Villaciambra, rifiuti per strada. I cittadini: “Dateci un numero WhatsApp e il resto lo facciamo noi”

Cangemi: "Perché no è una buona idea, valuteremo la proposta"

Cangemi: “Perché no è una buona idea, valuteremo la proposta”

Monreale, 31 ottobre 2017 – Si parla ancora di rifiuti domestici lasciati per strada senza rispettare le regole della raccolta «porta a porta». Questa volta la denuncia arriva da Villaciambra una delle frazioni di Monreale, dove c’è ancora qualcuno che non riesce ad allinearsi con quelle che sono le nuove disposizioni per il conferimento. Attirandosi le lamentele di quella fetta di cittadini stanchi dell’abbandono indiscriminato che si svolge su tutto il territorio da quando il comune di Monreale ha esteso il servizio di differenziata anche alle frazioni. “Ormai è diventata una vera e propria emergenza – lamentano i residenti di Villaciambra – molti incivili fanno a gara per far nascere vere e proprie discariche”.
 

La denuncia dei residenti di Villaciambra: “Ogni mattina gli operatori si occupano del ritiro dei rifiuti che quel giorno sono ammessi dal calendario della differenziata lasciando quello che non rientra. Ma molti incivili usano ogni angolo della frazione e soprattutto una parte centrale della via Altofonte molto trafficata dove insistono diversi esercizi commerciali e abitazioni come luogo di abbandono indiscriminato di rifiuti che rimangono lì giorni e giorni in preda degli animali randagi che ne fanno un vero scempio”. 

Nel frattempo è in corso un pugno di ferro da parte dell’amministrazione che in questi giorni ha disposto la verifica e il controllo per le vie di Monreale, accompagnato da azioni di sensibilizzazione come l’installazione di vasi con fiori colorati al posto dei cassonetti della spazzatura. “I controlli continueranno e nei prossimi giorni verranno anche intensificati non solo a Monreale centro ma anche nelle frazioni”, dichiara l’assessore all’Igiene Urbana Giuseppe Cangemi.
 
A Villaciambra si ribellano agli incivili, vogliono collaborare con l’amministrazione e lanciano una sfida al sindaco di Monreale Piero Capizzi e all’assessore all’Ambiente Giuseppe Cangemi: “Ci date un numero di WhatsApp e il resto lo facciamo noi”. Un numero attivo h24 per consentire ai “volenterosi” di denunciare chi non rispetta le regole. 
 
“Perché no – risponde l’assessore Cangemi – è una buona idea per consentire ai cittadini di collaborare. Colgo l’invito e ci adopereremo per varare la proposta  perché l’obiettivo del Comune è di perseguire chi abbandona selvaggiamente i rifiuti”.
 
 

 

 

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.