Scuola materna di Pioppo: contrasti interni alla commissione d’inchiesta. La conclusione non è unanime

Il presidente Guzzo: "Non posso permettere che questa becera forma di ostruzionismo, forse più legata a ripicche personali che a ragioni oggettive, ponga freno a quello che è stato il lavoro svolto dalla commissione"

Il presidente Guzzo: “Non posso permettere che questa becera forma di ostruzionismo, forse più legata a ripicche personali che a ragioni oggettive, ponga freno a quello che è stato il lavoro svolto dalla commissione”

Monreale, 20 settembre 2017 – Pace fatta tra i componenti della commissione d’inchiesta sulla chiusura della scuola materna di via Polizzi a Pioppo? A quanto pare no, ma non saranno le querelle interne ad ostacolare la riuscita e la conclusione dei lavori iniziati a maggio 2017. Almeno questo è quanto trapela dalle dichiarazioni rilasciate dai consiglieri. Martedì 19 settembre si è riunita la commissione, in quello che assicurano essere l’ultimo incontro. Al tavolo assente il consigliere Salvatore Gullo, sostituito da Mimmo Gelsomino, mentre Giuseppe Romanotto è andato via durante la seduta. Da lì si sarebbe dovuti uscire con una relazione conclusiva condivisa, invece non è andata proprio così. La seduta salta per il venir meno del numero legale e senza una relazione in mano…o meglio una c’è.
Un incontro andato avanti in un clima teso. Mentre il presidente della commissione, il consigliere comunale Giuseppe Guzzo, procedeva alla lettura della sua relazione, va via prima Gelsomino. In un secondo momento anche Costantini, comportando la caduta del numero legale e quindi l’interruzione della seduta. L’unico atto conclusivo al momento è quello redatto dal presidente, le cui conclusioni non sembrano però essere condivise da Costantini. 

Il documento nel frattempo attende di essere portato al vaglio del consiglio comunale, anche se ancora non è stato stabilito se rientrerà tra i punti all’ordine del giorno della seduta di giorno 26 settembre o se slitterà ai primi di ottobre, così come avevano deciso all’unanimità i cinque capigruppo dei partiti alla conferenza della scorsa settimana. “Aspettiamo la proposta deliberativa da parte dell’ufficio comunale – spiega Di Verde, Presidente Consiglio Comunale – Da qui a domani decideremo se convocare l’ordine del giorno aggiuntivo”. 

Giuseppe Guzzo – Forza Italia

Sull’esito dei lavori della commissione il presidente Guzzo è molto critico: “Non posso permettere che questa becera forma di ostruzionismo, forse più legata a ripicche personali che a ragioni oggettive, ponga freno a quello che è stato il lavoro svolto dalla commissione. Nè questo atteggiamento mi farà indietreggiare di un solo passo rispetto a quelle che sono le mie responsabilità in adempimento al mio dovere di portare innanzi al consiglio comunale e alla cittadinanza tutta le risultanze della nostra indagine. Il tempo è ormai abbondantemente trascorso, ragion per cui non ritengo corretta, a causa dei capricci di qualcuno, una nuova convocazione della commissione. La relazione è stata regolarmente sottoscritta e depositata in presidenza per essere portata come atto deliberativo al prossimo consiglio comunale. Resto fermo, infine, nelle mie intenzioni di trasferire tutta la documentazione acquisita corredata dalla relazione conclusiva, alle competenti autorità al fine di verificare la sussistenza di ipotesi di reato così come il mio ruolo mi impone”.

 

 

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