Villaciambra. Piante e fiori rubati. Al loro posto sacchetti dei rifiuti

I residenti della frazione monrealese si ribellano contro l'inciviltà diffusa. E chiedono le telecamere

0
tusa big

Villaciambra (Monreale), 15 novembre 2017 – Le piante e i cartelli disposti al posto dei rifiuti hanno avuto vita breve. A pochi giorni dal gesto di ribellione pacifica e condotto nel segno della civiltà contro i furbetti dei rifiuti, è seguita una reazione, tanto sconfortante quanto oltraggiosa.

Domenica scorsa a Villaciambra, nella frazione di Monreale, i ragazzi del catechismo e le loro insegnanti, guidati dal parroco don Gaetano Gullotta, avevano disposto le piante e i cartelli che inneggiano al rispetto della natura e del creato nei luoghi dove avviene il deposito indiscriminato di rifiuti, nonostante la raccolta differenziata fosse stata avviata già da qualche mese.

Ma il loro lavoro è stato reso vano. Solo a distanza di due giorni le piante sono state rubate ed al loro posto, sui vasi di terra, hanno trovato collocazione nuovamente i sacchetti della spazzatura. 

La frazione si sente ferita, demoralizzata dinanzi all’ennesimo gesto di inciviltà che rischia di piegare la buona volontà e l’entusiasmo di chi si impegna per tenere la città più pulita e decorosa.

Villaciambra si ribella, già prima di questa manifestazione il comitato locale aveva chiesto all’amministrazione di attivare un numero di telefono whatsapp dove inviare foto e filmati di coloro che non rispettano l’ordinanza comunale. Una proposta che aveva raccolto l’interesse del vicesindaco Cangemi, ma che non aveva avuto più alcun seguito.

Adesso i residenti della frazione chiedono un maggiore controllo del territorio tramite l’istallazione di telecamere, che possano rappresentare un deterrente dinanzi alla inciviltà diffusa.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com