Oggi è 16/01/2018

ARTEria

Quando il cambio è bloccato la logica marcia a 10 km orari!

Insufficienti 30 anni per attribuire una tela all’artista Lorenzo Micheli Gigotti

Pubblicato il 11 settembre 2016

Quando il cambio è bloccato la logica marcia a 10 km orari!

Per riprendere il discorso esattamente dal punto in cui l’ho interrotto trascrivo la frase con cui, il 26 giugno scorso, annunciavo la temporanea sospensione di questa rubrica: “Prima di congedarmi e dare appuntamento a subito dopo il rientro dalle ferie, sento la necessità di ribadire, urlando, il mio personale appello: “NON ABBANDONATELI PER STRADA!!!”. I cani, è ovvio, ma anche i loro escrementi…!”. Così scrivevo, ma quello delle ferie era soltanto un banale pretesto al quale ho fatto ricorso per aggirare la prevedibile carenza, nell’ambito locale, di avvenimenti capaci di stimolare la voglia di scrivere.  Troppo facile prevedere che, nel periodo in cui il “non fare niente” è di norma, anche qui da noi le cose si sarebbero svolte nel modo più piatto. Ma non è andata proprio così! Gli accadimenti gravissimi degli ultimi mesi hanno imposto ai pensieri di ciascuno di noi ben altre destinazioni. Dalla notte della follia lanciata a tutta velocità sul lungomare di Nizza ai più recenti esiti del devastante terremoto che ha colpito le regioni centrali della nostra Nazione, abbiamo avuto ben altro a cui pensare e pochissima voglia di esercitare la satira. Checché ne pensino i più ostinati sostenitori di Charlie Hebdo!

foto-1_via-regione-siciliana

Ma se tutto fosse andato diversamente e non avessi smesso di scrivere, a quale tra i poco rilevanti eventi locali avrei potuto appigliarmi? Forse all’annunciata decisione di ridurre a 10 chilometri orari il limite di velocità per tutta via Regione Siciliana? Certo, avrei potuto, con l’aiuto di Photoshop, rendere visibile una delle consuete immagini della mia fantasia. In primo piano il “mulo zavorrato” e incautamente “parcheggiato” sotto casa, sulla traiettoria del pattinatore a rotelle costretto a frenare in salita per risparmiare l’animale e se stesso. E avrei potuto rappresentare l’impavido atleta sulla bici d’epoca, costretto a zigzagare con assoluta incertezza, in discesa, per non pestare la povera tartaruga, legittimata dall’ordinanza a scorrazzare lungo la frequentatissima arteria. Più in fondo, arrancante, l’auto del trisavolo con l’equipaggio dagli indumenti invernali, diretta al Villaggio Montano, che avrebbe raggiunto, forse, a fine Dicembre. Per poter scrivere, poi, che il viaggio sarebbe stato interminabile e dall’esito incerto, ma non a causa del limite di velocità (naturalmente imposto dalla vetustà del mezzo), ma per la fragilità della sua struttura, che difficilmente avrebbe retto alle violente sollecitazioni provocate da buche e dossi nei quali, durante la temeraria ascesa, si è costretti ad imbattersi e subirne i danni, anche con il più contemporaneo e resistente dei fuoristrada! L’ordinanza annunciata, smodatamente coercitiva, tuttavia, ha intimorito pochissimi; chi percorre con mezzi motorizzati la mal mantenuta arteria, continua a farlo alla velocità di sempre. Fatta eccezione per il periodo in cui, a causa dell’alternarsi delle due aziende addette al recupero (la revocata e la subentrante), i rifiuti hanno ricoperto, quasi del tutto, la carreggiata ed imposto a ciascun automobilista di mettere a dura prova i propri riflessi e i freni del proprio mezzo. Ma è durata  un paio di settimane … soltanto!

