Pioppo, scuola via Polizzi. Costantini: “La mancata capacità di acquisizione degli atti, da parte della Presidenza di una Commissione d’inchiesta è ingiustificabile”

Privista per martedì 19 settembre la convocazione della Commissione ispettiva. Ma per conoscere i risvolti la cittadinanza dovrà aspettare il Consiglio comunale

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Araba Fenice desk

Monreale, 17 settembre 2017 – “Esprimo il mio biasimo per la condotta del Presidente Guzzo il quale, a mio avviso, non è stato in grado di acquisire le documentazioni necessarie al completamento dei lavori della Commissione, compito precipuo della Presidenza. Pur riconoscendo una forma di ostruzionismo da parte dell’amministrazione e di immobilismo da parte degli organi comunali preposti affinchè questo non accadesse, la mancata capacità di acquisizione degli atti, da parte della Presidenza di una Commissione d’inchiesta (che gode di poteri rafforzati a tal fine), è ingiustificabile”. È quanto dichiarato dal consigliere del M5S Costantini in merito alle indagini condotte dalla Commissione d’inchiesta sulla scuola di via Polizzi a Pioppo.

“Inoltre il Presidente Guzzo – continua Costantini – non ha, fino alla data odierna, coinvolto i componenti della commissione nella stesura della relazione finale e conclusiva dei lavori, volendo egli, forse, arrogarsi il diritto esclusivo di rappresentare al Consiglio le risultanze conclusive, senza aver coinvolto i componenti membri”.

“Si palesa così la principale ragione per la quale non è ancora avvenuta la calendarizzazione della relativa discussione in Consiglio Comunale (e tantomeno avverrà nella prossima seduta di Consiglio): la negligenza del Presidente della Commissione Ispettiva”.

“Spero vivamente che la nuova convocazione della Commissione ispettiva, prevista ampiamente fuori termine per la giornata di martedì p.v. (i lavori della Commissione si sarebbero dovuti concludere più di un mese fa), dia una svolta definitiva alla vicenda – prosegue il consigliere – portando finalmente alla luce le ragioni che hanno spinto il Comitato Pioppo Comune prima ed il Consiglio Comunale dopo, a chiedere l’istituzione di una Commissione d’inchiesta”.

“Indipendentemente dalle risultanze alle quali la Commissione d’inchiesta giungerà, in considerazione degli esiti documentali (sia pur parziali) e delle testimonianze acquisite, ho personalmente maturato l’idea di predisporre un esposto alla Procura della Repubblica, lasciando che siano dunque i magistrati a valutare eventuali profili di illiceità che eventualmente si andranno ad affiancare alla “condanna politica” che tutti i cittadini di Monreale, e della frazione di Pioppo in particolare, hanno già emesso nei confronti degli amministratori di questo paese”, conclude Costantini. 

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