“Le pupe del Pagliarelli” a Casa della Cultura. Il racconto delle detenute attraverso le loro “Bambole di pezza“

Ogni pupa rappresenta una donna detenuta, la sua storia, la sua sofferenza. Appuntamento venerdì 24, ore 18,00

Ogni pupa rappresenta una donna detenuta, la sua storia, la sua sofferenza. Appuntamento venerdì 24, ore 18,00

Monreale, 23 febbraio 2017 – Si chiude la programmazione di febbraio in Casa Cultura-Santa Caterina con la manifestazione “Le Pupe del Pagliarelli”, organizzata dall’associazione “Un nuovo giorno”, presieduta da Antonella Macaluso e Giuseppina Genzone. Una iniziativa condotta all’insegna della valorizzazione del laboratorio messo in pratica dalle detenute all’interno della sezione femminile del carcere palermitano Pagliarelli, in cui un gruppo di promotrici volontarie hanno insegnato alle detenute l’arte del creare le “Bambole di pezza“ realizzate artigianalmente e tutte diverse tra loro. Ogni pupa, con il suo cartellino, la data di nascita, il nome che ogni donna le darà, un pensiero espresso dalle artigiane, rappresenta ogni donna detenuta, la loro storia, la loro sofferenza.

La creazione della bambola corrisponde simbolicamente ad un percorso che ogni detenuta vuole significare lanciando un significativo messaggio di riscatto e di cambiamento. Durante la manifestazione  interverranno il sindaco di Monreale Piero Capizzi, l’assessore ai Beni culturali e pubblica Istruzione Nadia Granà e il professore Giovanni Fiandaca noto giurista italiano e garante dei detenuti della Regione Sicilia dal maggio del 2016.

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