Affari a Monreale e Altofonte. Sequestro per 4 milioni a Placido Anello

Risultava nullatenente per il fisco. La Guardia di Finanza indaga sugli intrecci degli interessi di Placido Anello

Risultava nullatenente per il fisco. La Guardia di Finanza indaga sugli intrecci degli interessi di Placido Anello

Monreale, 3 luglio 2017 – Rientrano anche alcune proprietà immobiliari site nel comune di Monreale tra quelle che gli erano state “assegnate”, come lo stesso raccontava. Tra le proprietà messe a sua disposizione c’era un terreno a Pezzingoli e un altro appezzamento di 40 mila metri quadrati a Giacalone.

Gli intrecci degli interessi di Placido Anello, ristoratore che ha fatto fortuna in Germania e arrestato il 26 giugno scorso assieme ad altre 19 persone, sono una matassa tutta da sbrogliare. Secondo i finanzieri del Gico del nucleo di polizia tributaria di Palermo, coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi e dal sostituto Maurizio Agnello però ci sarebbe del torbido negli affari dell’uomo al quale sono stati sequestrati beni per una valore di circa 4 milioni di euro. Secondo le Fiamme Gialle, erano troppe le disponibilità economiche dell’imprenditore che al Fisco italiano risultava nullatenente. Dietro all’indagine ci sarebbero alcune telefonate che descriverebbero la sua attività imprenditoriale fra la Sicilia e la Germania.

Così Anello confidava alla consorte della disponibilità di alcuni terreni a Pezzingoli, una frazione del Comune di Monreale e a Giacalone. In quest’ultimo Anello progettava di costruire con finanziamenti europei un agriturismo. “Mi hanno ridato 40 mila metri di terreno lì in montagna e ci viene…” affermava in una telefonata. Dietro agli interessi di Anelli vi sarebbe anche un politico con cui doveva parlare “per mettere l’allevamento delle lumache”.

La Guardia di Finanza ha così proceduto a sequestrare a Placido Anello i terreni di Monreale, case in via Villa Di Maio (Palermo), ville e magazzini a Trappeto, una villa di sedici vani in via Ur (Palermo), ville e magazzini ad Altofonte, una dozzina di case in via Saitta Longhi (Palermo) e una Ferrari.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.