Via Tre Canali, la porta d’ingresso per giungere alla città targata UNESCO

Lo “scherzo” di Google Maps ai turisti in visita a Monreale. L'Assessore Valerio: “Scriveremo a Google”

Lo “scherzo” di Google Maps ai turisti in visita a Monreale. L’Assessore Valerio: “Scriveremo a Google”

Monreale, 18 agosto 2017 – Via Tre Canali, la porta d’ingresso per giungere alla città targata UNESCO. E’ questo “lo scherzo” al quale incappano i turisti in visita alla città di Monreale che si fidano alle indicazioni del famoso navigatore satellitare di Google.

Infatti, se fino a qualche anno fa un visitatore automunito per giungere a destinazione sfogliava le cartine stradali, osservava la segnaletica stradale o, più semplicemente, ricorreva ad abbassare il finestrino dell’auto per chiedere indicazioni ai passanti, oggi sempre di più si affida alle indicazioni fornite dal navigatore satellitare presente nel proprio smartphone. Google Maps è universalmente il  navigatore più utilizzato, anche dagli sventurati turisti che per la prima volta desiderano raggiungere il Duomo monrealese. Sventurati, certamente, dato che vengono “accompagnati” in una via di campagna, e costretti ad inerpicarsi per una strada con una pendenza elevatissima: via Tre Canali.

Il percorso più breve fornito da Google Maps, per chi proviene da Palermo, non è quello che da corso Calatafimi porta, attraverso la panoramica, in piazza, bensì quello che, attraverso la circonvallazione, conduce prima in via Santa Liberata, e, continuando, appunto, in via Tre Canali. Una via difficilmente praticabile data l’elevata pendenza che scoraggia persino i più abili automobilisti, e che spesso costringe altri ad impantanarsi e ad effettuare difficili manovre.

Gli ingorghi sono ormai all’ordine del giorno, soprattutto quando ad attraversarla sono i camperisti.

Per molti automobilisti, una valida alternativa diviene il parcheggio privato che si trova proprio sulla stessa via.

La situazione prosegue ormai da molti anni, senza che nessuna amministrazione sia riuscita a contattare gli amministratori di Google per fare apportare modifiche alle indicazioni del navigatore.

Ma appare difficile comprendere come mai non sia stata apposta una adeguata segnaletica per indicare agli sfortunati automobilisti il percorso più agevole per giungere in città. La semplice collocazione di una adeguata tabella sulla circonvallazione di Monreale, all’altezza di via Santa Liberata, eviterebbe agli ignari turisti di infilarsi per il percorso tortuoso, invitandoli a proseguire invece per via Aldo Moro o, ancora meglio, per via Ignazio Florio, così da giungere al parcheggio comunale, alle falde di Via Torres. Ad oggi, invece, l’unico cartello presente è quello del parcheggio privato, che invita i visitatori a percorrere la via Santa Liberata, confermando implicitamente, in assenza di altre indicazioni, i suggerimenti di Google Maps. 

Oltre al disagio per i turisti si registra quindi un minore introito per il comune, dato il minore afflusso di auto al parcheggio Torres.

Una questione vecchia, sollevata già da tempo dall’associazione commercianti che ha preteso un intervento dall’amministrazione comunale. Finora nessun risultato.

Abbiamo chiesto al neo assessore Gery Valerio, con delega ai Trasporti Pubblici, se vi è l’intenzione di provvedere ad eliminare questo disagio: “Abbiamo già provato a contattare Google – spiega Valerio -. Al rientro dalle ferie del Comandante della Polizia Municipale invieremo una nuova nota per spiegare quale percorso inserire nelle indicazioni fornite dal navigatore”. Alla questione, secondo l’assessore, si è data una importanza eccessiva: “Anche un piccolo ingorgo fa notizia. Alcuni cittadini troppo spesso sono pronti a criticare e commentare immagini di dubbio rilievo, quando vi sono questioni molto più gravi che coinvolgono tanti compaesani, alcuni dei quali hanno difficoltà a vivere il quotidiano, e di cui l’amministrazione si sta occupando”. 

2 Commenti
  1. Anonimo scrive

    Tutti ne parlano di via tre canali che è pericolosa ma nessuno si preoccupa di far tappare le buche nella salita ripida vergogna non si tiene così una strada a due passi dal duomo

  2. Anonimo scrive

    Confermo la pericolosità di via tre canali: io e il mio compagno siamo caduti una settimana fa in moto mentre cercavano di raggiungere il duomo di Monreale seguendo le indicazioni di Google maps. Io ho riportato una ferita profonda alla caviglia sinistra, il mio compagno una frattura al braccio.

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