Oggi è 16/07/2018

Cronaca

Operazione Monte Reale. Tutti i dettagli: pestaggi e teste di capretto LE FOTO DEGLI ARRESTATI

L’operazione costituisce il compendio delle indagini condotte dal Nucleo Investigativo di Monreale relative al mandamento mafioso di San Giuseppe Jato

Pubblicato il 4 ottobre 2016

Operazione Monte Reale. Tutti i dettagli: pestaggi e teste di capretto LE FOTO DEGLI ARRESTATI

VEDI LE FOTO DEGLI ARRESTATI IN FONDO ALL’ARTICOLO

Monreale, 4 ottobre – Durante la notte i Carabinieri del Gruppo di Monreale hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Palermo – dott. Guglielmo Ferdinando NICASTRO – su richiesta della Procura distrettuale diretta dal dott. Francesco LO VOI, nell’ambito di un’indagine coordinata dal Procuratore aggiunto dott. Vittorio TERESI e dai sostituti dott.

Francesco DEL BENE, Amelia LUISE e Siro DEFLAMMINEIS, che ha riguardato 16 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, nonché lesioni gravi, estorsione, illecita detenzione di armi, detenzione di sostanze stupefacenti, tutti delitti aggravati per essere stati commessi avvalendosi delle condizioni previste dall’articolo 416 bis c.p. ovvero al fine di agevolare l’attività dell’associazione mafiosa.

L’operazione costituisce il compendio delle indagini condotte dal Nucleo Investigativo di Monreale relative al mandamento mafioso di San Giuseppe Jato all’esito delle quali, già in data 16 marzo 2016 – a conclusione dell’operazione convenzionalmente  denominata “QUATTRO.ZERO” – erano stati tratti in arresto numerosi esponenti apicali del sodalizio.

I NOMI DEGLI ARRESTATI DELL’OPERAZIONE MONTE REALE

IL VIDEO DELLE INTERCETTAZIONI

Nell’ambito di tale contesto di indagine, sviluppatosi sino alla fine del 2014, era emerso che nella zona di San Giuseppe Jato la fazione di AGRIGENTO Gregorio, coadiuvato nella gestione del sodalizio mafioso, tra gli altri, da BRUNO Ignazio e ALAMIA Antonino, si era imposta, anche con il ricorso alla forza, dopo un preoccupante periodo di fibrillazione e contrapposizione, sul gruppo costituito da DI LORENZO Giovanni ed altri affiliati, anch’essi tratti in arresto con il medesimo provvedimento restrittivo. Nel medesimo focus investigativo si documentava la riorganizzazione della famiglia mafiosa di Monreale, al cui vertice era stato designato CIULLA Giovan Battista, attivamente coadiuvato da BUZZETTA Onofrio, RINICELLA Nicola e GIORLANDO Giuseppe.

Le indagini svolte, a partire dalla fine del 2014 e nei primi mesi del 2015, hanno registrato in presa diretta l’evoluzione delle dinamiche interne dell’organizzazione mafiosa di San Giuseppe Jato e della famiglia di Monreale, con particolare riferimento alle successioni al vertice del mandamento e della dipendente articolazione mafiosa.

E’ emerso, infatti, che, in considerazione dell’aggravarsi delle condizioni di salute dell’anziano boss AGRIGENTO Gregorio, più volte ricoverato nei mesi di ottobre e novembre 2014, BRUNO Ignazio ha ricoperto la reggenza del mandamento di San Giuseppe Jato, assumendo decisioni importanti sia nella ridefinizione dell’organigramma interno delle varie famiglie mafiose che lo compongono, in particolare quella di Monreale – che continuava a vivere un periodo di fibrillazione interna – sia accreditandosi e partecipando ad incontri e riunioni con esponenti apicali di altre articolazioni territoriali di cosa nostra, segnatamente del mandamento mafioso di Corleone.

Il mutamento di leadership nel sodalizio mafioso di San Giuseppe Jato da AGRIGENTO a BRUNO si è reso necessario per garantire la continuità nella gestione del suddetto mandamento, che risulta avere grande importanza strategica, in quanto di fatto controlla il cuore di un’importante zona economica della Sicilia occidentale.

