Festa dell’Albero. Un vortice di esperienze sensoriali per gli alunni del Novelli (LE IMMAGINI)

Piantumazione di ulivi, pini, oleandri. Un’esperienza vissuta con i rappresentanti di Legambiente

26 Novembre 2017  – Giorno 22 tutte le sezioni della scuola dell’infanzia della D.D. “P. Novelli” di Monreale hanno aderito alla “Festa dell’Albero”, iniziativa promossa da Legambiente per valorizzare l’importanza del verde, come bene fondamentale e imprescindibile per la salvaguardia del “Nostro Pianeta”. 

I piccoli alunni hanno avuto modo di prendere parte a molteplici laboratori creativi, organizzati e condotti dai rappresentanti di Legambiente insieme agli insegnanti della Novelli, la cui guida e il cui coordinamento sono risultati particolarmente preziosi oltre che efficaci, per la riuscita di tale inusuale e arricchente esperienza.

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La maggioranza dei bambini, si sa, ama gli alberi, essi, infatti, costituiscono un elemento onnipresente nelle loro produzioni grafico-pittoriche: una porzione di vita, un fondamentale presupposto descrittivo e decorativo di tante realtà paesaggistiche. I bambini amano gli alberi perché essi sono imponenti, rassicuranti e rappresentano, per certi versi, l’affetto di tutti quei legami profondamente umani a loro familiari. Anche la chioma degli alberi, i rami, simboleggiano, nell’immaginario infantile, il rifugio accogliente di un grande e avvolgente abbraccio.

I piccoli, quindi, intuiscono naturalmente quanto gli alberi e tutte le altre piante siano importanti e costituiscano un inspiegabile valore affettivo oltre che estetico, ma ancora ne sconoscono la reale e fondamentale importanza: una consapevolezza che costruiranno piano piano nel comprendere, in modo graduale, il loro “misterioso funzionamento”.  Scopriranno, quindi, come tutte le piante, gli alberi nella fattispecie, oltre ad abbellire l’ambiente e il paesaggio, purifichino l’aria, agiscano come barriere acustiche e visive, producano ossigeno, riducano l’anidride carbonica, catturino polveri, e ci aiutino a risparmiare energia grazie al potere rinfrescante in estate ed alla protezione dal freddo in inverno.

“La festa dell’Albero” ha avuto, quindi, un’importante valenza formativa, soprattutto nel favorire l’esperienza diretta con “la terra”, naturale culla di tutto il mondo vegetale, esperienza ormai sicuramente non scontata nella vita di molti bambini del nostro tempo. L’emozione che provoca il toccare le radici degli alberelli da piantumare, comprenderne l’importanza perché é proprio da lì che gli alberi “succhiano”, come ha giustamente osservato un piccolino di appena quattro anni, rappresenta un elemento concreto che arricchisce la costruzione di un “sapere” che nessun libro riesce a veicolare e che per questo resterà maggiormente impresso nelle loro menti “in costruzione”, rispetto a qualsiasi altra attività che non abbia una ratio così immediatamente tangibile e concreta.

La festa si è avviata al suo felice epilogo, con l’evento più atteso: la piantumazione di alcune piantine di ulivo, pino e oleandro, il tutto accompagnato dall’armonia ritmica dei canti dei piccoli alunni, in un vortice di esperienze sensoriali molto intense, come sporcarsi, scavando la terra, e perdersi nel respirarne il profumo misto a quello inconfondibile degli alberelli appena piantumati.

La gradevole, allegra e attesa esperienza del vivere, un piccolo tassello della loro routine scolastica, tutti insieme a contatto diretto con la “terra” si è conclusa con un significativo “regalino” offerto ai piccoli dai rappresentanti di Legambiente: una coccarda, simbolo concreto di una Giornata sicuramente divertente, formativa ed emozionante…una Grande Indimenticabile Festa.

“I bambini sono fiori

da non mettere nel vaso:

crescon meglio stando fuori

con la luce in pieno naso.

Con il sole sulla fronte

e i capelli ventilati:

i bambini sono fiori

da far crescere nei prati”

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