Il nuovo assessore Santo D’Alcamo: metà tecnico, metà politico

A Santo D’Alcamo il sindaco Capizzi ha riservato i Servizi a Rete oltre che le Manutenzioni, il Patrimonio e il Decentramento

Monreale, 11 ottobre – Il primo cittadino di Monreale Piero Capizzi ha nominato la nuova squadra assessoriale. Tra “trombati”, confermati e nuovi volti, questa è la lista dei nuovi amministratori della Cosa Pubblica normanna: Nicola Taibi, Giuseppe Cangemi e Santo D’Alcamo per Alternativa Civica, Nadia Granà, Toti Zuccaro e Giuseppe Magnolia per il Partito Democratico. Quattro sono volti già noti dell’attuale politica monrealese, Toti Zuccaro è infatti il segretario dimissionario del circolo PD Monreale e fratello dell’ex assessore Ignazio; Taibi, Granà e Cangemi sono gli assessori promossi da Capizzi e che continueranno l’avventura al suo fianco fino a fine legislatura salvo ripensamenti. D’Alcamo, Magnolia e Zuccaro sono i “nuovi” volti della nuova compagine; conosciamoli partendo da Santo D’Alcamo.

Santo D’Alcamo, fortemente voluto dal sindaco Capizzi anche per un forte legame personale tra i due, nasce a Palermo il 13 aprile 1976, è residente a Pioppo ed ha un Diploma di Maturità di Tecnico delle Industrie Elettroniche. È possibile definire il neo assessore D’Alcamo un tecnico prestato alla politica anche se di politica, quella vera fatta tra la gente, le associazioni ed i movimenti, ne ha già fatta abbastanza.

La carriera professionale di D’Alcamo inizia nel 1997 come Impiegato Tecnico presso la Servizi Speciali s.a.s, per passare ai servizi della WIND Telecomunicazioni, alla BLU S.p.A. e alla H3G S.p.A. dove espleta la funzione di Facility Manager. Nel 2005 passa alla Ericsson S.p.A. in cui ricopra varie mansioni tra cui quella di Service Engineer Progettista per l’Area Sud Italia. Nel corso degli anni ha anche fatto parte di un gruppo di lavoro con Vodafone, sempre per conto di Ericsson, che si occupava delle scorte tecniche. È stato inoltre Tecnical facility Magager per l’area Sud della H3G. Grazie alla sua professione ha acquisito una serie di titoli tra i quali l’attestato di Facility Manager, il certificato PES (persona esperta sulle reti elettriche), il certificato sulla legge 8108 ed una serie di certificati sulla gestione della sicurezza.

Santo D’Alcamo, come dicevamo, prestato fin da giovane al mondo dell’associazionismo e dell’impegno sociale, è stato Segretario della scuola socio-politica della Diocesi di Palermo dal 1998 fino al 2008, capo scout presso l’Associazione Guide e Scout San Benedetto di Palermo e Monreale nonchè Presidente dell’Associazione Culturale “Società Domani” impegnata nella difesa dei principi naturali e nella diffusione della Dottrina Sociale della Chiesa e relatore di alcuni convegni sulla dottrina sociale della Chiesa. D’Alcamo è stato anche consigliere comunale a Monreale e durante la precedente amministrazione Di Matteo era schierato tra le fila dell’opposizione militando nel partito Grande Sud.

A Santo D’Alcamo abbiamo chiesto quale delega assessoriale vorrebbe che il sindaco gli affibbiasse: “Mi piacerebbe ricevere l’incarico da assessore con una delega che riguardi le mie competenze. Credo che Capizzi mi abbia scelto non solo per un fatto politico ma anche per le mie capacità professionali, sicuramente mi sento di poter fare meglio nelle cose di cui sono competente”. Così con molta probabilità sarà, a Santo D’Alcamo il sindaco Capizzi ha riservato i Servizi a Rete oltre che le Manutenzioni, il Patrimonio e il Decentramento.

 

1 Commento
  1. giovanni scrive

    Santo da te ci aspettiamo un cambio di logica , Ripristinare le linee elettriche dell’illuminazione pubblica , anche se necessario disattivando i punti luminosi in corto circuito oppure sezionando i tratti che segnalano guasti. Ci sono tante buche nelle nostre strade ecc ecc.

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