Parcheggi su due piani, railway, scale mobili. Ecco come sarà la Monreale del futuro

Quartiere Carmine, via Archimede, via Gravina e via Torres sono le quattro aree individuate per la realizzazione dei parcheggi

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Monreale, 7 aprile -Trasporto pubblico, piste ciclabili, railway, parcheggi su più piani, scale mobili. Sono i protagonisti di un progetto che vede una Monreale del futuro, a misura di persona ed a passo con l’Europa. Elementi che aprono le condizioni per la mobilità sostenibile. Così Monreale si appresterebbe a diventare, se i due progetti presentati ieri in aula Consiliare verranno realizzati. Un progetto massiccio o forse è meglio definirlo come ha detto qualcuno in Consiglio: “ammaliante”.

Tutte opere che se vedranno luce renderanno Monreale una città accessibile ed integrata quindi. Sindaco Capizzi: “Questo progetto è la fotografia del futuro, rappresenta come la città di Monreale è in cambiamento. Uno studio di fattibilità relativo al sistema integrato delle aree di sosta a valle del Centro storico e dei sistemi di risalita che servirà a creare un collegamento veloce e diretto tra la zona a valle e quella a Monte dove sorgono i monumenti normanni”.

Multimodalità, sembra essere questa la strada verso la mobilità sostenibile tra Palermo e Monreale. Una serie di servizi e mezzi di trasporto pensati e messi a disposizione dei cittadini ma anche dei turisti per ridurre il traffico, migliorare la qualità dell’aria, tagliare i consumi energetici e facilitare la connessione. Fondamentale quindi integrare i vari sistemi di trasporto, in modo che risultino interconnessi tra di loro. Infatti, nel rendering presentato si è pensato alla creazione di un’asse di collegamento con la Circonvallazione, così da snellire il traffico che penalizza quotidianamente la piazza di Monreale. Inoltre grazie alla realizzazione di nuove infrastrutture (railway, pista ciclabile, bus navetta) sarà più semplice raggiungere la vicino Palermo e viceversa.

Assessore Granà: “Un lavoro portato avanti dall’assessorato per risolvere uno dei problemi principali come quello dell’accessibilità. Tutti sappiamo quanto difficile sia raggiungibile il capoluogo, questo agevolerà anche l’accesso ai monumenti di Monreale. Il parcheggio è uno dei disagi che vive il paese. Lo studio è mirato anche a questo”.

 

La vorticosa crescita demografica di Monreale, quasi 40.000 abitanti ad oggi, non è stata accompagnata dal miglioramento del sistema di infrastrutture. Il secondo progetto prevede proprio la realizzazione di diversi parcheggi che risolverebbe un incremento repentino della popolazione residente nel territorio. Quartiere Carmine, via Archimede, via Gravina e via Torres sono le quattro aree individuate per la realizzazione dei parcheggi; in alcuni casi anche su più piani e supportati da scale mobili. Praticamente Monreale andrebbe a disporre all’incirca di 1200 posti auto.

Secondo Cangemi, architetto che ha collaborato alla stesura dei progetti: “Rappresenta per Monreale una grande opportunità. L’inquadramento socio-culturale, l’impatto e le ricadute economiche, il rapporto territoriale sono i temi su cui ruota lo studio di fattibilità”.

 

 

Ingegnere Berti Nulli, ha curato la progettazione: “Questo è un progetto sensato e va portato avanti, se rimane sulla carta non abbiamo fatto nulla. Un’operazione molto importante per la città. Siamo partiti dalla domanda: “Cosa serve alla città?”. Gli studi di fattibilità sono aperti a qualsiasi modifica. Dopo un’analisi del traffico e del trasporto pubblico sono stati analizzati i flussi relativi alle abitudini sia dei cittadini sia dei turisti”.

 

 

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