LA FAMIGLIA MAFIOSA DI MONREALE

A seguito dell’operazione “NUOVO MANDAMENTO” conclusa nell’aprile 2013, si era venuto a determinare un vuoto nel panorama mafioso monrealese a causa dell’arresto del capo famiglia MADONIA Vincenzo e di numerosi altri associati. Tale spazio di manovra veniva colmato con la decisione del nuovo vertice del mandamento mafioso di San Giuseppe Jato, nel frattempo ricostituitosi, di individuare il reggente della famiglia di Monreale in CIULLA Giovan Battista (poi arrestato il 16 marzo u.s con l’operazione “QUATTRO.ZERO”).

Nel periodo compreso tra gli ultimi mesi del 2014 ed gli inizi del 2015 in seno alla famiglia mafiosa di Monreale venivano registrate fibrillazioni a causa dell’intenzione di CIULLA Giovan Battista e BUZZETTA Onofrio di tessere nuove alleanze e di modificare in parte anche le strategie operative della locale consorteria criminale.

Questa fibrillazione veniva ulteriormente amplificata dalla scarcerazione di BUONGUSTO Benedetto Isidoro, avvenuta il 5 novembre 2014, dopo aver espiato la condanna ad anni 8 di reclusione per associazione di tipo mafioso.

Le indagini permettevano di disvelare le nuove strategie operative perseguite da CIULLA Giovan Battista e BUZZETTA Onofrio, prevalentemente finalizzate a ricercare l’appoggio di BUONGUSTO Benedetto e di altri due soggetti a lui vicini. La nascita di questa nuova alleanza, ha aggravato i risentimenti già nutriti dai vertici del mandamento di San Giuseppe Jato nei confronti del CIULLA, sempre più inviso per la cattiva gestione degli affari della famiglia di Monreale, nonché per aver sottratto parte dei ricavi derivanti dalla gestione degli stessi. In particolare, dallo sviluppo delle investigazioni si acclaravano con precisione i reali motivi delle perduranti tensioni nella:

  • – gestione dei proventi di attività illecite perpetrate nel territorio di competenza, per i quali si imputava a CIULLA di avere trattenuto delle somme che sarebbero dovute confluire nella cassa del mandamento, detenuta da ALAMIA Antonino;
  • – mancata presentazione ad appuntamenti fissati per discutere della sua gestione della famiglia mafiosa;
  • – relazione extraconiugale con la moglie di un soggetto, all’epoca dei fatti detenuto, in violazione del codice d’onore che disciplina in maniera ferrea la vita di Cosa nostra.

Proprio sulla scorta di tali accuse si delineavano i contorni di un progetto omicidiario, avallato dai vertici del mandamento mafioso di San Giuseppe Jato, in danno di CIULLA Giovan Battista, BUZZETTA Onofrio e SERIO Antonino.

I propositi criminali non avevano concreta attuazione solo perché il capo famiglia di Monreale, CIULLA Giovan Battista, si dava a precipitosa fuga, allontanandosi dalla Sicilia l’8 febbraio 2015 e trovando rifugio in un lontano comune della provincia di Udine.

La naturale conseguenza del succedersi dei richiamati eventi era la rapida disgregazione di questa nuova compagine criminale, monitorata nitidamente nel corso delle investigazioni. Con la fuga di CIULLA Giovan Battista nasceva, in capo ai vertici del mandamento jatino, l’esigenza di individuare un nuovo responsabile che si occupasse della gestione della famiglia mafiosa di Monreale. Su segnalazione dei componenti della famiglia LUPO, Domenico (imprenditore edile) ed il figlio Salvatore, veniva individuato BALSANO Francesco, nipote del già capo famiglia BALSANO Giuseppe, catturato latitante nel 2002 e morto suicida in carcere.

L’investitura di BALSANO nasceva dall’esigenza di evitare la diretta esposizione degli appartenenti alla famiglia LUPO e, in particolare, di LUPO Salvatore, per il quale nel recente passato era già stato documentato il legame alla famiglia di Monreale, insieme a CIULLA Giovan Battista e a BUZZETTA Onofrio.

