I commercianti di piazza Guglielmo II si autotassano: arrivano le piante per le fioriere

I commercianti ACM: “Il nostro centro storico è un piccolo gioiello e tutti insieme, noi piccoli commercianti, amministrazione e cittadini, dobbiamo lavorare perchè sia sempre più qualificato”

Monreale, 6 novembre – “Il nostro centro storico è un piccolo gioiello e tutti insieme, noi piccoli commercianti, amministrazione e cittadini, dobbiamo lavorare perchè sia sempre più qualificato” – questo il pensiero di Massimiliano e Gabriele Lo Iacono, i fratelli Autovino, Rosario Mirto, Domenico La Malfa e i fratelli Ferraro; associati all’Associazione Commercianti Monreale, la stessa che ha organizzato le notti bianche la scorsa estate. Sono tutti gestori di piccole attività commerciali che si affacciano su Piazza Guglielmo II e guardano la magnificenza del Duomo di Monreale, che proprio pochi giorni fa ha visto la Cerimonia ufficiale di scopertura della targa Unesco.

Un “grido” non certo fatto di parole al vento ma bensì pieno di piccoli gesti e fatti concreti. Questa mattina, spinti da Massimiliano Lo Iacono – che alcuni mesi fa, a sue spese aveva fatto realizzare e collocare una targa viaria in mosaico, e proprio poche settimane fa, insieme all’architetto Francesco Trifirò ne è stata realizzata e posizionata un’altra – si sono autotassati ed hanno comprato 30 diverse varietà di margherite e li hanno piantumati nelle fioriere, che già da tempo curano, posti a limitare la zona pedonale di Piazza Guglielmo II.

Oltre a prendersi cura delle fioriere, spazzano cercando di tenere il più pulito possibile almeno quella zona. Se questa buona volontà fosse presa anche da esempio dai commercianti di piazza Vittorio Emanuele e non solo, sarebbe un gesto che darebbe ancora maggior lustro alle nostre due piazze principali che si affacciano su un monumento conosciuto in tutto il mondo e alle zone limitrofe. Bastano piccoli accorgimenti che diventano grandi segnali, sia per i cittadini, sia per l’amministrazione. Il decoro urbano è la mappa del DNA di una comunità, “l’occhio vuole la sua parte” recita un vecchio detto. La pulizia e il decoro di un centro urbano rispecchia, in buona parte, chi la vive e chi la governa.

Un chiaro e lungimirante esempio  è quello riportato da IGV.it: “Celle Ligure. Niente Tosap per i commercianti che abbelliscono il centro storico con vasi e fiori. La decisione è arrivata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Renato Zunino. Dopo un incontro con le categorie viene distribuita ai commercianti che hanno un’attività nel centro storico una circolare che appunto sottolinea il fatto che il Comune di Celle Ligure non fa pagare il suolo pubblico per il posizionamento di vasi e fioriere davanti ai negozi. “Chi rende accogliente la zona e quindi migliora l’arredo urbano non pagherà alcun tributo”, dice il sindaco che però chiarisce: “Bisogna presentare un’istanza e utilizzare il materiale previsto dal regolamento del Suolo Pubblico (cotto) e non sono permessi altri materiali; che se entro il 30 settembre non verranno rimossi vasi o quant’altro non richiesti e di materiale non a norma gli stessi saranno rimossi”.

L’amministraione deve cercare di stimolare il più possibile i commercianti, e non solo quelli del centro storico, gli strumenti ci sono, come ci sono altre realtà che li mettono in atto.

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