Confesso che un forte desiderio di rimettermi alla tastiera l’ho avuto nel leggere del lavoratore che ha ricevuto la multa, da circa 170 euro, per aver depositato in un cassonetto una lattina vuota e la carta che avvolgeva un panino! Cosa avrebbe dovuto fare il civilissimo lavoratore, aspettare le ore 19? E come faceva a saperlo non essendo del luogo e non avendolo letto sul cassonetto, privo di qualsiasi indicazione? Qualcuno ha sostenuto che se carta e lattina fossero stati deposti in un cestino non sarebbe scattata la sanzione! Va benissimo…! Ma i cestini dove sono? In tutta Monreale ce ne saranno in tutto meno di dieci! E, comunque, nella sostanza cosa sarebbe cambiato? Avevo voglia di esternare il più sentito dissenso per l’illogico episodio, ma, soprattutto, tutelare me stesso. Spiego perché: il 26 Giugno scorso, in queste stesse pagine, nell’invitare i concittadini, che come me portano a spasso i cani, a non abbandonarne per strada gli escrementi,  avevo testualmente scritto: “… chi porta a spasso i cani deve rendersi conto che non può lasciare per strada il “prodotto” del proprio fidatissimo amico; deve raccoglierlo e depositarlo nel cassonetto più vicino…”. Nel venire a conoscenza di quanto occorso al civilissimo lavoratore, ho attraversato momenti di vero panico. Sicuramente mi notificheranno qualche sanzione – “per istigazione al conferimento di rifiuti fuori orario, con l’aggravante della smisurata puzzolenza degli stessi” – continuavo a ripetermi cercando d’immaginarne l’importo. Non sapevo se mettermi a scrivere per revocare l’appello o temporeggiare. Continuavo a pensarci, anche durante le notti in cui respiravo gli effluvi provenienti dai cassonetti posizionati sotto casa, stracolmi e abbondantemente circondati da rifiuti in fermentazione. Alla fine ho deciso di soprassedere e, fortunatamente, mi è andata bene: nessuna sanzione mi è stata notificata, almeno fin adesso (dipenderà dai limiti di velocità?). In ogni caso, nel dichiararmi  sinceramente  pentito, prometto che mai più mi passerà per la testa di lanciare simili appelli e sono anche certo di poter contare sulla la piena approvazione da parte dell’UNESCO (Unione Neoconservatori Escrementi Sparpagliati dai Cani Ovunque)!

Per non smettere di scrivere avrei potuto insinuarmi, altrimenti, tra le righe della polemica cresciuta attorno ai focolai di karaoke che durante i fine settimana si accendono in vari punti della città. Avrei potuto suggerire, con molto garbo e tanto rispetto verso gli amanti del genere, la possibilità di richiedere (o meglio, pretendere) l’allestimento di uno spazio all’interno del Complesso monumentale Guglielmo II” (… uno dei poli culturali più importanti dell’Italia meridionale” – come ha recentemente affermato il Sindaco!). Al chiuso per non contaminare orecchie esageratamente sensibili e sofisticate e poter gorgheggiare, in assoluta libertà, anche durante le stagioni più fredde e piovose. Sono decenni ormai che agli omologhi esibizionisti del karaoke fatto con i pennelli, vengono assegnati ampi spazi e per i quali  si organizzano grandi eventi (fortemente voluti dagli amministratori). Molti di essi, con le loro opere, hanno lasciato tracce indelebili sulle pareti della Galleria Civica e, con i loro bonifici, anche nelle tasche degli organizzatori. Perché, quindi, non concedere libero sfogo anche alle corde vocali di chi si reputa particolarmente dotato (come i karaokisti delle arti figurative), organizzando tornate settimanali a mo’ di rodaggio, col fine di approdare, successivamente, all’organizzazione della Prima Biennale del Karaoke arabo normanno. La Giunta è attualmente in “officina” e se riusciranno a sbloccarle il “cambio” sapremo con quale logica ed a quale velocità deciderà di affrontare l’emergenza karaoke, canoro e pittorico!

Una notizia alquanto recente mi invoglia, finalmente, ad interrompere la lunga pausa. Mi riferisco, senza alcun intento polemico, all’erogazione del “premio di risultato” a favore del Segretario Generale monetizzato, a tavoletta, con l’importo di 9.794,63 euro lordi. Di conseguenza è partita da fonte sindacale, con un forte stridore di gomme, la sollecitazione affinché analogo riconoscimento, proporzionalmente ai meriti di ciascuno, sia erogato a favore del personale tutto. In tal senso reputo opportuno offrire un piccolo contributo…,  affinché diritto ed equità continuino ad affermarsi. Sfogliando il catalogo “Collezione d’Arte Eleonora Nora Posabella”, edito nel 2012 a cura della Galleria Civica G. Sciortino (al quale ho già dedicato ampia attenzione nelle mie precedenti note) nella sezione dedicata alla prima donazione è riprodotto un dipinto contrassegnato dal n. 23. L’opera è stata attribuita, da chi ha avventatamente curato la pubblicazione, a tale Michele Gigotti, artista inesistente, almeno tra quelli ospitati dalla Galleria Civica. Non sono bastati i trent’anni trascorsi dalla fondazione della Galleria per scoprire che il  vero autore dell’opera citata è Lorenzo Micheli Gigotti, nato a Roma nel 1908 e spentosi nella stessa città nel 1994. Formatosi presso il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti della capitale iniziando, giovanissimo, a frequentare l’ambiente di quella che fu poi denominata la Scuola Romana, si espresse per lungo tempo nell’ambito della figurazione. Pregevoli i suoi numerosi ritratti, tra i quali quello dal titolo Sfaticato. Un’opera che evidenzia la straordinaria intuizione del Maestro nel prevedere che, a Monreale, un impiegato non del tutto motivato nel fare le cose per bene (uno sfaticato appunto) gli avrebbe modificato l’identità!  Ed ecco il nesso e il democratico suggerimento: nel valutare il rendimento del disimpegnato dipendente, gli sia decurtata la “raccolta punti” e gli sia detratto, magari simbolicamente, qualche centesimo! Tutto qui!

