Il furto alla nostra scuola di Aquino: “Hanno violato il nostro diritto allo studio”

Noi bambini siamo stanchi di vivere in una frazione mal ridotta e abbandonata

Il primo articolo pubblicato dai “piccoli” giornalisti dell’A. Veneziano li vede tristemente vittime di un fatto criminale. Il furto dei pc avvenuto durante lo scorso weekend presso la loro scuola, ad Aquino, plesso “Leto-Borsellino”. Un avvenimento che li ha scossi profondamente e li ha spinti ad inaugurare la rubrica “FiloDiretto Junior” realizzando il loro primo articolo cogliendo a caldo le reazioni dei loro coetanei e dei loro docenti. Per poi uscire dalla scuola armati di taccuino per registrare le riflessioni di chi vive nella frazione monrealese.

Aquino (Monreale), 5 dicembre 2017 –È stato un triste rientro quello di ieri per noi, allievi del plesso “Leto-Borsellino” di Aquino, dove dei ladri hanno rubato diciotto computer. I malviventi sono entrati nella notte tra sabato e domenica e hanno portato via i PC che erano conservati nell’aula multimediale della scuola e non ancora utilizzati. Non è la prima volta che la scuola della frazione subisce furti di questo genere. 

La porta di ferro con le sbarre segate

Siamo stanchi di vivere in una frazione mal ridotta e abbandonata. Lunedì facendo un giro per i corridoi della scuola diverse sono le reazioni raccolte sul fatto accaduto. “Siamo arrabbiati e dispiaciuti perché sapevamo di poter studiare utilizzando i computer”, dice uno studente. “Hanno violato il diritto allo studio”, commenta il furto qualche altro. “Sono persone indegne che non hanno rispetto per i bambini”, dice il bidello della scuola primaria. 

Alla domanda “Siete contenti del quartiere di Aquino?”, gli insegnanti responsabili del plesso hanno risposto: “Quando accadono queste cose no”. “Effettivamente no, io ho tante aspettative per questo quartiere – aggiunge un altro docente – ma non penso che così possiamo andare avanti”. 

Così abbiamo chiesto cosa possiamo fare per migliorarlo. “Sicuramente responsabilizzarci tutti e cercare di migliorare sempre i nostri comportamenti”, rispondono i docenti.

Le nostre interviste non si sono fermate nei corridoi della scuola, ma siamo scesi in strada raccogliendo le dichiarazioni dei commercianti di Aquino. “Sconvolto e stupito, bisognerebbe prendere provvedimenti”, “Sdegno e dispiacere, perché voi ragazzi studiavate con i PC”.

A conclusione dell’intervista non ci resta che aggiungere che i ladri non hanno rubato i computer ma hanno rubato il futuro di tutti noi. Non capiamo perché hanno commesso questa azione. Forse odiano la nostra scuola?

 

Gli alunni VA e VB scuola primaria di Aquino

(Coordinatrice  Loredana Inzinsola)

1 Commento
  1. Sandra Azzaro scrive

    Io abito ad Aquino ed avrei un miliardo di parole da spendere contro alcuni soggetti che girano per il paese ……ma purtroppo c’è poco controllo da parte delle forze dell’ ordine. Dovrebbero mettere le telecamere anche nelle scuole,ma effettivamente forse durerebbero poco.Comunque c’è molta gente che dovrebbe andare in galera e non uscire più.

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