A Monreale l’assemblea di apertura dell’Azione Cattolica della diocesi

Pennisi: «I soci di Azione Cattolica devono essere testimoni di una fede autentica e di una vita vissuta con cuore puro e una fiducia totale»

Pennisi: «I soci di Azione Cattolica devono essere testimoni di una fede autentica e di una vita vissuta con cuore puro e una fiducia totale»

Monreale, 1 ottobre 2017 – Un’importante e proficua esperienza hanno potuto vivere questa mattina i numerosi soci dell’Azione Cattolica della diocesi di Monreale che si sono dati appuntamento dentro il Palazzo Arcivescovile di Monreale per l’avvio dell’anno associativo.

L’arcivescovo di Monreale Michele Pennisi ha centrato il proprio intervento sui temi dell’umiltà, del silenzio, della discrezione e del «nascondimento con cui una vedova dona tutto quello che ha». Pennisi ha desiderato inoltre mettere in guardia i tanti intervenuti sulla tentazione dell’apparire, in cui spesso cadono i cristiani che operano nelle parrocchie. «I soci di Azione Cattolica devono essere testimoni di una fede autentica e di una vita vissuta con cuore puro e una fiducia totale. Non conta quanto si dona, ma il cuore con cui si dona».

La presidente diocesana dell’A.C. Giovanna Parrino ha posto l’accento sull’attenzione da porre nei legami associativi che ci sono tra i soci di tutte le parrocchie con i punti in comune e le peculiarità che mostrano la ricchezza dell’associazione, omogenea ed eterogenea nello stesso tempo. La relazione principale è stata tenuta dall’assistente nazionale del Movimento Studenti don Michele Pace, assistente nazionale del MSAC, sul tema “Maestro dove abiti? … Custodire, generare, abitare: l’A.C. verso il sinodo dei giovani”.

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