Il Veneziano contro l’ipotesi di accorpamento Novelli-Guglielmo II

Clima di guerra fredda tra istituzioni scolastiche. Il consigliere Marco Intravaia propone un odg in consiglio comunale. Vittorino (capogruppo PD): Voterò contro

Clima di guerra fredda tra istituzioni scolastiche. Il consigliere Marco Intravaia propone un odg in consiglio comunale. Vittorino (capogruppo PD): Voterò contro

Monreale, 29 settembre 2017 – E’ una vera e propria scossa tellurica quella che sta scuotendo in questi mesi gran parte delle istituzioni scolastiche monrealesi, in seguito alla notizia del sottodimensionamento dell’istituto Guglielmo II. L’eventuale soppressione, lo si deciderà a febbraio 2018, dello storico istituto scolastico, potrebbe avere ripercussioni sugli altri istituti monrealesi, potenzialmente coinvolti dalla riorganizzazione scolastica del territorio.

La proposta di accorpamento del Guglielmo II con la D.D. Pietro Novelli (con l’eccezione del plesso di San Martino che andrebbe annesso all’I.S.C. Margherita di Navarra), giunta il 14 luglio all’Ufficio Scolastico Provinciale, e da questo avallata e trasmessa all’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione, ha sollevato sin da subito un vespaio di polemiche che non sembrano affatto quietarsi. Anzi.

La proposta di accorpamento era uscita fuori dall’incontro tenutosi giorno 11 luglio in Sala Rossa, propedeutico al successivo confronto del 14 tra il primo cittadino e l’ufficio scolastico provinciale.

In Sala Rossa, alla presenza dell’amministrazione e dei rappresentanti di tutti gli istituti scolastici monrealesi (con l’eccezione dei licei in quanto non interessati dalla procedura in atto), era stato stilato un verbale, tra l’altro sottoscritto dagli assessori presenti, Giuseppe Cangemi e Nadia Battaglia. L’incontro subito aveva visto emergere posizioni distanti tra i dirigenti scolastici del territorio. In particolare, la dirigente dell’ISC A. Veneziano, la Prof. Beatrice Moneti, aveva espresso la necessità di una razionalizzazione che avesse tenuto conto degli equilibri territoriali degli istituti esistenti, proponendo l’ipotesi dell’accorpamento del Guglielmo II con l’istituto Francesca Morvillo, già in sofferenza come scuola media.

Una proposta distante da quella della prof. Chiara Di Prima, dirigente del Pietro Novelli, che vedeva invece nell’accorpamento del Guglielmo II al Novelli la giusta risposta all’esigenza di mantenere l’identità dell’ISC Guglielmo II e la verticalizzazione dei percorsi. Ipotesi condivisa e perorata anche dal dirigente del Guglielmo II, il Prof. Salvo Leto, che aveva inoltre proposto l’annessione del plesso di San Martino al Margherita di Navarra di Pioppo.

“Dopo ampia dissertazione – si legge sul verbale – i presenti concordano a che la D. D. P. Novelli si elevi a I. C. e che, pertanto, la divisione dell’I. C. “Guglielmo II” avvenga essenzialmente in due blocchi: 

  • la sede di San Martino delle Scale potrebbe essere acquisita dall’I. C. Margherita di Navarra;
  • la sede di Monreale centro potrebbe essere acquisita dalla D. D. P. Novelli”. 

Con una posizione diametralmente opposta a quella espressa da questo verbale, oggi oggetto di alcune contestazioni circa la sua veridicità e/o esaustività, è stato stilato un nuovo documento, il 4 settembre, da parte del Collegio dei docenti e dai membri del Consiglio di Istituto dell’ISC A. Veneziano. Un documento deliberato all’unanimità dai presenti, ed inviato all’amministrazione comunale monrealese, così come al consiglio scolastico provinciale di Palermo, al direttore dell’USR Sicilia, al direttore dell’USP di Palermo e all’assessore regionale alla P. I. Bruno Marziano. 

