“Emozioni a colori”. L’artista monrealese Pina Cirino dona una sua opera alla scuola P. Novelli

Il quadro esplicita in modo intenso la “vis espressiva” dell’artista, il suo mondo interiore, ricco di spunti fantasiosi, di magie infantili, di una poetica visionaria ma al contempo semplice e coinvolgente come un abbraccio

Monreale, 22 dicembre 2016 – Ciascun individuo ha un suo colore, una tonalità che emana luce, una cromía che sottolinea non solo i contorni del corpo, ma quelli della propria “aura”. È come un alone che riflette ciò che siamo, la nostra essenza….perché ognuno di noi, ogni nostro gesto, ogni nostro respiro emana il colore autentico del nostro modo di essere, della nostra personalità.

Un notevole acrilico su tela, 3×1.40, è stato realizzato e donato dall’artista monrealese Pina Cirino, insegnante  presso la D.D. P. Novelli, alla scuola con una cerimonia intima e partecipata.

Il quadro, molto bello, dal titolo “Emozioni a colori” esplicita in modo intenso la “vis espressiva” dell’artista, il suo mondo interiore, ricco di spunti fantasiosi, di magie infantili, di una poetica visionaria ma al contempo semplice e coinvolgente come un abbraccio. Esso simboleggia, attraverso l’innegabile energia e potenza espressiva dei colori accesi ed evocativi, la comunione di intenti, finalità e obiettivi che la Novelli persegue ogni giorno a favore dell’educazione e formazione dei suoi alunni. Una sinfonia di realtà che si intrecciano armonicamente tra loro, un “kosmos” fatto di ambienti di apprendimento, diversificati, inclusivi, autentici.

L’artista, visibilmente commossa, ha voluto dedicare la sua opera a tutti, colleghe e colleghi, che costituiscono un’autentica famiglia, che quotidianamente educa, cura e prepara la trama per una futura società, nella speranza che venga costituita, in misura sempre maggiore, da cittadini attenti e consapevoli, e alla Dirigente Scolastica Dott.ssa Chiara Di Prima, abile e instancabile tessitrice di questa trama, fatta di competenze e talenti che si intersecano, efficace direttore di un’orchestra, ove, come dice Daniel Pennac, ogni individuo suona il proprio strumento, offrendo il proprio unico e prezioso contributo per l’intera comunità educante.

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