Oggi è 19/01/2019

Cronaca

Il fuoco brucia e alimenta le mafie

L’Italia brucia per bloccare le concessioni edilizie che le organizzazioni criminali usano per ricattare le amministrazioni pubbliche

Pubblicato il 4 agosto 2017

Il fuoco brucia e alimenta le mafie

Monreale, 4 agosto 2017 – In quest’ultimo periodo in cui l’Italia brucia, ovunque nei telegiornali, sulle testate giornalistiche non si parla d’altro. I Social che da tempo sono diventati un catalizzatore di inutilità, ma per fortuna anche di divulgazione ed informazione. Si legge di tutto e si fanno ipotesi di ogni genere e su quelli che possono essere i motivi per cui l’Italia va a fuoco. Sono tante le domande e le supposizioni che gli utenti si pongono e molte possono anche apparire fantasiose o sono semplicemente delle leggende metropolitane. “Perché brucia tutto?”; “Com’è possibile?”; “Chi sono i responsabili?”; “Perché non si spegne in tempo?”; “Potrebbe essere un attacco alle istituzioni?”; “Con questo caldo basta una cicca di sigaretta per incendiare tutto?”; “È responsabilità di piromani?”; “Si dà fuoco a poveri animali che poi correndo incendiano intere boschi?”.

Ieri il bosco di Casaboli che negli anni, in qualche modo era rimasto “illeso” da quella che si può definire una catastrofe ambientale è andato in fumo. Un polmone dove si andava a respirare aria pulita, un luogo dove intere famiglie trascorrevano giornate all’insegna dello star bene, uno spazio dove vi erano zone riservate al picnic, dove sorgeva un parco avventura meta costante di flotte di scolaresche di genitori che accompagnavano i figli a provare l’ebbrezza di percorsi che si alternavano tra gli alberi distrutti. Sede di un maneggio che per fortuna è scampato a quella mano sporca di fango che non curante di tutto questo ha voluto con un solo gesto cancellare il verde dipingendo di nero tutto ciò che gli è capitato tra le sue sporche mani. 

Ci chiediamo continuamente perchè si arriva a cosi tanto disprezzo verso ciò che la natura ci ha regalato. Ho cercato di darmi una risposta, ho letto, ho ascoltato ed alla fine credo di aver trovato la risposta anche se so di non aver scoperto l’acqua calda. 
L’Italia brucia per bloccare le concessioni edilizie che le organizzazioni criminali usano per ricattare le amministrazioni pubbliche. Sì proprio così, credevate forse che bruciare servisse a incenerire pini, noci e ulivi per far spazio a palazzotti e ville abusive? Questo accadeva 20 anni fa. Dopo la legge- quadro per la lotta agli incendi boschivi non si può edificare per 15 anni e quindi cosa fanno i clan? Appena vengono a sapere che una zona può diventare edificabile, bruciano per bloccarla. Il messaggio: “prima di decidere se rendere edificabile o meno un terreno bisogna mettersi d’accordo con noi o negoziare un prezzo con noi, altrimenti con il fuoco blocchiamo tutto”. Questa è la pratica. Ma la legge, come spesso accade, lascia spazio a strategie in grado di poterla aggirare.

“Le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni”. Se così recita la legge, sapete cosa spesso accade e soprattutto al Sud? Che non vengono definiti i territori bruciati zona boscata o pascolo ma zona agricola. E per le zone agricole la legge non entra in vigore. Quindi bruci e puoi costruire. L’Italia brucia perché le agenzie private, che forniscono sicurezza e monitoraggio del territorio, vengano ingaggiate e preferite alla sicurezza pubblica. Se non si appalta la sicurezza di un’area boschiva a specifiche agenzie private, la vendetta è il fuoco. Ma l’Italia brucia anche per molti altri motivi, privati e di rivalsa personale. Il fuoco viene appiccato, come mostrano le recenti indagini dei carabinieri, anche per un permesso edilizio non concesso, un divieto di caccia applicato ad aree adibite alla caccia per anni.

in Sicilia e in Toscana sono state evacuate strutture turistiche, Calampiso è l’esempio più recente. Gli ultimi dati sull’affluenza turistica nella nostra isola sono confortanti, ma non perché è migliorata l’accoglienza, perché sono migliorati i trasporti ma perché altrove per paura non si va più. Se oggi c’è un piano eversivo, gestito da una regia unica, domani in mancanza d’altro resterà solo puzza di bruciato, devastazione e silenzio. Ed è risaputo che dove c’è silenzio le mafie proliferano.

