Oggi è 19/01/2019

Cultura

Santa Rosalia e il pozzo dei miracoli

I devoti il 4 settembre dormivano sul Monte Pellegrino praticando l’antica terapia greca del “sogno guaritore”

Pubblicato il 6 dicembre 2016

Santa Rosalia e il pozzo dei miracoli

Monreale, 6 dicembre – Luogo sacro e di meditazione, così come lo fu per Santa Rosalia lo divenne anche per chi dopo il ritrovamento delle sue reliquie continuò a rifugiarsi. La storia religiosa di Monte Pellegrino è veramente lunga e complessa, fin dalla notte dei tempi la Montagna Sacra era considerata punto focale del simbolismo religioso e della fusione di componenti mitologici culturali e dottrinari delle diverse religioni. Un punto di contatto tra cielo e terra, considerato elemento sacro unificante dell’intera storia mitica, rituale e culturale con memorie terapeutico –oracolari riassunte nella figura della Santa Patrona di Palermo.

santa-rosaliaVenne chiamato il pozzo dei miracoli. Davanti l’edicola la presenza di una falda acquifera di derivazione meteorica, infiltrandosi sotto rocce, dava origine più a valle ad un piccolo specchio d’acqua chiamato poi Gorgo di Santa Rosalia. La disponibilità di acqua creò le condizioni favorevoli per dare ospitalità agli eremiti e successivamente per agevolare la costruzione della cappella e infine dell’incastonamento del Santuario. Tra l’altro la presenza del liquido salutare coincise con lo sviluppo di un antico culto: il “sogno guaritore”. Lo scaturire dell’acqua dal vivo della roccia è sempre stato considerato un fenomeno di natura divina, prova ne è che ancora in epoca moderna esiste la tradizione dell’incubatio. Quella del sonno guaritore era un’antica terapia sacra che ancora oggi, in forme limitate, perdura sul Monte Pellegrino. L’acqua viva che guarisce e assicura la vita eterna non si poteva avere facilmente, né si trovava ovunque. Il culto delle acque, specialmente delle fonti ritenute curative venne praticato per un periodo (intorno all’1800) anche a Monreale nella contrada Santa Rosalia, dove vi è testimonianza del passaggio della pellegrina, tant’è che la sorgente del luogo porta il suo nome: “Acqua della Monaca”.

Tormentati da mali del corpo e dell’anima sempre più cittadini smarriti guardavano con speranza al Monte, e salivano per trovare conforto e guarigione nel silenzio e nella luce soffusa della grotta, che si apre tra le pieghe della roccia. I pellegrini salivano fino alla grotta, che custodisce le ossa della Santa, talvolta era la confusione spirituale a tormentarli, più spesso malattie del corpo. Vivo era il ricordo della Santa, i devoti guardavano il cielo, oltre la parete rocciosa a picco su di loro, pregavano, bevevano con fede l’acqua del pozzo, dormivano accanto alla grotta. Coricarsi, dormire in un luogo sacro per ricevere, per mezzo di sogni, informazioni dalla divinità sull’avvenire e istruzioni sulla malattia.

Come si svolgeva il rito? Il malato si presentava ai sacerdoti di uno dei quasi trecenti templi dedicati ad Esculapio, il Dio della guarigione e della medicina, i quali lo avviavano verso un itinerario fatto di isolamento, preghiera e digiuno, che culminava, da ultimo, nella notte passata all’interno del luogo sacro. Praticamente i devoti, dopo intense preghiere, si addormentavano nello spazio sacro del Santuario (spesso vicino a pozzi o a sorgenti) per favorire durante il sogno visioni mandate dalla Divinità o dal Santo del luogo, che lo avrebbero guarito in modo diretto o indiretto (fornendogli consigli per la cura). Più anticamente la pratica dell’addormentamento chiamata “incubazione onirica”, era diffusa nell’antica Grecia, i santuari cattolici e ortodossi continuarono e cristianizzarono questa tradizione: celebri le chiese di Cosma e Damiano a Bisanzio, di San Martino a Tours. Fondamentale era trovare un luogo tranquillo lontano da distrazioni che potessero ostacolare l’induzione onirica. L‘incubazione intesa come un’intensa forma di concentrazione e di raccoglimento che richiede un minimo di tranquillità, sia esteriore che interiore.

img_20161205_184611La grotta di Monte Pellegrino com’è oggi è il risultato degli scavi per trovare le ossa della Santa che iniziarono nel Cinquecento e culminarono durante la peste del 1624. Prima c’era solo un cunicolo, stretto e umido. È il solo luogo in tutto il Monte Pellegrino, in cui si trova l’acqua. Ancora oggi chi sosta nella grotta prova una forte impressione. Nel silenzio, nella semi-oscurità, si sentono stillare gocce. La roccia umida trasuda, l’acqua cola. Questo luogo fin dalla preistoria ha ispirato culti. La parete ove si trova incrostato il Santuario.