Lorenzo Micheli Gigotti, Sfaticato, olio su tela

Lorenzo Micheli Gigotti, Sfaticato, olio su tela

L’opera di Gigotti donata a Monreale da Eleonora Posabella è catalogata con il titolo Composizione, olio su tela, cm 45 x 55. Una natura morta in cui campeggia un’alzata da frutta il cui contenuto, e quanto la circonda, si disgrega in tasselli e forme dal ricco e armonico impasto cromatico. Spenti gli echi della Scuola romana, il linguaggio dell’artista si avvia verso l’astrattismo ed emergono chiari riferimenti ad artisti del panorama europeo, quali, ad esempio, Vasilij Kandinsky, Paul Klee, Marc Chagall.

Galleria Civica “G. Sciortino” Monreale - Composizione, olio su tela, cm 45 x 55

Galleria Civica “G. Sciortino” Monreale – Composizione, olio su tela, cm 45 x 55

Innumerevoli le mostre di rilievo che hanno visto la partecipazione di Lorenzo Gigotti, come le frequenti presenze alla Quadriennale di Roma e alla Biennale di Venezia. Vastissima la produzione di opere d’arte sacra e di pregevoli vetrate, come quella realizzata nel 1952 per la Cattedrale di San Paolo del Brasile. Un percorso produttivo denso di eventi e difficile da sintetizzare in poche righe. Per chi volesse conoscere meglio il prestigioso artista, trascrivo l link per accedere ad un’attenta biografia ed al corposo catalogo dedicato all’opera del Maestro nel 2007.

http://archiviolorenzogigotti.it/pdf/biografia.pdf

https://issuu.com/studioaras/docs/gigotti_catalogo_arezzo2007

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • Monreale, il Prof. Roberto Amato il nuovo consulente per l’Ambiente e Lavori Pubblici

    ARTEria

    Monreale, 16 Gennaio 2018 -Il Prof. Roberto Maria Amato è il nuovo consulente per l’Ambiente e Lavori Pubblici del Comune di Monreale, funzionario della Regione Siciliana con alle spalle una lunga esperienza lavorativa all'interno dell'ente. Nella Sala Rossa di città, alla presenza del sindaco P..

    Continua a Leggere

  • 750° anniversario dedicazione Cattedrale Monreale: il 27 gennaio una Giornata di Studi

    ARTEria

    Monreale, 16 Gennaio 2018 - In occasione del 750° anniversario della Dedicazione della Basilica Cattedrale di Monreale, sabato 27 gennaio si terrà una Giornata di Studi presso il palazzo Arcivescovile della cittadina normanna. All'incontro formativo prenderà parte l’a..

    Continua a Leggere

  • Istituto Guglielmo II, aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2018-2019

    ARTEria

    Monreale, 16 Gennaio 2018 - Prendono il via oggi le iscrizione per l'anno scolastico 2018-2019 nell'istituto comprensivo "Guglielmo II". Durante il periodo delle iscrizioni, che si conclude il 6 febbraio, sarà possibile visitare la struttura e chiedere chiarimenti ai docenti.  ..

    Continua a Leggere

  • Partinico, incidente mortale sulla SS 113. Perde la vita una donna di 95 anni

    ARTEria

    Partinico, 16 gennaio 2018 - Un'anziana di 95 anni è morta questa mattina in seguito ad un incidente stradale che si è verificato sulla SS113 nei pressi di Partinico.  Una Fiat Brava guidata da Filippo Bologna, 65 anni, uomo conosciuto del posto e che in passato è anche stato sindaco..

