Affidamento del Complesso Guglielmo nel dimenticatoio, la FP-Cisl chiede un incontro al sindaco

Dalla “frettolosa approvazione” della giunta comunale è già passato oltre un anno e tutto appare fermo, la Cisl vuole vederci chiaro

Monreale, 16 gennaio – L’8 settembre 2015 la Giunta comunale ha approvato il piano di gestione economica e finanziaria del complesso monumentale “Guglielmo II”, redatto dal dottor Alessandro Falgares nel 2014 in base ad uno specifico incarico di consulenza conferitogli dalla precedente amministrazione. Il 28 ottobre il consiglio comunale si pronunciava favorevolmente alla decisione della giunta comunale e all’integrale affidamento del museo ad un operatore economico privato.

E’ la FP Cisl, nella persona del segretario aziendale Giacopelli, che adesso interviene sull’argomento che sembra essere ormai rinchiuso nei cassetti della Sala Rossa del Palazzo di Città da troppo tempo.

“In più occasioni, la Cisl – si legge in una lettera aperta inviata al sindaco Capizzi e alla segretaria comunale Ficano – si è dichiarata fermamente e nettamente contraria a questa scelta, ritenendo che sarebbe più utile, opportuno e conveniente per l’ente assumere “in proprio” la gestione dello stesso complesso monumentale, quantomeno per tutta una serie di attività che, anziché essere assegnate ad un soggetto esterno, possono essere direttamente svolte dal personale dipendente di cui il Comune allo stato attuale già dispone”.

Più di anno è ormai trascorso dalla “frettolosa approvazione”, queste le parole di Giacopelli –  degli atti deliberativi e, per quanto è dato sapere, sino ad oggi gli organi politici e dirigenziali dell’ente non si sono in alcun modo attivati per avviare, naturalmente nel rispetto delle vigenti disposizioni legislative, il procedimento riguardante l’esternalizzazione dei servizi del “Guglielmo II”, rispetto alla quale la Fp Cisl ha più volte ribadito la propria assoluta contrarietà.

“In relazione a tutto ciò – conclude la missiva – siamo a chiedere la convocazione di un incontro nel corso del quale discutere sulla questione in argomento, non trascurando ovviamente di estendere l’invito a parteciparvi ai rappresentanti di tutte le altre sigle sindacali”.

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