“Lo sfincione per un mattone”, da Monreale arriva un contributo tangibile ai terremotati

Raccolti circa 400 € che confluiranno in un conto nazionale aperto dall’ARCI

Monreale 19 settembre 2016 – Sono trascorsi 26 giorni da quella tragica notte del 24 agosto che ha visto case crollare su esseri umani inermi, intenti a sognare quel domani che molti non hanno più visto.

Milioni di mattoni si sono accumulati uno sull’altro sommergendo, vite, affetti, ricordi, cancellando intere famiglie, annullando l’intimità della propria casa ed esistenza.

Ed è su questi mattoni che è “sorta” una montagna fatta di disperazione e morte, nella cui vetta si è innalzata quella vasta bandiera di solidarietà che ancora oggi continua a sventolare.
Anche l’ARCI, come tante altre realtà associative, si è unita alla lunga catena solidale che si è venuta a formare in maniera naturale e spontanea, aggiungendo la sua “maglia”, grazie alle varie iniziative portate avanti da tutte le sedi sparse nel nostro territorio.

A questa catena, a Monreale, l’Arci Link ha contribuito lanciando una piccola raccolta fondi: “Lo sfincione per un mattone”. Tale iniziativa è stata possibile grazie alla disponibilità di alcuni panificatori e di altre piccole aziende monrealesi che non si sono tirate indietro quando sono stati chiamati a dare il loro contributo.

Ieri, la risposta della comunità è stata pronta, non si sono smentiti, ed hanno ripagato l’impegno dei ragazzi di Link, che dalle prime ore del mattino si sono attivati mettendo su un banchetto in piazzetta Vaglica.

Nell’arco di 12 ore, infatti, hanno racimolato, grazie alle offerte e alla “vendita” dello sincrone, circa 400 euro che andranno a sommarsi a quelli delle altre sedi. A fine giornata non tutto quello che era stato donato è stato “venduto”, il rimanente, in serata stessa, è stato portato alla sede di “Speranza e Carità” di Biagio Conte. L’intero ricavato convergerà su un numero di conto che l’Arci nazionale ha messo a disposizione.

Nella stessa mattinata, per uno scopo diverso, ma sempre rivolto al sociale ed al territorio, che va difeso anche per poter scongiurare certi tristi accadimenti, i ragazzi del Comitato Pioppo Comune, sempre attenti all’ambiente ed alla riqualificazione dei luoghi che ci appartengono, hanno raccolto le firme per i “luoghi del cuore” lanciata dal FAI. (fondo ambiente Italia)

Una giornata proficua, anche se a detta di tutti, impegnativa. Ma quando ritorni a casa col pensiero di aver, seppur in piccola parte, contribuito, la stanchezza si annulla facendo emergere quel muro fatto di tanti milioni di mattoni, che di certo non divide, ma al contrario di quelli che stiamo vedendo sorgere lungo i nostri confini, e non solo, UNISCE.

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