Nulla di fatto per l’operazione Closing del Palermo calcio

Per Zamparini la proposta non è ricevibile, si conclude la lunga trattativa tra Zamparini e l'ex iena Baccaglini

Per Zamparini la proposta non è ricevibile, si conclude la lunga trattativa tra Zamparini e l’ex iena Baccaglini

Palermo, 2 luglio 2017 – Si conclude con un nulla di fatto l’operazione Closing del Palermo calcio. Zamparini prima proclama Baccaglini Presidente, poi boccia tutto con la scusa dell’offerta assolutamente non congrua alle sue aspettative. Tutto questo ha il sapore del grottesco in virtù dei mesi passati a pontificare il futuro del Palermo da parte dell’ex iena e le continue visite in città a parlare di futuro del Palermo con sindaco e istituzioni per la nuova costruzione dello stadio e il progetto del centro sportivo.

A quanto pare tutto fumo e niente arrosto. Adesso Zamparini dichiara che la proposta non è ricevibile. Il gruppo dell’Italoamericano sostiene il contrario e a quanto pare una delle cause della rottura sta nella dichiarazione dello stesso Baccaglini di estromissione della vecchia proprietà  nelle vicende future del Palermo, come la costruzione del nuovo stadio e del centro sportivo . Baccaglini: “Ho sempre parlato di questa opportunità come un investimento e come tale deve quadrare anche a livelli numerico. Il risultato di questo intenso lavoro è un’offerta che a nostro giudizio poteva soddisfare con le doverose garanzie di pagamento tutte le parti interessate tenendo chiaramente gli interessi del club al primo posto, l’offerta prevedeva una dilazione dei pagamenti su base garantita.

Sembra di essere dentro una commedia dell’assurdo di Samuel Beckett, prima aspettando Godot e poi l’assurdo di pretendere di intromettersi nelle vicende future di una proprietà che non è più di tua pertinenza. Praticamente le cose ovvie con Zamparini e Baccaglini diventano cose molto discutibili. La conclusione è che la situazione rimane complicata per questioni finanziare poco chiare e per il rapporto tra la società e la tifoseria che ha superato ogni limite di sopportazione. 
Adesso nel futuro del Palermo c’è una serie B da disputare e si spera nel migliore dei modi con l’auspicio di tenere qualche giocatore di esperienza per puntare ad una pronta risalita in serie A. 

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