Pica (PD): “Il PD di Grisì schierato contro la frazione”. Giuliano e Guzzo (FI): “L’amministrazione prende impegni ma poi li disattende”

La replica di Capizzi: “Entro l’anno in arrivo 525.000 € per Grisì, destinati alla riqualificazione di piazza Fiordaliso, per il depuratore e per le progettazioni private”

La replica di Capizzi: “Entro l’anno in arrivo 525.000 € per Grisì, destinati alla riqualificazione di piazza Fiordaliso, per il depuratore e per le progettazioni private”

Grisì, 1 settembre 2017 – Grisì, frazione di Monreale a 40 km di distanza. Per tanti cittadini una distanza siderale, forse tra le cause delle disattenzioni della politica “centrale”. Intorno alle innumerevoli esigenze e necessità di questa frazione di poco più di 1000 abitanti, vittima innanzitutto del sisma del 1968, si è scritto più volte. Ancora i cittadini attendono parte dei contributi post sisma, mentre risultano carenti le condizioni delle strutture scolastiche, degli spazi ludici, delle strutture sportive.

Negli ultimi anni le mire politiche sono state rivolte innanzitutto alla costruzione del depuratore, alla ristrutturazione degli istituti scolastici, alla costruzione di loculi cimiteriali e alla riqualificazione dell’area cosiddetta ex baraccopoli. Tante promesse, tanti finanziamenti, ancora nulla di concreto. 

La pubblicazione del nostro servizio sulle pessime condizioni della vasta area, cosiddetta ex baraccopoli, dove i bambini e i ragazzi giocano tra i rifiuti, ha suscitato una serie di critiche tra i cittadini nei confronti dell’amministrazione, dalla quale si sentono abbandonati. 

Nel bilancio del comune, destinati alla frazione di Grisì, ci sono €1.650.000, tra contributi post terremoto (975.000€), successivi trasferimenti regionali (525.000€) e statali (150.000 €). A giugno 2015 il consiglio comunale ha approvato la redistribuzione di queste risorse su tre ambiti: contributo per interventi di edilizia privata (1.300.000 €), realizzazione loculi presso il cimitero (€151.000), adeguamento depuratore (€200.000). Nella delibera si parla anche di una somma a favore della riqualificazione della villetta Fiordaliso.

In quell’occasione sulla questione si era acceso un forte dibattito, sostenuto soprattutto dalle posizioni critiche dei consiglieri Antonella Giuliano e Giuseppe Guzzo, ma la delibera era stata approvata.

Avevamo presentato, spiegano i consiglieri Antonella Giuliano e Giuseppe Guzzo (Forza Italia), “3 emendamenti con i quali chiedevamo che, in ordine di spesa, si desse seguito alla realizzazione dei loculi cimiteriali e di una villetta nell’area ex baraccopoli visto che la frazione era (ed è di fatto) sprovvista di luoghi o strutture aggregative o ludico-sportive.

Gli atti furono tutti miseramente bocciati ma l’amministrazione prese l’impegno di realizzare comunque la villetta. Alla nostra seguente interrogazione sul “che fine avessero fatto le somme stanziate per la villetta” e sul “perchè questo ritardo”, il sindaco, affermando che i fondi originari non c’erano più perchè il relativo capitolo era stato azzerato con legge dello stato, continuava ad affermare che la sua amministrazione avrebbe comunque realizzato la villetta presso l’area ex baraccopoli. Ma ancora, a distanza di quasi 3 anni da allora, nulla di nulla è stato fatto.

Frattanto – continuano i consiglieri -, per cercare di riqualificare quella zona e al contempo per dare alla frazione una struttura sportiva avevamo proposto la realizzazione di un impianto sportivo tensostatico a costo zero per il comune attraverso l’accesso al fondo sport e periferie; proposta che il Sindaco aveva promesso di portare avanti innanzi alla comunità di Grisì, che venne approvata all’unanimità in consiglio l’Ottobre scorso ma poi non portata a compimento dall’amministrazione perchè (testuali parole del sindaco durante la trattazione della relativa interrogazione) “non si era fatto in tempo a presentare un progetto esecutivo entro la scadenza del bando”.

Ancora una volta promesse al vento e impegni che questa amministrazione ha preso nei confronti dei cittadini ma che poi nei fatti puntualmente ha disatteso”.

Sulla questione interviene anche la consigliera Rossella Pica (PD), come la Giuliano residente a Grisì: “La delibera di quel progetto (riqualificazione dell’area ex baraccopoli, ndr), è doveroso sottolinearlo, nasce anche con l’impegno dell’ex consigliere Salvatore Grippi, anche lui di Grisì. Poi l’attuale amministrazione ha inspiegabilmente tirato il freno a mano!

Siamo arrivati a questo punto perché in 3 anni l’amministrazione ha seguito una linea incomprensibile, dove persino i bilanci e i piani triennali delle opere pubbliche hanno mortificato la frazione.

Quel progetto avrebbe dovuto proseguire per il bene di Grisì! 

Per questo ho promosso una petizione popolare che chiede al Sindaco la ripresa di quel progetto. E’ incomprensibile l’atteggiamento noncurante dell’amministrazione, che fa orecchie da mercante!

Il PD di Grisì, purtroppo, non è stato da meno poiché si è guardato bene dal sostenere e sottoscrivere la petizione.

Ecco perché siamo arrivati a questo punto, a questo stato di abbandono.

Ma la domanda va posta all’amministrazione: perché il progetto è stato accantonato? 

Oggi è certo che il progetto per la sistemazione dell’ex baraccopoli è stato posticipato al 2019, poiché con la delibera di giunta n. 278/IE del 14 novembre 2016, avente a oggetto il piano triennale delle opere pubbliche per il periodo 2017/2019, sono stanziati dei fondi ma per il 2019.  Ovvero quando saremo nel pieno della prossima campagna elettorale.

Ecco perché, sin dal primo momento, non ho avuto dubbi nel difendere la frazione di Grisì, prendendo le distanze dall’amministrazione e da un PD di Grisì che incredibilmente si è schierato contro la frazione ma con l’amministrazione.

Per questo ritengo che quanto emerso in questi giorni sia utile: l’unione fa la forza.

Così come è stato quando nel 2014 il consiglio comunale, trasversalmente, ha approvato la delibera per la sistemazione dell’ex baraccopoli.

Un invito alla frazione: ripartiamo dalla petizione e dai residenti per costringere l’amministrazione ad avere la giusta considerazione, un senso di equità di governo e amministrazione territoriale”.

Ma per il sindaco Capizzi Grisì piazza Fiordaliso, l’ex area baraccopoli, non è un capitolo chiuso: “Una tranche di 525.000 € di finanziamento post terremoto dovrebbe arrivare entro il 2017. Circa 200.000 € sono destinati alla riqualificazione di piazza Fiordaliso, circa 200.000 € per il depuratore e circa 125.000 € per le progettazioni private”.

2 Commenti
  1. Anonimo scrive

    Mi meraviglia sapere che a Grisi esistono due Pd.Fino ad oggi tutte le iniziative sono state portate avanti dal Consigliere Pica.

  2. Anonimo scrive

    Mi meraviglia sapere che a Grisi esistono due Pd.Fino ad oggi tutte le iniziative sono state portate avanti dal Consigliere Pica.

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