La seduta viene rinviata ma è troppo tardi. Il Movimento 5 Stelle salva lo “Sconto cassonetto”

Da un’analisi effettuata dall’ufficio tributi, l’operazione avrebbe fruttato alle casse comunali un maggior gettito di oltre 300 mila euro

Da un’analisi effettuata dall’ufficio tributi, l’operazione avrebbe fruttato alle casse comunali un maggior gtasche

Monreale, 1 agosto 2017 – Si è conclusa con un “nulla di fatto” la seduta di Consiglio comunale di ieri 31 luglio, terminata in tarda serata. La discussione è stata interrotta dal voto dell’Assemblea chiamata a pronunciarsi sul rinvio della seduta alla data del 4 agosto, proposta dal Consigliere Fabio Costantini (M5S). Il consiglio aveva già proceduto alla nomina, per sorteggio, dei tre Revisori dei Conti che andranno a comporre il Collegio dei Revisori del comune di Monreale per il triennio 2017/2019. La discussione in seguito all’estrazione dei nomi dall’urna dei nominativi, si è impantanata in un intenso dibattito relativo al compenso che i nuovi revisori si appresteranno a ricevere. A causa della mancata presentazione del parere all’emendamento da parte del Segretario Comunale dottoressa Ficano, il consigliere Cinquestelle ha chiesto e ottenuto appunto il rinvio della seduta, facendo saltare i piani dell’amministrazione comunale che aveva presentato al consiglio comunale anche una delibera per l’approvazione del regolamento IUC (parte TARI), punto all’ordine del giorno che sarebbe stato discusso in seguito.
La modifica del regolamento TARI, se approvata, avrebbe previsto una riduzione dello sconto sui tributi per coloro i quali sono residenti in abitazioni lontane almeno 1 chilometro dal punto di raccolta. E’ previsto infatti che all’aumentare della distanza dalla piazzuola di conferimento, aumenta l’agevolazione, fino a toccare il 60% di sconto.
 
In sostanza, come ritiene il consigliere Costantini, l’amministrazione ha avvertito la necessità di aumentare gli incassi sul tributo relativo ai rifiuti, anche alla luce della pendenza del ricorso presso la Corte dei Conti, cercando di raccattare punti a proprio favore.
Obiettivo dell’amministrazione era senza dubbio quello di aumentare il gettito recuperando i mancati incassi e, a farne le spese, sarebbero stati quei numerosi contribuenti (si stimano circa 3.300 utenze) che oggi godono del cosiddetto “sconto cassonetto”.
 
Da un’analisi effettuata dall’ufficio tributi, l’operazione avrebbe fruttato alle casse comunali un maggior gettito di oltre 300 mila euro. “Ancora una volta – commenta il consigliere Fabio Costantini del MoVimento 5 Stelle – l’amministrazione ha tentato di mettere mani nelle tasche dei cittadini onesti, quelli che pagano regolarmente i tributi, mentre sarebbe invece opportuno che intervenisse sul recupero d’evasione e sulle incentivazioni per la raccolta differenziata che, riducendo notevolmente i costi del servizio, agevolerebbero quelle famiglie in difficoltà che, probabilmente, tornerebbero a pagare con regolarità il tributo. La dice lunga anche il fatto che una proposta sottoscritta da 14 Consiglieri, tra i quali lo stesso Costantini (che prevede modifiche al regolamento TARI nella direzione dell’incentivo delle condotte virtuose dei cittadini che effettuano la raccolta differenziata) sia giacente, dal Dicembre del 2015, tra le polveri dei cassetti dell’amministrazione comunale.
 
Anche la commissione bilancio si era espressa negativamente rilasciando parere contrario alla proposta di delibera che avrebbe comportato un aumento dell’imposizione.
 
 “Quando ho proposto il rinvio della seduta – continua Costantini – i consiglieri non si sono accorti che lo stesso rinvio avrebbe comportato una posticipazione di tutti gli altri ordini del giorno che erano previsti a seguire, tra cui anche quello della modifica del regolamento TARI. Il termine ultimo per la modifica però era ieri, 31 luglio e ormai i giochi erano fatti”. 

 

“Gli uffici continuano a produrre sviste ed errori – afferma ancora il consigliere Cinquestelle – Tra l’altro non si sono accorti che un soggetto aveva presentato due volte l’istanza e che lo stesso era stato inserito due volte nella lista dei candidati al collegio dei revisori, cosa gravissima. Questo soggetto, se non fosse stato per la mia tempestiva segnalazione agli uffici, avrebbe partecipando al sorteggio vantando maggiori possibilità d’estrazione rispetto agli altri con conseguente invalidazione della seduta e, ironia della sorte, è stato proprio sorteggiato come primo sostituto dei membri del nuovo collegio dei revisori. Ai consiglieri comunali inoltre non vengono inviati pareri e documenti, come previsto dalle norme; il parere del segretario Ficano sull’atto da approvare, è stato presentato soltanto durante la seduta senza che questo potesse esser letto ed analizzato dal Consiglio. Per queste ragioni ho chiesto il rinvio e con il rinvio ho anche evitato che l’amministrazione mettesse nuovamente le mani nelle tasche dei cittadini”. Infatti, le modifiche ai regolamenti IUC e TARI, per quanto concerne l’anno corrente, avrebbero dovuto esser approvate entro il 31 luglio. Almeno per quest’anno, il pericolo è scampato. 

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