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • “C’è un complotto contro Papa Francesco per chiudere questo pontificato”

    Cronaca

    "Ci sono persone alle quali semplicemente non piace questo pontificato. Vogliono che finisca il prima possibile, per poi avere – per così dire – un nuovo conclave. Vogliono anche questo termini a loro favore, con un risultato in linea con le loro idee". L’accusa è forte: un complotto cont..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Amministrative 2019. Tanti i candidati, pochi i contenuti

    Cronaca

    Monreale, 19 gennaio 2019 - La piena assoluzione incassata dal sindaco Piero Capizzi con la sentenza di mercoledì scorso lascia cadere le sue ultime riserve sulla ricandidatura a sindaco di Monreale. Già preannunciata, adesso diviene una certezza. Non ci sono altri ostacoli alla sua corsa, per la ..

    Continua a Leggere

  • Giacalone, incidente stradale: auto si cappotta

    Cronaca

    [gallery ids="89454,89453,89452"] Monreale, 19 gennaio 2019 - L'incidente stradale è avvenuto nella tarda mattinata di oggi, sulla SP20 in direzione San Giuseppe all'altezza del civico 23 nei pressi di Giacalone, in cui è rimasta coinvolta solo un'automobile. Il conducente non ha riportato feri..

    Continua a Leggere

  • Palermo vs Salernitana  1-2 

    Cronaca

    Stadio Renzo Barbera (Palermo), 19 gennaio 2019 - Il Palermo stecca la prima di ritorno e si ferma la serie positiva che ha permesso di raggiungere quota 37 e titolo di campione d’inverno. Stellone a fine partita ha dichiarato che questa sconfitta ci può stare ma la testa e già a Cremona. Il ..

    Continua a Leggere

  • La primavera tragica di Jan Palach. Cosa ne resta oggi?

    Cronaca

    Monreale, 19 gennaio 2019 - Nel pomeriggio del 16 gennaio 1969 a Praga, in piazza San Venceslao, Jan Palach, studente di filosofia cecoslovacco, si cosparse il corpo di benzina immolandosi col fuoco (come i monaci buddisti in Vietnam, nel ’64, contro un altro impero: quello americ..

    Continua a Leggere

  • Roccamena, il consigliere Moscarelli passa alla Lega

    Cronaca

    Roccamena, 18 gennaio 2019 - La Lega entr..

    Continua a Leggere

  • La Primula dona Kit Volley S3 alla Veneziano

    Cronaca

    Monreale, 18 gennaio 2019- Lunedì 21 gennaio la Primula donerà alla Scuola “A.Veneziano”  il Kit Volley S3, contenente la rete per tre campi di gioco, palloni di volley e materiale didattico per i docenti. All’incontro saranno presenti i Dirigenti della S..

    Continua a Leggere

  • CPI di Monreale, poche offerte di lavoro e nessun servizio di inserimento per lavoratori disabili e categorie protette

    Cronaca

    Monreale, 18 gennaio 2019 - È attivo il Centro per l’Impiego di Monreale, ma resta scarsa l'offerta lavorativa proposta, come anche nei centri delle altre città. L'ufficio di Monreale ha sede in via Venero presso l’ex Serit, e i cittadini monre..

