“Ri-percorriamo la nostra storia tra arte e natura”. La scuola media di San Martino visita il Castellaccio

Conoscere il nostro patrimonio promuove la creatività e la curiosità, il senso critico e l’affettività, l’appartenenza e la partecipazione attiva a ciò che ci circonda è un modo per stimolare la crescita culturale dei ragazzi

Conoscere il nostro patrimonio promuove la creatività e la curiosità, il senso critico e l’affettività, l’appartenenza e la partecipazione attiva a ciò che ci circonda è un modo per stimolare la crescita culturale dei ragazzi

San Martino delle Scale, 30 maggio 2017 – Questa mattina gli alunni della scuola media Guglielmo II di San Martino delle Scale hanno fatto visita al Castellaccio a conclusione del progetto “Ri-percorriamo la nostra storia tra arte e natura”. Accolti dal Club Alpino Siciliano e da Ninni Motisi, in qualità di custode, i ragazzi sono stati accompagnarli in questa avventura dai docenti: Mammina, Cuppari, Insalaco, Girgenti e il collaboratore scolastico Pecoraro. Conoscere il nostro patrimonio è l’emozione della scoperta. I ragazzi lo hanno sperimentato partecipando con un lavoro sull’antico monumento esempio dell’architettura arabo-normanna in Sicilia sotto la guida dei prof.La Mantia, Pandolfo, Crisantino, Di Raimondo, Giambruno, Marchese e Santangelo. 

Il Castellaccio di Monreale o Castello di San Benedetto è l’unico esempio della Sicilia occidentale di monastero – fortezza militare. È situato su Monte Caputo costruito intorno al XII secolo sotto Guglielmo II insieme ai più famosi Duomo e Monastero di Monreale. Faceva parte integrante di un vasto sistema di difesa-controllo del territorio.

Conoscere il nostro patrimonio promuove la creatività e la curiosità, il senso critico e l’affettività, l’appartenenza e la partecipazione attiva a ciò che ci circonda è un modo per stimolare la crescita culturale dei ragazzi. Sicuramente è un modo per creare esperienze di apprendimento attivo nei giovani alunni che diventano protagonisti. La natura, così come l’arte sono uno spazio educativo speciale, le città e il territorio diventano luoghi di crescita.

 

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