Monreale, brucia sterpaglie alla Carrubella e va via. Arrivano carabinieri e pompieri. Ma l’autobotte rimane bloccata in piazza

Protestano i residenti della Carrubella per la decisione di chiudere la strada per i lavori di manutenzione del manto stradale

Protestano i residenti della Carrubella per la decisione di chiudere la strada per i lavori di manutenzione del manto stradale

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Monreale, 24 giugno 2017 – Stamattina a Monreale, intorno alle 07,30, un residente nella zona dell’ex Hotel Carrubbella, in via Umberto I, ha deciso di bruciare alcune sterpaglie all’interno del proprio giardino; dopo qualche minuto, pensando che il fuoco fosse spento, l’uomo è andato via. Le fiamme però non erano del tutto spente. Attorno alle 11.00 infatti le fiamme hanno ripreso nuovamente vigore e hanno messo in allarme i residenti che hanno provato ad allertare il Comando dei Vigili Urbani. Non avendo ottenuto risposta si sono rivolti al 115 che inoltrato la comunicazione ai Carabinieri di Monreale. Dopo 20 minuti, giunti sul posto, i militari hanno chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco.

I pompieri, arrivati con un pick-up ed un’autobotte, hanno potuto raggiungere il luogo delle fiamme solamente a bordo del mezzo più piccolo, in quanto in via Umberto I sono in atto alcuni lavori di sistemazione del manto stradale che non permettono il transito dei veicoli. L’autobotte è dovuta quindi rimanere in piazza. Proprio su quest’aspetto Filodiretto ha raccolto alcune proteste dei residenti che contestano la decisione di adottare, dal 22 giugno fino al termine dei lavori, il divieto di transito dalle ore 7.00 alle ore 12.00 e dalle ore 13.00 alle ore 19.00. Una fascia oraria ritenuta eccessivamente penalizzante. 

I carabinieri della locale stazione hanno convocato l’uomo che aveva dato alle fiamme le sterpaglie. Un avvocato che adesso rischia una salata contravvenzione per aver bruciato erba oltre il limite temporale consentito, ovvero il 15 giugno.

 

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