Sgarbi: “Io sono il curatore”. Il critico d’arte presenta il suo libro “Pronto soccorso” a Monreale

Tra gli ospiti artisti e pittori anche di fama internazionale. Per l'occasione l'artista canadese Santina Panetta  ha donato un'opera alla Civica Galleria d'arte Sciortino

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“Il Pronto soccorso è una metafora di una funzione sociale”. Così oggi pomeriggio Vittorio Sgarbi ha iniziato la presentazione del suo libro “Pronto Soccorso”. Assieme a lui, in aula Biagio Giordano, sono intervenuti il sindaco Piero Capizzi e l’assessore alla Cultura Cangemi. 

“Storico, critico d’arte e curatore sono diventati un’unica figura. L’arte possiamo dire che è una malattia e chi frequenta questa strada è incurabile e la funzione che io assumo è il curatore” – ha spiegato Sgarbi. “Monreale ha una testimonianza storica dell’arte, anche se alcuni artisti sono rimasti anonimi. L’ospedale per curarvi è in questo ex Convento dei Benedettini.” 

Una platea gremita e un pubblico letteralmente conquistato ha partecipato all’inaugurazione della mostra che ospiterà nell’ex Convento dei Benedettini più di 200 opere. A cura di Sandro Serradifalco e patrocinato dal Comune di Monreale, l’occasione è legata alla manifestazione internazionale “Eccellenze Museali”.

Tra gli ospiti artisti e pittori anche di fama internazionale. Per l’occasione l’artista canadese Santina Panetta  ha donato un’opera alla Civica Galleria d’arte Sciortino.

Pittura, scultura, grafica, fotografia e ceramica. L’umanità ha potuto progredire attraverso l’arte, testimonianza di una continuità che unisce nel tempo e che si realizza nei valori che le sono propri, quali condivisione, coesistenza, bellezza, armonia, creatività e ricerca.

 L’arte così esprime attraverso se stessa la massima avanguardia della ricerca umana, facendosi portatrice di un’integrazione, di un itinerario che evidenzia quanto il linguaggio delle arti e l’espressione artistica siano completamente inseriti nel mondo, capaci di leggerlo ed interpretarlo, nel tentativo costante di riunirlo.

Il “curatore” ha anche spiegato come l’arte abbia vinto la battaglia della discriminazione della donna. “C’è stata un’esplosione che ha investito la donna, oggi occupa uno spazio riservato fino a  50 anni fa solo agli uomini.” – ha detto Sgarbi. “Ogni persona ha diritto ad esprimersi” – commenta il critico d’arte . 

Foto Gaetano Ferraro 

 

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