“PreventivaMente DSA”, l’istituto Novelli di Monreale inserito nel progetto per una scuola sempre più inclusiva

I docenti saranno formati per conoscere, in modo sempre più approfondito e pratico, gli interventi da effettuare sui bambini con DSA

I docenti saranno formati per conoscere, in modo sempre più approfondito e pratico, gli interventi da effettuare sui bambini con DSA

Monreale, 14 ottobre 2017 – La D.D. “P. Novelli” ha avviato, negli ultimi anni, grazie anche alla costante attenzione rivolta dalla Dirigente Scolastica Chiara Di Prima nei riguardi dei processi inclusivi, una capillare azione preventiva per cercare di rimuovere quegli “ostacoli” reali, di ogni genere, che si frappongono tra ciascun alunno e il suo percorso formativo.

Quando si discute di inclusione si fa spesso erroneamente riferimento solo ai soggetti con disabilità. In realtà tale dimensione risulta essere molto più ampia e articolata, tanto da contemplare, tra le varie specificità, anche disturbi non imputabili a disabilità, ma che, in presenza di una didattica poco flessibile, frequentemente, sfociano in situazioni di apprendimento complicate, poco efficaci e, a volte, addirittura senza via d’uscita. La L.170/2010 ha stabilito “nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” riconoscendo, inequivocabilmente, la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come tali.

Essa tutela il diritto allo studio dei ragazzi dislessici ed offre alla scuola l’opportunità di riflettere sulle metodologie da mettere in atto per favorire tutti gli alunni, dando spazio al loro vero potenziale in relazione alle loro peculiarità. La dimensione concettuale dell’inclusione mette, infatti, in evidenza come un approccio didattico adeguato possa ribaltare le prospettive, riducendo tutti quegli elementi collaterali che determinano, in molti bambini con DSA, un approccio distorto e sofferto all’apprendimento scolastico. Sembra, infatti, ormai appurato che un cambiamento reale e proficuo per i dislessici può avvenire solo se le esperienze più disparate e le conseguenti conoscenze vengono ben gestite all’interno della scuola, dato che il problema è proprio nella scuola che si manifesta in tutta la sua sofferta intensità e, quindi, è sempre dentro la scuola che deve essere affrontato e auspicabilmente risolto, attraverso le più adeguate, innovative ed efficaci modalità didattiche. 

La D.D. “P. Novelli” non è nuova ad azioni concrete di prevenzione, fondate sui più accreditati presupposti scientifici, per cercare di cogliere, nella complessità delle esperienze e delle relazioni tra i bambini, già dalla più tenera età, quegli elementi predittivi di DSA che possano, in tal modo, essere presi in carico, precocemente, con le modalità più consone.

La referente DSA Maria Giammona, fondamentale mediatrice tra la didattica e la preziosa professionalità di alcuni professionisti del settore, provenienti anche dal mondo universitario, ha, infatti, già avuto modo, più volte, di supportare una ricerca sul campo, condotta da psicologi, in convenzione con Unipa, i cui risultati, si sono rivelati utilissimi per focalizzare il problema in sinergia tra la scuola e la famiglia. È di ieri 13 Ottobre la notizia che la D.D. “P. Novelli” farà parte di un ulteriore progetto di prevenzione dei DSA con un più ampio raggio d’azione.

“PreventivaMente DSA” è, infatti, il titolo del progetto promosso dal Rotary Club Palermo Teatro del Sole, Rotary Club Palermo Monreale e Rotary Club Palermo Sud insieme all’associazione Centro Studi Virtualmente Onlus – Centro Studi per l’apprendimento e ad altre associazioni palermitane, al fine di sensibilizzare il mondo della scuola, verso modalità didattiche, proprie di un modo di agire sempre più inclusivo. Un modo di agire che rispetti le caratteristiche di apprendimento di ciascun individuo con disturbi e non, valorizzando, pertanto, quell’unicità nella molteplicità degli individui, che costituisce un valore imprescindibile per crescere nella consapevolezza che diversità non è sinonimo di anormalità ma uno status che costituisce una risorsa per la scuola e per l’intera società.

La presentazione del progetto avverrà il 17 ottobre, alle 17,30, nella Sala delle Carrozze di Villa Niscemi. Esso ha diffusione provinciale e per questa ragione sono state selezionate cinque scuole, dislocate fra Palermo, Carini, Lercara Friddi, Cefalù e, appunto, Monreale con la Novelli, dopo una manifestazione d’intesa datata 27 Marzo 2017. I docenti saranno formati per conoscere, in modo sempre più approfondito e pratico, gli interventi da effettuare sui bambini con DSA. Una conoscenza adeguata unitamente alla sperimentazione e relativa divulgazione di ogni buona prassi inclusiva, determina, infatti, la consapevolezza generalizzata che includere non rappresenta solamente un concetto eminentemente astratto, ma un principio etico su cui fondare le azioni di una scuola realmente al completo servizio dei suoi alunni.

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