Ricevi tutte le news
Sergio Denaro Di Liberto


Potrebbero interessarti anche:

  • Caldo africano, ancora poche ore poi ci sarà un calo termico

    Cronaca

    Monreale, 16 luglio 2018 - Tra la tarda sera e la mattina di domani arriverà carico di frescura il Maestrale, quindi si tornerà a temperature normali. Ma il caldo africano è sempre lì. Si attende una nuova visita per il fine settimana. Da valutare intensità e durata. La perturbazione farà a..

    Continua a Leggere

  • Monreale. La mostra di Padre Pio si rivela un flop economico. Pochi visitatori. Chiusura anticipata al 31 luglio

    Cronaca

    Monreale, 16 luglio 2018 - Nel business plan era stato stimato un afflusso di ben 7.000.000 (proprio così, sette milioni) di visitatori. Ma i numeri di questo primo mese hanno ribaltato nettamente le stime. E così gli organizzatori della mostra "La Grande luce Padre Pio tra Scienza e Fede”, inau..

    Continua a Leggere

  • Operazione antimafia, 28 arresti. Molti sono insospettabili

    Cronaca

    Palermo, 16 luglio 2018 - Maxi operazione antimafia della guardia di finanza. Sono finite in carcere 24 persone e quattro ai domiciliari.

    Tra questi Giuseppe Corona cassiere di un bar di fronte al porto, ma che secondo  le indagini del nucleo specia..

    Continua a Leggere

  • Aiutano i più bisognosi, nasce a Monreale una nuova realtà: “La Casa delle gioie”

    Cronaca

    Monreale, 15 luglio 2018 - Si occupano delle famiglie bisognose, sostengono le neo mamme ad organizzare l'arrivo del nascituro. Al momento non hanno una sede ma sperano di allestirla a breve, tra i loro programmi futuri é prevista anche l'apertura di una ludoteca, dove vorrebbero organizzare il dop..

    Continua a Leggere

  • Conferisci bottiglie e guadagni, accade a San Cipirello. Presto a Monreale e San Giuseppe Jato

    Cronaca

    San Cipirello, 15 luglio 2018 - A San Cipirello chi ricicla le bottiglie riceverà da oggi buoni spesa da utilizzare nei negozi convenzionati. Questo accada grazie a Legambiente Palermo. Obiettivo del piccolo centro jatino è quello di continuare a incrementare il record di raccolta differenziata, ..

    Continua a Leggere

  • Inferno tra Monreale e Altofonte. Pompieri, forestali e Protezione civile a lavoro fino a notte fonda

    Cronaca

    Monreale, 15 luglio 2018 - Ci sono volute diverse ore per domare le fiamme di un vasto incendio che si è sviluppato ieri tra i territori di Monreale e Altofonte. Il rogo, partito da Cozzo Paparina, in contrada Buttafuoco, nei pressi di Poggio San Francesco, è stato segnalato ai centralini dei v..

    Continua a Leggere

  • Verifica dei loculi al Cimitero di San Martino. Domani la consegna dei moduli

    Cronaca

    Monreale, 14 luglio 2018 - Continua a rimanere alta l'attenzione sul cimitero degli orrori di San Martino delle Scale.  Da domani alcuni volontari inizieranno a distribuire i moduli per la verifica dei loculi. Il gruppo sarà presente in piazza a San Martino e vicino l’ingresso del paese. ..

    Continua a Leggere

  • Corleone, maltrattava i bimbi all’asilo: maestra rinviata a giudizio

    Cronaca

    Corleone, 14 luglio 2018 - Con l'accusa di avere maltrattato i bambini di scuola materna, era stata sospesa dall'esercizio di pubblico ufficio una maestra. L'episodio era accaduto a Corleone dove i Carabinieri hanno hanno eseguito un'ordinanza di misura cautelare della sospensione dall'esercizi..

    Continua a Leggere

  • Incendio a Poggio Ridente. Evacuate alcune abitazioni

    Cronaca

    Palermo, 14 luglio 2018 - Intorno alle sette del mattino un Canadair è decollato dall'aeroporto di Trapani per un intervento antincendio su Poggio Ridente. Ancora in corso le operazioni.  L'incendio non è di vaste proporzioni, ma le fiamme lambiscono alcune abitazioni che per questo s..

