Romanotto: “L’assessore Cangemi si dimetta per incompetenza manifesta”

"La strategia per fare la raccolta differenziata è quella di terrorizzare i cittadini e di fare cassa con le multe?"

“La strategia per fare la raccolta differenziata è quella di terrorizzare i cittadini e di fare cassa con le multe?”

Monreale, 14 marzo 2017 – Non poteva che innescare aspre polemiche anche a livello politico l’avvio della raccolta differenziata “porta a porta”, firmata dall’amministrazione Capizzi. Quella che doveva essere accolta con un plauso, come un’operazione di civiltà, giunta in ritardo ma finalmente giunta (anche se ancora solo in una porzione della città), ha invece innescato sin da subito le proteste di tanti cittadini, confusi per procedure poco chiare e difficili da rispettare, per la scarsa campagna di divulgazione, se non addirittura impauriti per le multe che stanno fioccando in caso di inottemperanza alle rigide norme.

A raccogliere il disagio di tanti cittadini il consigliere comunale Giuseppe Romanotto (Credici Monreale), che critica pesantemente l’amministrazione Capizzi, e chiede la testa dell’assessore all’igiene urbana Giuseppe Cangemi.

“Se la strategia per fare la raccolta differenziata è quella di terrorizzare i cittadini e di fare cassa con le multe bisogna riconoscere che ci sono riusciti – dichiara Romanotto.

Abbiamo visto operatori ecologici, accompagnati dai Vigili, aprire i sacchetti, alcuni addirittura a mani nude (senza guanti), senza divisa, come documentato dalle immagini dei quotidiani locali, per risalire al proprietario per poi multarlo perché si è reso colpevole. Colpevole di cosa?

Ma si può mai pensare di iniziare a fare la raccolta differenziata porta a porta senza prima avvisare per tempo i cittadini?

Veramente il Sindaco e l’Assessore Cangemi pensano che basti pubblicare l’articolo sui giornali on line per informare  i cittadini che fra sei giorni si parte con la differenziata? E poi con quale metodo! Non bisognava prima informare e formare i cittadini per tempo? Fornire loro gli strumenti necessari per differenziare? Per esempio i bidoni per la raccolta dell’umido, della carta, del vetro, sacchetti biodegradabili, fornire i depliants con un minimo di spiegazioni!

Come si può chiedere ai cittadini di lasciare i sacchetti davanti le abitazioni solo dopo le ore 22:00 e fino alle ore 05:00 del mattino, per non parlare dell”indifferenziata prevista solo una volta la settimana: questo significa che per sei giorni, le famiglie con anziani  allettati e/o con incontinenza, le  mamme con bambini sotto i tre anni, dovranno tenere a casa rispettivamente i pannoloni e i pannolini sporchi.

E’ una follia pura nata dalla mente di un’amministrazione incapace di governare e lontana dai problemi dei cittadini.

Per come è stata gestita questa operazione il minimo che si possa fare è quello di chiedere le dimissioni dell’Assessore all’igiene urbana per incompetenza manifesta”.

Abbiamo cercato di contattare l’Assessore Cangemi per una replica, ma senza esito.

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