Cimtero, chiusura pomeridiana: “Prima di mettere mano allo stravolgimento si consultassero le parti contraenti”

Domenico La Porta, portavoce del Comitato, esprime la sua disapprovazione alle modifiche degli orari del Cimitero di Monreale

Domenico La Porta, portavoce del Comitato, esprime la sua disapprovazione alle modifiche degli orari del Cimitero di Monreale

Monreale, 4 luglio 2017 – Dopo la modifica agli orari del cimitero di Monreale che prevede per il mese di luglio l’apertura pomeridiana il mercoledì fino alle ore 17.00 ed ad agosto solo di mattina. Il comitato ha dato una valutazione decisamente negativa sull’ordinanza del sindaco motivando una netta disapprovazione. 

“Fermo restando il potere decisionale dei sindaci in materia di determinazione degli orari di apertura e di chiusura dei cimiteri stabilito dalla normativa vigente – scrive Domenico La Porta, Porta voce del Comitato – nel caso specifico l’ordinanza del 23/06/2015 n.47 entrata in vigore l’1/07/2015 frutto di una complessa e positiva mediazione del primo cittadino tra le posizioni del comitato e quelle del personale del cimitero, prevedeva l’apertura pomeridiana del cimitero stesso fino alle 17.30 con le sole eccezioni dell’intero mese di agosto, dei sabati diversi dal primo e dal terzo di ogni mese e del 2 maggio. Questa ordinanza è stata stravolta prevedendo di fatto l’apertura pomeridiana e solo fino alle 17.00 esclusivamente il mercoledì e la chiusura alle 13.00 tutti gli altri giorni”. 

“Sensibilità democratica ed inclusiva avrebbe voluto – continua La Porta – che prima di mettere mano a tale profondo stravolgimento si consultassero le parti contraenti il precedente accordo. Al comitato risulta che sono stati sentiti i dipendenti che operano al cimitero ed i fiorai (?!) che rappresentano soltanto loro stessi, e non il comitato che rappresenta settecento e più cittadini che hanno firmato la petizione per l’apertura pomeridiana del cimitero”.

La petizione per l’apertura pomeridiana del cimitero è stata presentata all’ufficio protocollo del comune il 23/06/2011. “Non e la prima volta che un cambiamento così radicale viene portato a conoscenza dei cittadini immediatamente a ridosso della sua entrata in vigore.
Un’analoga tempistica c’era stata anche nel 2009 e nel 2014. A queste ragioni di metodo si aggiungono anche consistenti ragioni di merito che così si sintetizzano.
Viene tolto a tempo indeterminato un servizio quale l’apertura pomeridiana del cimitero, che la stragrande maggioranza dei comuni siciliani e italiani assicura ai propri cittadini, senza che vi sia in compenso alcuna ricaduta positiva. Infatti:
Non vi è alcun risparmio di spesa perché il personale del cimitero non diminuisce.
Tutto si risolve nello spostamento di una o due unità lavorative dal pomeridiano al mattino, unità che vanno ad aumentare il numero, esuberante per le esigenze del cimitero (soprattutto nel periodo estivo in cui non si fanno estumulazioni anche per decisione recente della A.S.P. ), degli operatori del sito che prestano servizio nelle ore antimeridiane.
Non vi è alcuna destinazione ad altre attività utili di pertinenza comunale del personale sollevato dal servizio pomeridiano.
Si creano notevoli disagi ai cittadini che per motivi vari non possono recarsi al cimitero entro le 13:00, basti pensare ad esempio ai commercianti che possono recarsi a rendere omaggio ai loro cari solo nella fascia oraria 13:00 – 16:00. Lo stesso discorso vale per i lavoratori dipendenti con orario spezzato ed anche per quelli che lavorano solo la mattina (8:00 – 14.00)
Si aggravano i problemi igienici relativi alla giacenza in casa delle salme, in quanto se una persona muore alle ore 13:00 o alle 14:00 non può essere tumulata l’indomani ma solo due giorni dopo, il che, con il caldo, aumenta notevolmente i disagi dei familiari.
Si ostacola il lavoro delle ditte autorizzate che operano all’interno del cimitero ed in particolare di quella impegnata per lungo periodo nella ristrutturazione della cappella interna della società di mutuo soccorso “Guglielmo II“. Cosa si farà? Si autorizzeranno a lavorare dopo le 13:00 lavorando così 6 ore anziché 8/9, con l’inevitabile ritardo del completamento dei lavori ed i relativi costi?
Il comitato rileva che fino al 2007 i problemi relativi al godimento delle ferie del personale cimiteriale si sono risolti senza mai eliminare l’apertura pomeridiana del cimitero, o assicurando un’adeguata turnazione nella fruizione delle ferie stesse anche quando le unità lavorative impegnate nel sito erano solo quattro come negli anni novanta, mentre adesso sono più del doppio e cioè dieci, o chiamando temporaneamente a lavorare nel cimitero unità lavorative impegnate normalmente in altri settori dell’amministrazione comunale. Non può non lasciare molto perplessi il fatto che la spinta a chiudere il cimitero di pomeriggio sia diventata così forte e vincente solo dopo l’ingresso di alcune persone tra le unità lavorative del sito cimiteriale.
Infine la citata ordinanza non fissa alcuna scadenza temporale alla sua efficacia, per cui, se non modificata, avrebbe vigore a tempo indeterminato, anche oltre i mesi estivi. Per queste ragioni, il comitato chiede fermamente all’amministrazione di modificare profondamente la vigente ordinanza, ripristinando l’apertura pomeridiana del cimitero nel mese di luglio, oltre, ovviamente, dal 1° settembre in poi e si riserva di prendere tutte le possibili iniziative consentite dalle norme vigenti, compreso il ricorso ad una grande petizione popolare, qualora ciò non avvenisse”.

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