    Continua a Leggere

  • San Cipirello, 18 sindaci vogliono impugnare l’ordinanza di Musumeci sull’avvio della differenziata

    Cronaca

    San Cipirello, 14 luglio 2018 - "Raccolta differenziata sì ma la Regione Siciliana ci metta nelle condizioni di farla, realizzando più impianti di raccolta". È il messaggio che spediscono 18 sindaci della provincia di Palermo al governatore della Sicilia Nello Musumeci dopo che ieri si sono riuni..

    Continua a Leggere

  • L’importanza dei tavolini da salotto: perché è importante non sottovalutarli

    Cronaca

    Nella scelta di un tavolino da salotto, sono cinque i principali aspetti che meritano di essere valutati in vista di un acquisto indovinato e soddisfacente: le dotazioni, l'identità cromatica, i materiali, le dimensioni e il design. Tra soluzioni tradizionali e alternative mod..

    Continua a Leggere

  • Il Movimento «Il Mosaico» si riempie di tessere. I nomi dei gruppi di lavoro

    Cronaca

    Monreale, 13 luglio 2018 - Si è tenuto martedì 10 luglio, a Chiasso Cavallaro, un primo incontro pubblico del Movimento Il Mosaico in cui gli iscritti e i simpatizzanti hanno avuto ..

    Continua a Leggere

  • Piazzale Candido, il centro di raccolta sotto casa ma i rifiuti vengono lasciati per strada

    Cronaca

    Monreale, 13 luglio 2018 - Cumuli di immondizia a due passi dalla postazione mobile di piazzale Candido. Succede a Monreale nelle vicinanze di via Venero, dove questa mattina gli operatori della ditta Mirto hanno trovato una discarica di sacchetti, nonostante il centro d..

    Continua a Leggere

  • Un luogo speciale che si chiama Cidma

    Cronaca

    Corleone, 13 luglio 2018 - A Corleone, a casa nostra, c’è un posto insolito e affollato che si chiama C.I.D.M.A. Il giorno della sua inaugurazione, il 12 dicembre del 2000, io avevo appena nove anni e un compito importante per l’occasione: ero stata scelta tra i miei compagni per omaggiare il ..

    Continua a Leggere

  • 394° Festino Santa Rosalia, gli eventi di venerdì 13 luglio

    Cronaca

    Palermo, 13 luglio 2018. Ecco il programma completo della quarta giornata del 394esimo Festino di Santa Rosalia, inserito nel programma di Palermo Capitale della Cultura 2018 e diretto da Lollo Franco e Letizia Battaglia.

    L’organizzazi..

    Continua a Leggere

  • “Ci aspettavamo l’assoluzione”. L’intervista al poliziotto Guido Ferrante

    Cronaca

    Monreale, 13 luglio 2018 - “Bisogna andare avanti, non bisogna arrendersi”. Il giorno dopo la sentenza di condanna a 6 anni, il poliziotto monrealese Guido Ferrante è ancora incredulo. Assieme all’avvocato Luca Benedetto Inzerillo si aspettava..


  • Monreale, abbandonati in campagna 10 cuccioli, ora cercano una casa (LE IMMAGINI)

    Cronaca

    [gallery ids="70616,70615,70614,70613,70612,70611,70610,70609,70608"] Monreale, 13 luglio 2018 - Messi in una scatola e abbandonati nelle campagne di Ficuzza. Si tratta di 10 cuccioli di meticcio, di cui 7 hanno meno di 20 giorni di vita. Lunedì è stata la Guardia forestale a trovare gli animal..


  • Caputo: “Ridotti gli ingressi al Chiostro. Amministrazione comunale, priva di prestigio, autorevolezza e strategia in tema di turismo”

    Cronaca

    Monreale, 13 luglio 2018 – “Storie di ordinario caos in una Monreale oramai priva di guida amministrativa e senza una precisa strategia turistica”. La critica è mossa da Salvino Caputo, rappresentante del Movimento Orgoglio Siciliano, che non nasconde la sua intenzione di rientrare in prima p..


  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com