Pioppo, scuola materna. Ass. Granà: “Varie ipotesi allo studio, auspico incontro con gli abitanti della frazione”

Entro 30 giorni il Presidente del Consiglio Di Verde convocherà un consiglio comunale aperto. I cittadini potranno interloquire con gli amministratori

Monreale, 14 ottobre 2016 – Rimane alta l’attenzione sulla scuola materna di via Polizzi a Pioppo da parte degli abitanti della frazione. Striscioni, denunce di inerzia all’amministrazione, richiesta di un consiglio comunale aperto per dibattere con gli amministratori su una vicenda che si trascina ormai da troppi anni.

L’amministrazione in questi giorni ha fatto effettuare delle indagini per verificare la stabilità della struttura che in passato è stata anche vittima di un incendio e di numerosi atti vandalici, ma è ancora da definire il futuro della struttura. La decisione potrebbe venire fuori da una consultazione dell’amministrazione con gli abitanti della frazione, reali fruitori. Lo chiedono loro, ma lo auspica anche l’assessore Nadia Olga Granà.

L’assessore spiega come l’immobile andrà certamente recuperato e come l’amministrazione stia valutando tre ipotesi. Una riguarda la semplice ristrutturazione dell’immobile, che però non consentirà comunque di soddisfare tutta la richiesta proveniente dal territorio. In questo caso si dovrebbe continuare a ricorrere ad una parziale locazione di locali privati. Altra ipotesi allo studio dell’ufficio tecnico sarebbe quella dell’ampliamento della struttura, così da realizzare una scuola adeguata alla richiesta. Infine è da valutare anche se destinare l’immobile ad altro uso, finalizzato comunque a fini sociali, e costruire una nuova scuola di sana pianta.

“Sarebbe giusto che la decisione emergesse da un confronto con gli abitanti di Pioppo”, spiega l’assessore, che attende comunque l’esito delle indagini diagnostiche effettuate in questi giorni sulla struttura. In base al loro esito si potranno valutare le strade percorribili.

Ed a breve potrebbe esserci l’opportunità di un confronto in consiglio comunale con gli amministratori. La richiesta di un consiglio aperto è stata depositata all’ufficio di presidenza. Il Presidente Di Verde fa sapere che entro 30 giorni si terrà il consiglio aperto, resta da decidere se convocare appositamente una seduta, o se inserirlo all’interno di un consiglio comunale.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.