L’ultimo saluto di Corleone a Salvatore Giacopello

Il giovane Giacopello lascia un enorme vuoto nella cittadina corleonese

0
Araba Fenice desk

Corleone, 18 aprile 2017 – Nella giornata di ieri , all’interno della Chiesa Madre, la città di Corleone ha donato l’ultimo saluto a Salvatore Giacopello, 30 anni, morto improvvisamente a causa di un aneurisma cerebrale lasciando la moglie, Miriam Di Peri, e una bimba di tre anni.

Salvatore era molto conosciuto non sol a Corleone perché da sempre impegnato nel campo del sociale. Da tutti era considerato un giovane imprenditore che credeva fermamente nelle risorse e nelle potenzialità della sua terra e che aveva una passione innata per la musica. Apprezzato per la sua disponibilità, pieno di interessi e di passioni, amava la sua terra e lottava per renderla libera dalle storture di ogni genere e dalla cultura mafiosa. Giacopello lascia un enorme vuoto nella cittadina corleonese.

“Nella carovana antimafia toscana del zoo7 – ricorda Maurizio Pascucci, presidente dell’associazione di produttori Fior di Corleone – non era banale sentirlo parlare con schiettezza e dire che la maggioranza dei corleonesi erano onesti e che quel marchio di mafiosità era ingiusto. Divenuto poi ottimo panettiere, era convinto che il valore dei prodotti della sua terra potesse combattere il saccheggio dei grani e offrire buona salute ai consumatori”.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Acquapark Monreale