    Continua a Leggere

  • Cancro io ti boccio

    Cronaca

    Monreale, 18 gennaio 2019 - Il 25 Gennaio 2019 la scuola Antonio Veneziano aderirà alla manifestazione promossa dell’associazione AIRC “Cancro io ti boccio” che vuole promuovere la prevenzione delle malattie oncologiche. Le classi seconde e terze, nell’arco della mattinata, parteciperanno a..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Tossicodipendente arrestato dai Carabinieri. A denunciarlo i suoi stessi genitori

    Cronaca

    Monreale, 18 gennaio 2019 - A presentare formale denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Monreale sono stati i suoi stessi genitori. E così F. I., un giovane di 25 anni residente a Monreale in via Aquino Molara, è stato tratto in arresto. I genitori erano stanchi, non riuscivano a sost..

    Continua a Leggere

  • Meteo, da sabato finisce la tregua. Bufera di pioggia in arrivo

    Cronaca

    Monreale, 18 gennaio 2019 - Preparatevi ad un lungo e persistente periodo freddo e perturbato. Si tratterà di più giorni con temperature sotto media per quasi tutta la Sicilia. Gennaio ricorda a tutti che è il mese invernale per eccellenza. Da sabato finisce la tregua anticiclonica, piogg..

    Continua a Leggere

  • Blitz nel circo Sandra Orfei, sequestrata una tigre. Aveva il microchip di un altro animale

    Cronaca

    Palermo, 17 gennaio 2019 - Oggi I Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Palermo, a seguito di un controllo amministrativo presso una struttura circense, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria, V.C. classe 1974, gestore del circo presente in città, poiché deteneva un esemplare di panth..

    Continua a Leggere

  • Collegio di Maria, arrivano i ringraziamenti per la soluzione raggiunta. Ma i genitori sono divisi

    Cronaca

    Monreale, 17 gennaio 2019 - Riceviamo e pubblichiamo una lettera giunta in Redazione da parte di un gruppo di mamme che si sono battute affinché i figli potessero avere quello che una scuola normale offre. I genitori delle classi IV e V F dell'istituto Pietro Novelli chiedevano all'amministrazione ..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Cantieri di lavoro. Chi verrà chiamato (All’interno la graduatoria definitiva)

    Cronaca

    Monreale, 17 gennaio 2019 - È stata pubblicata la graduatoria (CLICCA QUI PER LEGGERLA) definitiva dei soggetti che verranno occupati nei cantieri di lavoro per il Comune di Monreale.

    Continua a Leggere

  • Centri per l’impiego, 4mila posti di lavoro disponibili

    Cronaca

    La Legge di Bilancio 2019 autorizza le Regioni ad assumere ben 4Mila unità di personale nei propri uffici che si occupano delle politiche attive per l’occupazione. Questo incremento dell’..

    Continua a Leggere

  • Ecco tutti i vantaggi dei servizi di carrozzeria online

    Cronaca

    17 gennaio 2019 - Avete appena subìto un danno alla carrozzeria della vostra auto e non sapete cosa fare? La vostra officina di fiducia è chiusa, oppure è semplicemente lontana anni luce dal luogo in cui state patendo il problema di cui sopra? Ebbene, questo è l'articolo che fa al ..

    Continua a Leggere

  • Roccamena, emergenza loculi. Il sindaco procede alle estumulazioni anche di loculi con concessioni a 99 anni. Le opposizioni “Mancanza di progettualità e lungimiranza”

    Cronaca

    Roccamena, 17 gennaio 2019 - “Ampliamento del cimitero comunale e sistemazione dell’esistente”. È uno dei punti programmatici con il quale il sindaco Ciaccio nel 2014 aveva vinto le amministrative del comune di Roccamena, alla guida della lista "Noi per Roccamena”. In paese quello della ..

    Continua a Leggere

  • Assolto perché il fatto non sussiste. Il sindaco Capizzi scagionato dall’accusa di omissione di atti d’ufficio (I DETTAGLI)

    Cronaca

    Palermo, 17 gennaio 2019 – Si è conclusa positivamente per il primo cittadino di Monreale, Piero Capizzi, una vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto assieme al suo predecessore, Filippo Di Matteo. Per Capizzi, difeso dall’avvocato Giuseppe Botta che aveva scelto il ..

    Continua a Leggere

  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com