Misfatti, verità inquietanti, illeciti. I consiglieri Gullo e Lo Coco sulla chiusura della scuola materna di Pioppo

Sorprendenti anticipazioni in consiglio comunale. Se ne occuperà la commissione d'inchiesta

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Elettorale Russo

Monreale, 5 aprile 2017 – Fatti, misfatti, verità inquietanti, illeciti. Sono questi gli epiteti utilizzati  il 23 marzo scorso durante una seduta di consiglio comunale piena di sorprese. Misfatti e verità inquietanti che sarebbero a conoscenza del consigliere comunale Toti Gullo (capogruppo di Alternativa Civica) e che riguarderebbero il lungo iter che ha portato alla chiusura della scuola materna di via Polizzi a Pioppo. Fatti e misfatti che, come ha dichiarato durante la seduta, porterà a conoscenza della commissione d’inchiesta, appositamente istituita su richiesta del Comitato Pioppo Comune, e di cui l’ex sindaco di Monreale farà parte in qualità di vicepresidente.

Ha parlato addirittura di una “verità inquietante”, nella sua lunga arringa rivolta in particolare modo contro il consigliere Sandro Russo (PD), che non trovava corretta la nomina in commissione per coloro che avessero avuto il ruolo di amministratore durante gli anni in cui si è svolta la vicenda che ha riguardato la scuola.

Questa la fedele trascrizione di quanto dichiarato in aula, come è possibile risentire dal video allegato:

Toti Gullo: “Conosco fatti e misfatti di questa scuola. (…) Lei (rivolto al consigliere Sandro Russo, ndr) non vuole che io vada in commissione (d’inchiesta ndr) a rappresentare i fatti che conosco. Ne faccio una denuncia pubblica in questa sede. Non vuole che io vada in questa commissione perché io conosco tutto di questa scuola, e finalmente viene il momento di raccontarlo, per cinque anni sono stato zitto, perché se c’è un motivo per cui io l’ho tenuta aperta e poi fu chiusa, lei non vuole che io lo vada a dire. Questa è la verità, questa è la tragica verità, una verità inquietante. Una verità che pone seri dubbi sulla correttezza dell’agire in questo consiglio comunale”.

Ma anche l’intervento di Pippo Lo Coco lascia presagire interessanti rivelazioni. Il consigliere di Alternativa Civica ha parlato di “illeciti”: “(…) Ben venga la Commissione d’inchiesta, e che faccia luce e giustizia nello stesso tempo perché quella scuola materna dopo la chiusura è stata vandalizzata, è stata data alle fiamme, ci sono stati, ci sono stati illeciti, illeciti (…)“.

Non mancheremo di seguire i lavori della commissione, presieduta dal consigliere Giuseppe Guzzo (CambiAmo Monreale), anche perché preme comprendere quale sia stato il motivo che abbia frenato questi due amministratori di lungo corso dal dichiarare quanto di loro conoscenza nelle dovute sedi, e in tempi passati.

I termini utilizzati (fatti, misfatti, illeciti), fanno presumere che dietro la chiusura della scuola si nascondano interessi alquanto loschi, che obbligherebbero chi ne fosse venuto a conoscenza ad una immediata denuncia alle competenti autorità. Gullo e Lo Coco avrebbero invece preferito attendere l’istituzione della commissione d’inchiesta consiliare per portare alla luce misfatti e verità inquietanti. Proprio su questa scelta ha espresso la sua perplessità il consigliere Costantini: “Perché si è dovuto attendere che i cittadini chiedessero l’istituzione di una commissione d’inchiesta?”.

E se la commissione non fosse mai stata istituita? Questa è sicuramente una delle prime domande alle quali i consiglieri Gullo e Lo Coco saranno chiamati a dare una risposta.

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