Cartello disabili tranciato, il garante: «I disabili non sono una zavorra»

Salvatore Porrovecchio: «Il cartello deve essere riposizionato in modo che sia fruibile dagli utenti disabili»

0
Araba Fenice desk

Monreale, 11 ottobre 2017 – Quello del cartello che indicava la sosta riservata ai disabili tranciato è un caso che ha fatto sollevare dalla sedia diversi monrealesi. Sui social, come era prevedibile, si è scatenato un fitto vespaio di polemiche. Quello che si sa è che qualcuno, nella giornata di giovedì, ha pensato bene di togliere il cartello che indicava uno stallo riservato ai disabili davanti alla vetrina di una nuova attività commerciale. Uno scandalo? Quel che è certo è il fatto che nessuno al comune di Monreale aveva dato l’autorizzazione a rimuovere il segnale stradale, fatto confermato sia dall’assessore comunale Geri Valerio, sia dal comandante del corpo di polizia municipale Luigi Marulli.

Che quel cartello non doveva essere rimosso dovrebbe essere quindi un dato di fatto. Non vi era l’autorizzazione e con molta probabilità un altro cartello sarò installato nei pressi della piazzetta. Molti dei nostri lettori ieri hanno mostrato disappunto riguardo alla notizia della rimozione del cartello, interpretata come uno sgarro ai cittadini disabili monrealesi o, peggio ancora, come un favore fatto alla nuova attività commerciale. Alcuni lettori infatti sostengono che il parcheggio dei portatori di handicap sarebbe stato di intralcio alle vetrine, per questo sarebbe stato rimosso. Filodiretto si dissocia con convinzione da questa tesi.

«Dopo i lavori di ristrutturazione, pensavo che il posto dei disabili venisse nuovamente installato ma così non è avvenuto – afferma a Filodiretto il garante dei disabili del comune di Monreale Salvatore Porrovecchio – ho subito inviato al sindaco una richiesta per installare nuovamente l’area riservata e mi ha comunicato che ha già dato mandato per il ripristino».  Per dovere di cronaca è opportuno ricordare che sì, il cartello doveva servire per dare la possibilità agli utenti disabili di poter trovare facilmente un parcheggio, ma è anche vero che quel posto riservato non è mai stato utilizzato come tale bensì come area destinata alla vendita di frutta e verdura. Il cartello c’era ma nessuno lo ha mai notato finché non è stato tranciato da ignoti.

«Se vi è uno stallo per i disabili – dice il garante dei disabili monrealese – è dovere di chi deve far rispettare la segnaletica far in modo che nessuno lo occupi. I disabili sono dei consumatori e se vogliono acquistare qualcosa all’interno del centro urbano devono avere il diritto di poter parcheggiare. Il disabile è una persona che può e deve fruire di tutti i servizi come normali cittadini».

Adesso al posto del cartello vi sono piante che consentono il passaggio pedonale. Il nuovo negozio, aperto da uno dei pochi imprenditori monrealesi che ancora puntano sulla crescita della città, dona alla piccola piazzetta Vaglica un’immagine diversa. Chi di dovere dovrà certamente verificare di chi siano le responsabilità, di chi ha permesso il taglio del cartello ma dovrà anche trovare il modo per non far scappare gli imprenditori da Monreale. Il cartello sarà installato nuovamente, forse in una posizione diversa dalla precedente, le polemiche invece proseguiranno. «Il cartello deve essere installato per poter essere utilizzato, è indifferente dove sarà riposizionato» conclude Salvatore Porrovecchio.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Acquapark Monreale