Monreale: I consiglieri comunali Pippo Lo Coco e Salvo Intravaia lasciano Alternativa Civica

Nasce "Liberi per Monreale", in contrapposizione a Capizzi

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Araba Fenice desk

Monreale, 13 novembre 2017 – La maggioranza perde pezzi in consiglio comunale. Dopo l’annuncio dell’uscita di cinque consiglieri comunali dal PD, confluiti in “Monreale al Centro”, nella seduta del consiglio comunale di questo pomeriggio è stata comunicata la nascita di un altro gruppo consiliare: “Liberi per Monreale”. I consiglieri comunali Pippo Lo Coco e Salvo Intravaia sono fuoriusciti da Alternativa Civica, la lista di riferimento del sindaco Piero Capizzi.

Lo Coco ha spiegato le motivazioni alla base della decisione. il consigliere, che per i primi due anni di amministrazione Capizzi ne è stato assessore, ha rinfacciato al primo cittadino di avere preso tanti impegni ma di non averli mantenuti.
Nel corso della seduta ha quindi sciorinato una serie di atti approvati anche dal consiglio comunale ma che non hanno avuto seguito.
La realizzazione dell’area parcheggio della frazione di Pioppo “è stata disattesa dall’amministrazione, nonostante una delibera votata nel 2011 in consiglio comunale”.
Nessuna risposta anche sulla richiesta deviazione del percorso dei mezzi pesanti, sempre nella frazione di Pioppo, “già programmata”.
Ancora, Lo Coco ha lamentato l’assenza di un vigile urbano dinanzi le scuole della frazione, considerato necessario per regolare il flusso veicolare, “presente solamente a giorni alterni”. “Sappiamo che c’è un carenza nell’organico – ha spiegato lo Coco -, ma abbiamo proposto allora di creare una passerella che bypassasse la strada. Anche su questo punto nessuna risposta da parte dell’amministrazione”.
Lo Coco ha inoltre risollevato un suo cavallo di battaglia, quello relativo alla restituzione degli oneri di depurazione: “Nel progetto politico era stato inserito, è previsto dalla sentenza della Corte Costituzionale, la n. 335 del 2008.Troppi cittadini attendono ancora”.
Sempre su Pioppo il gruppo ha lamentato il mancato potenziamento della delegazione, attraverso la presenza di personale che potesse dare chiarimenti su tributi, cartelle IMU, TARI, Acquedotto. “L’assessore Santo D’Alcamo aveva preso impegni in consiglio comunale, anche questi disattesi”.
Sono tanti gli impegni presi e non mantenuti nei confronti della cittadinanza, che ci ha dato fiducia, e nei confronti della quale vogliamo continuare ad essere rispettosi”.
Il sindaco Capizzi, prendendo atto della decisione dei due consiglieri, si è rivolto a Lo Coco, chiedendo perché non avesse anche elencato quanto da lui realizzato durante i due anni di assessorato. Una risposta non pervenuta.

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