Crisi in casa PD. Rubino chiede l’appoggio del gruppo consiliare sulla nuova delegazione

All'incontro di ieri non sono emersi i nomi che oggi Rubino presenterà al gruppo consiliare. Se otterrà l'approvazione si recherà dal primo cittadino

Immobiliare Max

Monreale, 7 aprile 2017 – Si è tenuto ieri sera, presso i locali del Collegio di Maria, l’incontro del commissario del Partito Democratico, Antonio Rubino, con i tesserati monrealesi. Presente anche il segretario provinciale Miceli. Chi attendeva che in serata si sarebbe arrivati alla definizione della nuova squadra assessoriale in casa PD, è rimato deluso, anche se la matassa si potrebbe dipanare nelle prossime ore.

L’incontro è stato convocato e finalizzato alla ricucitura dei profondi strappi consumatisi negli ultimi mesi all’interno della sezione monrealese e che hanno portato il primo partito del paese (in base ai risultati delle scorse amministrative) ad una spaccatura profonda in consiglio comunale, con addirittura il riconoscimento di due capigruppo, ma soprattutto al netto calo dei tesseramenti, 69 a fronte dei 244 del 2015.

Rubino ha sottolineato nel suo preambolo come questa crisi non sia imputabile ai vertici provinciali o regionali, bensì sia tutta interna alla sezione locale.

Gli interventi da varie parti sono stati tutti orientati verso una riconciliazione. Non si è entrati nel merito del lavoro svolto dagli assessori del PD all’interno dell’amministrazione Capizzi, Rubino ha invece sottolineato la necessità di continuare con questa esperienza politica.

Il percorso da intraprendere va nella direzione di un cambio degli assessori, non per la qualità del lavoro svolto, che è stato anzi lodato, bensì per trovare una coesione nel gruppo consiliare e una convergenza di intenti. Ed è per questo che nella tarda mattinata di oggi Rubino intende riunirsi con il solo gruppo consiliare, per trovare la quadra intorno alla rosa nomi da presentare subito dopo al sindaco.

Per uscire dall’impasse la proposta dovrebbe vertere su figure tecniche, vicine all’area del centro sinistra, ma non riconducibili ai “colonnelli” locali del partito. Una proposta lanciata ieri sera sul tavolo della discussione, avanzata dall’ex segretario Fabio Ganci, è stata invece quella di assegnare l’incarico ai consiglieri che hanno avuto il maggior numero di preferenze alle scorse amministrative, con la possibilità di mantenere il doppio incarico. “Si è trattato di una crisi consiliare e non politica, è necessario che i consiglieri si assumano le loro responsabilità, ragionando come componenti di un partito e non di una corrente. La mia è una proposta imparziale”.

L’assemblea ha invece votato quasi all’unanimità per conferire a Rubino pieno mandato per presentare ai consiglieri dei nomi (che non sono stati fatti), così da avere garantita una copertura politica in consiglio comunale.

Per le 13,30 è programmato l’incontro con i consiglieri. Se l’esito sarà positivo Rubino si recherà dal sindaco.

Ricevi tutte le news

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Acquapark Monreale
Acquapark Monreale