Altofonte, in arresto pregiudicato sorpreso a bruciare cavi elettrici

Per lui gli arresti domiciliari in attesa della direttissima, il giudice convalida il fermo

Per lui gli arresti domiciliari in attesa della direttissima, il giudice convalida il fermo

Altofonte, 13 ottobre 2017 – I carabinieri di Altofonte hanno tratto in arresto Antonino Riggio 42enne, palermitano, volto noto alle Forze di Polizia. Per lui l’accusa è quella di incendio di rifiuti pericolosi. In particolare, nel corso di un servizio perlustrativo in area rurale, i militari hanno sorpreso l’uomo mentre bruciava dei cavi elettrici di rame, rivestiti di guaina, del peso complessivo di circa 10 kg, verosimilmente provento di furto, al fine di ripulirli per recuperarne esclusivamente il metallo che avrebbe poi rivenduto a terzi.

L’Autorità Giudiziaria, ha disposto il regime degli arresti domiciliari in attesa della direttissima. In quella sede il Giudice ha convalidato l’arresto.

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