Capizzi: “Sotto gli occhi di tutti l’impegno profuso da Granà e Magnolia”. Ma per il sindaco di Monreale la rotazione è una questione tutta interna al PD

“Insieme abbiamo fatto parte del "Partito Monreale", abbiamo lavorato e lavoreremo in futuro per un progetto superiore al partito di appartenenza, per il bene della città”

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Araba Fenice desk

Monreale, 16 maggio 2017 – L’uscita degli assessori Granà e Magnolia dalla giunta municipale monrealese, trattata questa mattina in un articolo in cui si riportavano le loro personali riflessioni sul lavoro svolto, ma anche le loro considerazioni sulla decisione del primo cittadino di revocarne il mandato, hanno spinto il sindaco Piero Capizzi a manifestare il suo pensiero su una vicenda che, dichiara, non lo vede responsabile.

“La sostituzione degli assessori Granà e Magnolia non è stata dettata da problemi relativi a eventuali incompetenze o inefficienze, e me ne guarderei bene dal dirlo e dal sostenerlo.

E’ anzi sotto gli occhi di tutti, e dimostrabile con atti alla mano, l’impegno profuso da Nadia Granà nelle problematiche riguardanti le strutture scolastiche sin dall’inizio del nostro insediamento. Con Nadia ho instaurato un forte legame in questi tre anni, che ci ha condotto ad operare in grande sintonia”.

Capizzi rivolge un plauso anche al lavoro svolto da Magnolia nel corso di questi sei mesi: “Ne avevo già potuto apprezzare la competenza durante l’amministrazione Gullo”. Magnolia per un periodo aveva fatto parte della sua giunta.

Un ringraziamento è anche rivolto al precedente assessore, Ignazio Zuccaro, per il lavoro svolto, a sottolineare come queste rotazioni interne al PD non lo possono né lo devono riguardare. Sono beghe tutte interne al partito alleato, all’interno del quale lui non ha e non può avere voce.

“Il PD ha un commissario, investito di un ruolo riconosciuto a livello provinciale e regionale. Non posso che dare per scontato che Antonio Rubino abbia fatto i dovuti passaggi con Granà e Magnolia prima di giungere alla scelta della loro sostituzione. Sarei veramente dispiaciuto se ciò non fosse accaduto. La determina di sostituzione ha una valenza esclusivamente politica riconducibile agli accordi politici stipulati con il Partito democratico che a un certo punto ha deciso di procedere ad una rotazione. Per me l’operato dei due assessori costituisce e deve costituire punto di riferimento per i nuovi assessori”.

“Al di là della loro appartenenza partitica, hanno fatto parte di un partito che sta al di sopra di tutti gli altri, quello che definisco il “Partito Monreale”, perché abbiamo lavorato per la città di Monreale mettendo da parte le diatribe politiche che potevano afferire ai singoli gruppi o ai singoli partiti. E so quante volte Nadia insieme a me si è impegnata anche personalmente per risolvere piccole problematiche”.

Il primo cittadino tiene a precisare come quello con la Granà e Magnolia non debba essere considerato un addio, ma solamente un arrivederci per una collaborazione futura: “Abbiamo lavorato e lavoreremo per un progetto superiore al partito di appartenenza, per il bene della città”.

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