Capizzi: “Patti chiari e amicizia lunga. Il PD mi dia garanzie su come portare avanti l’alleanza”

“Se Di Verde ha cambiato schieramento rimane un problema del PD. Il consuntivo 2015 è stato addirittura bocciato dal PD. Di quale lealtà si parla?”

Monreale, 17 dicembre 2017 – “Da quando abbiamo costruito un’alleanza di governo, la mia posizione con il Partito Democratico è sempre stata improntata sulla correttezza”. Il sindaco Piero Capizzi è intervenuto questa mattina al congresso monrealese del PD, convocato per nominare il nuovo direttivo, dopo avere ascoltato la relazione del commissario uscente Antonio Rubino, dal quale è stato invitato a partecipare.

Il primo cittadino ha risposto alla richiesta di chiarimento rivoltagli dal PD in merito alla formazione di governo che dovrà portare avanti il progetto per la città. “Il PD è alternativo al centro destra – aveva dichiarato Rubino pochi minuti prima -. Ho chiesto al sindaco di chiarire le sue intenzioni, e mi è stato risposto che il PD è e rimane il suo interlocutore privilegiato”.

Capizzi ha ribaltato la questione posta, chiedendo a sua volta agli alleati opportune garanzie. Quelle che troppo spesso sono venute a mancare. Ed ha ricordato come in consiglio comunale siano venuti a mancare spesso i voti dei consiglieri del PD: “Il consuntivo 2015 è stato addirittura bocciato dal PD. Di quale lealtà si parla? Io sono una persona per bene e sono sempre stato corretto con il Partito Democratico”.

Capizzi non è entrato nelle questioni interne al partito alleato, nonostante le ripercussioni sui lavori del governo. Ma ha ricordato però come certe scelte, come la nomina del Presidente del Consiglio Di Verde, passato poi in Cantiere Popolare, fossero state volute dal Partito Democratico: “Io non discuto e non entro nel merito delle posizioni di chi è uscito fuori dal PD. E’ questa una scorrettezza del sindaco? Vi abbiamo votato il Presidente del Consiglio, se Di Verde ha cambiato schieramento rimane un problema del PD”.

E’ Capizzi quindi a chiedere a sua volta un comportamento leale e chiaro all’alleato privilegiato. 

“Mi dia il PD massima garanzia di un rapporto leale e corretto, per portare avanti questo progetto, la mia disponibilità è massima, ma patti chiari e amicizia lunga”.

Il primo cittadino, rispondendo al mittente sulla questione della correttezza, ricorda come all’ARS sia stato eletto Presidente Gianfranco Micciché, il delfino in Sicilia di Berlusconi, con i voti di 4 deputati del PD all’ARS: “E’ questa la lealtà che mi si chiede?”

Se il PD ha un’esigenza di carattere politico lo comprendo, ma ditemi come portare avanti l’alleanza”.

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