Palermo raid vandalico: danneggiata la statua di Falcone

 Il raid è avvenuto in una scuola del quartiere Zen di Palermo. Sulla vicenda è stata aperta una indagine

 Il raid è avvenuto in una scuola del quartiere Zen di Palermo. Sulla vicenda è stata aperta una indagine

È stata danneggiata la statua di Giovanni Falcone che si trova davanti alla scuola Falcone a Palermo. Alla statua è stata staccata la testa e un pezzo del busto usati poi come ariete contro il muro dell’istituto scolastico. Sulla vicenda è stata aperta una indagine.  Il raid è avvenuto in una scuola del quartiere Zen di Palermo.

“Un gesto oltraggioso e vile quello di chi ha distrutto a Palermo un busto di Giovanni Falcone usandolo poi per atti di vandalismo contro una scuola. Sono stati colpiti sia l’immagine di un eroe della lotta alla mafia sia un’istituzione, la scuola, che è la risorsa fondamentale su cui far leva per promuovere la cultura della legalità” commentano Maddalena Gissi Segretaria Generale Cisl Scuola e Francesca Bellia, segretaria regionale Cisl Scuola. “E’ anche probabile che i responsabili di questa bravata, nella loro abissale stupidità, non si rendano conto. Il fatto rimane comunque di assoluta gravità e merita la più ferma condanna, insieme al rinnovato impegno a non abbassare la guardia nei confronti di comportamenti incivili, che meritano solo di essere isolati e perseguiti con la giusta severità”.

La scuola intitolata a Giovanni Falcone si trova in via Pensabene, nel quartiere dello Zen. Non è la prima volta che la statua, che raffigura il magistrato ucciso nella strage di Capaci assieme alla moglie e agli agenti della scorta, viene danneggiata. Dirigenti e insegnanti dell’istituto da anni sono impegnati a diffondere la cultura della legalità tra i ragazzi del quartiere, tra i più degradati della città. Il gesto arriva a poco più di una settimana dall’anniversario della strage di via D’Amelio, dove furono assassinati dalla mafia Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta.

Foto Ansa

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.