La lettera si sofferma su una lunga analisi del contesto scolastico monrealese, sottolineando come al momento la scuola Veneziano sia contigua, dal punto di vista logistico, all’istituto Pietro Novelli, “che per anni ha rappresentato e rappresenta il suo principale bacino e vivaio, in una sorta di continuità logica prima ancora che didattica e strumentale”.
“In quest’ottica, – si legge ancora nel documento – appare disfunzionale ed irrazionale, rispetto alle esigenze scolastico-formative del territorio, accorpare la scuola Pietro Novelli con l’istituto comprensivo Guglielmo II, soluzione che consentirebbe, alla prima, di superare la condizione di direzione didattica, aprendosi alla dimensione di istituto comprensivo, ma che penalizzerebbe, in maniera irrimediabile, il bacino d’utenza di cui si alimenta, in maniera vitale, la scuola Veneziano”.

La “superficiale e non funzionale ipotesi di accorpamento, ridurrebbe la Novelli al ruolo di mero “salvagente” didattico-istituzionale e colpirebbe, altresì, una scuola in espansione (il Veneziano, ndr) e che ha dato prova sul campo di capacità didattiche innovative e di attrazione su allievi e famiglie.
In altre parole, in un sol colpo – continua il documento – il territorio di Monreale vedrebbe in un tempo non lungo, la soppressione non più di un solo presìdio scolastico ma di due, Guglielmo II e a seguire anche l’ A. Veneziano!!!”

Una lapidaria sentenza, quella emessa dal corpo docente del Veneziano contro la paventata ipotesi di annessione del Guglielmo II al Novelli, accompagnata da una doppia proposta: una nuova ipotesi di riorganizzazione che vedrebbe l’attribuzione al Novelli delle sezioni di scuola secondaria di San Martino delle Scale, “così da consentirgli di assurgere al rango di istituto comprensivo”, e l’istituzione di due poli comprensivi, I.C. Veneziano/Novelli e I.C. Morvillo/Guglielmo II, per razionalizzare “l’offerta scolastica territoriale che tenga conto dei bisogni espressi da ogni istituzione scolastica e dalla sua popolazione così da migliorare la relazione tra le varie istituzioni e potenziarne l’efficacia e l’efficienza sul territorio”. Una ipotesi che porta con sé il taglio di una dirigenza.

Il consigliere Marco Intravaia – Gruppo misto

In questo clima di guerra fredda tra istituzioni scolastiche si è inserito il consigliere comunale Marco Intravaia (gruppo misto) che, a sostegno della tesi avanzata dal Veneziano, ha avanzato l’intenzione di presentare in consiglio comunale un ordine del giorno per chiedere all’amministrazione di votare un atto di indirizzo, quello della annessione Novelli-Veneziano. L’obiettivo è di fare giungere in assessorato quest’ultima come proposta ufficiale del comune e scalzare l’altra, già avallata all’ufficio provinciale, dell’accorpamento tra Novelli e Guglielmo II.

Se questa mossa potrà ottenere i risvolti sperati è difficile saperlo. Giuseppe Di Verde, presidente del consiglio comunale, fa sapere che l’dog non sarà sicuramente calendarizzato al prossimo consiglio comunale, già impegnato da altre prioritarie discussioni.

Mimmo Vittorino – capogruppo del PD

Il capogruppo del Partito Democratico, Mimmo Vittorino, nel caso l’odg di Intravaia dovesse approdare in consiglio, voterà contro:Vedo di buon occhio l’annessione del Guglielmo II al Pietro Novelli. Ritengo anzi che di questa riorganizzazione possa beneficiarne il Guglielmo II. E sono convinto che questa ipotesi non deve preoccupare il Veneziano che gode a sua volta di una eccellente offerta formativa. Se la discussione dovesse giungere in consiglio, chiederò la convocazione di una riunione di maggioranza per cercare di giungere in aula con un’idea unitaria. In ogni caso, se abbiamo a cuore che il Guglielmo II resista come istituzionale scolastica, ognuno di noi deve fare uno sforzo affinché l’istituto a gennaio prossimo possa registrare un maggior numero di iscrizioni”.

Una conclusione, quest’ultima, che dovrebbe essere al primo posto nell’agenda di tutte le forze politiche. 

1 Commento
  1. Anonimo scrive

    Il bene della comunità non è coltivare il proprio esclusivo orticello… Quando il Morvillo ha iniziato ad avere un calo di iscrizioni dov’erano coloro che oggi parlano e si agitano tanto ? Quando il Guglielmo aveva le prime difficoltà a causa dei problemi strutturali e il preside Claudio Leto lo manifestava alle amministrazione dove erano coloro che oggi vogliono avere voce in capitolo? Ecco che oggi si fanno avanti , con le proprie ragioni e soprattutto i propri timori.

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