Una montagna Sacra, un pozzo che fa miracoli, una grotta stillante acqua e piena di ossa calcinate: questi elementi di antichissime credenze confluirono nel culto di Santa Rosalia. Culto che rimane associato a quello di Monte Pellegrino, il quale già in epoca precristiana e cristiana, è stato considerato costantemente un luogo sacro, sede di culti dedicati a divinità femminili, che in ambito cristiano si sono tradotti nel culto della Verginità. Si può dire che il culto di S.Rosalia a Palermo, sembra configurarsi come una rinascita urbana di un sentimento religioso che si manteneva latente in città e vivo fuori di essa. Il ritrovamento delle reliquie consentì però il passaggio del culto da periferico ad urbano. Nonostante il corpo riposa in cattedrale il Monte continua ad avere un valore sacro, continuando a rappresentare un luogo di salvezza e di rigenerazione.

 

 

 

 

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • “C’è un complotto contro Papa Francesco per chiudere questo pontificato”

    Cultura

    "Ci sono persone alle quali semplicemente non piace questo pontificato. Vogliono che finisca il prima possibile, per poi avere – per così dire – un nuovo conclave. Vogliono anche questo termini a loro favore, con un risultato in linea con le loro idee". L’accusa è forte: un complotto cont..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Amministrative 2019. Tanti i candidati, pochi i contenuti

    Cultura

    Monreale, 19 gennaio 2019 - La piena assoluzione incassata dal sindaco Piero Capizzi con la sentenza di mercoledì scorso lascia cadere le sue ultime riserve sulla ricandidatura a sindaco di Monreale. Già preannunciata, adesso diviene una certezza. Non ci sono altri ostacoli alla sua corsa, per la ..

    Continua a Leggere

  • Giacalone, incidente stradale: auto si cappotta

    Cultura

    [gallery ids="89454,89453,89452"] Monreale, 19 gennaio 2019 - L'incidente stradale è avvenuto nella tarda mattinata di oggi, sulla SP20 in direzione San Giuseppe all'altezza del civico 23 nei pressi di Giacalone, in cui è rimasta coinvolta solo un'automobile. Il conducente non ha riportato feri..

    Continua a Leggere

  • Palermo vs Salernitana  1-2 

    Cultura

    Stadio Renzo Barbera (Palermo), 19 gennaio 2019 - Il Palermo stecca la prima di ritorno e si ferma la serie positiva che ha permesso di raggiungere quota 37 e titolo di campione d’inverno. Stellone a fine partita ha dichiarato che questa sconfitta ci può stare ma la testa e già a Cremona. Il ..

    Continua a Leggere

  • La primavera tragica di Jan Palach. Cosa ne resta oggi?

    Cultura

    Monreale, 19 gennaio 2019 - Nel pomeriggio del 16 gennaio 1969 a Praga, in piazza San Venceslao, Jan Palach, studente di filosofia cecoslovacco, si cosparse il corpo di benzina immolandosi col fuoco (come i monaci buddisti in Vietnam, nel ’64, contro un altro impero: quello americ..

    Continua a Leggere

  • Roccamena, il consigliere Moscarelli passa alla Lega

    Cultura

    Roccamena, 18 gennaio 2019 - La Lega entr..

    Continua a Leggere

  • La Primula dona Kit Volley S3 alla Veneziano

    Cultura

    Monreale, 18 gennaio 2019- Lunedì 21 gennaio la Primula donerà alla Scuola “A.Veneziano”  il Kit Volley S3, contenente la rete per tre campi di gioco, palloni di volley e materiale didattico per i docenti. All’incontro saranno presenti i Dirigenti della S..

    Continua a Leggere

  • CPI di Monreale, poche offerte di lavoro e nessun servizio di inserimento per lavoratori disabili e categorie protette

    Cultura

    Monreale, 18 gennaio 2019 - È attivo il Centro per l’Impiego di Monreale, ma resta scarsa l'offerta lavorativa proposta, come anche nei centri delle altre città. L'ufficio di Monreale ha sede in via Venero presso l’ex Serit, e i cittadini monre..

    Continua a Leggere

  • Cancro io ti boccio

    Cultura

    Monreale, 18 gennaio 2019 - Il 25 Gennaio 2019 la scuola Antonio Veneziano aderirà alla manifestazione promossa dell’associazione AIRC “Cancro io ti boccio” che vuole promuovere la prevenzione delle malattie oncologiche. Le classi seconde e terze, nell’arco della mattinata, parteciperanno a..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Tossicodipendente arrestato dai Carabinieri. A denunciarlo i suoi stessi genitori

    Cultura

    Monreale, 18 gennaio 2019 - A presentare formale denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Monreale sono stati i suoi stessi genitori. E così F. I., un giovane di 25 anni residente a Monreale in via Aquino Molara, è stato tratto in arresto. I genitori erano stanchi, non riuscivano a sost..

    Continua a Leggere

  • Meteo, da sabato finisce la tregua. Bufera di pioggia in arrivo

    Cultura

    Monreale, 18 gennaio 2019 - Preparatevi ad un lungo e persistente periodo freddo e perturbato. Si tratterà di più giorni con temperature sotto media per quasi tutta la Sicilia. Gennaio ricorda a tutti che è il mese invernale per eccellenza. Da sabato finisce la tregua anticiclonica, piogg..

    Continua a Leggere

  • Blitz nel circo Sandra Orfei, sequestrata una tigre. Aveva il microchip di un altro animale

    Cultura

    Palermo, 17 gennaio 2019 - Oggi I Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Palermo, a seguito di un controllo amministrativo presso una struttura circense, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria, V.C. classe 1974, gestore del circo presente in città, poiché deteneva un esemplare di panth..

    Continua a Leggere

  • Collegio di Maria, arrivano i ringraziamenti per la soluzione raggiunta. Ma i genitori sono divisi

    Cultura

    Monreale, 17 gennaio 2019 - Riceviamo e pubblichiamo una lettera giunta in Redazione da parte di un gruppo di mamme che si sono battute affinché i figli potessero avere quello che una scuola normale offre. I genitori delle classi IV e V F dell'istituto Pietro Novelli chiedevano all'amministrazione ..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Cantieri di lavoro. Chi verrà chiamato (All’interno la graduatoria definitiva)

    Cultura

    Monreale, 17 gennaio 2019 - È stata pubblicata la graduatoria (CLICCA QUI PER LEGGERLA) definitiva dei soggetti che verranno occupati nei cantieri di lavoro per il Comune di Monreale.

    Continua a Leggere

  • Centri per l’impiego, 4mila posti di lavoro disponibili

    Cultura

    La Legge di Bilancio 2019 autorizza le Regioni ad assumere ben 4Mila unità di personale nei propri uffici che si occupano delle politiche attive per l’occupazione. Questo incremento dell’..

    Continua a Leggere

  • Ecco tutti i vantaggi dei servizi di carrozzeria online

    Cultura

    17 gennaio 2019 - Avete appena subìto un danno alla carrozzeria della vostra auto e non sapete cosa fare? La vostra officina di fiducia è chiusa, oppure è semplicemente lontana anni luce dal luogo in cui state patendo il problema di cui sopra? Ebbene, questo è l'articolo che fa al ..

    Continua a Leggere

  • Roccamena, emergenza loculi. Il sindaco procede alle estumulazioni anche di loculi con concessioni a 99 anni. Le opposizioni “Mancanza di progettualità e lungimiranza”

    Cultura

    Roccamena, 17 gennaio 2019 - “Ampliamento del cimitero comunale e sistemazione dell’esistente”. È uno dei punti programmatici con il quale il sindaco Ciaccio nel 2014 aveva vinto le amministrative del comune di Roccamena, alla guida della lista "Noi per Roccamena”. In paese quello della ..

    Continua a Leggere

  • Assolto perché il fatto non sussiste. Il sindaco Capizzi scagionato dall’accusa di omissione di atti d’ufficio (I DETTAGLI)

    Cultura

    Palermo, 17 gennaio 2019 – Si è conclusa positivamente per il primo cittadino di Monreale, Piero Capizzi, una vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto assieme al suo predecessore, Filippo Di Matteo. Per Capizzi, difeso dall’avvocato Giuseppe Botta che aveva scelto il ..

    Continua a Leggere

  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com