    Continua a Leggere

  • Monreale. «No bomba ecologica nella discarica di Zabìa». Capizzi: «Lo confermano le analisi»

    ARTEria

    Monreale, 16 gennaio 2018 - «Le analisi e i rapporti di prova effettuati dall’ARPA Sicilia lo hanno pienamente confermato e certificato: l’ex discarica comunale sita in contrada Zabìa non contiene affatto rifiuti pericolosi e non è stata riscontrata nella zona alcuna presenza di materiali o s..

    Continua a Leggere

  • Caos-rifiuti, Musumeci incontra 50 sindaci. Capizzi: «Monreale porta meno rifiuti in discarica»

    ARTEria

    Monreale, 15 gennaio 2018 - Oggi a Palazzo D'Orleans erano presenti quasi tutti i 50 sindaci dei comuni che trasportano i rifiuti in provincia di Catania. Si va verso un'autorizzazione in deroga a tutte le leggi per consentire alla sesta vasca di Bellolampo, la discarica di Palermo, di ricevere rifi..

    Continua a Leggere

  • Terremoto del Belìce: “Monreale non esiste più, è stata distrutta”. Le testimonianze dei monrealesi

    ARTEria

    Monreale, 15 gennaio 2018 - "Monreale non esiste più, Monreale è stata distrutta". Era questa la notizia che si diffuse a Palermo in quel lontano 1968, quando nella notte fra il 14 e il 15 Gennaio avvenne uno dei più gravi terremoti italiani del Secondo dopoguerra che interessò la valle del Beli..

    Continua a Leggere

  • Ryanair rivoluziona le regole per il bagaglio a mano

    ARTEria

    Scatta la rivoluzione dei bagagli a mano su Ryanair, si chiude l’era del doppio bagaglio a mano: una volta all’imbarco il più ingombrante dovrà essere lasciato agli addetti per essere caricato in stiva senza costi aggiuntivi. Siamo lieti di lanciar..

    Continua a Leggere

  • Al via l’Open week nella scuola Morvillo: organizzati laboratori, mostre e attività didattiche

    ARTEria

    Monreale, 15 Gennaio 2018 - Si è aperto oggi e si concluderà venerdì 19 Gennaio l’open week che, come ormai da t..

    Continua a Leggere

  • Una cena per 700 poveri del centro di Biagio Conte. Tra gli chef il monrealese Nicola Venturella

    ARTEria

    Palermo, 15 gennail 2018 - Una cena la Missione Speranza e Carità di Biagio Conte. A organizzarla è lo chef e pasticcere di Partinico Massimo Giambelluca che ha chiamato a ..

    Continua a Leggere

  • «Cacciatori di storie bellissime». A Monreale i Percorsi Virtuosi di So.Svi.Le. e Maghweb

    ARTEria

    Monreale, 15 gennaio 2018 - All’interno di Villa Savoia le testimonianze di chi ha puntato sulla bellezza, molto spesso nascosta, del territorio siciliano. Dai Sicani, fino alla Via Francigena che collega Palermo ad Agrigento, la Sicilia può offrire ancora innumerevoli spunti per convincere i rag..

    Continua a Leggere

  • Monreale a sostegno di Biagio Conte. Padre Elisée incontra il frate laico

    ARTEria

    Palermo, 15 gennaio 2018 - Tanta è ancora la gente che vive per strada che non ha un tetto, un lavoro, una dignità e sopravvive ai margini della società. Sono gli invisibili, non solo clochard,  costretti a dormire nelle auto o per le vie di Palermo sono anche le famiglie sfrattate, i padri ..

    Continua a Leggere

  • Terremoto del Belice, il racconto di Biagio Cigno: «A Camporeale c’era un silenzio surreale».

    ARTEria

    Monreale, 15 gennaio 2018 - Nella memoria di un diciottenne, dopo cinquantanni, le date magari non si ricordano ma sensazioni, umori, odori, suoni, a volte a fronte di avvenimenti epocali, restano impressi come fossero accaduti ieri. A quel tempo abitavo a Palermo e di notte fui svegliato dalla..

    Continua a Leggere

  • Monrealexit. La giunta jatina attiva per il riordino: «Serve fronte comune»

    ARTEria

    San Giuseppe Jato, 15 gennaio 2017 - I monrealesi che vogliono diventare cittadini di San Giuseppe Jato sono circa 160, tutti residenti nelle borgate di Ginestra, Dammusi, Signora e Bommarito. Pagano le tasse alla città normanna ma usufruiscono dei servizi della città a Valle dello Jato


  • Romanotto (Credici Monreale): “Debiti azzerati? Solo a dicembre deliberato ricorso a Fondo di Riserva per 50.000 €”

    ARTEria

    Monreale, 15 gennaio 2018 - Azzeramento dei debiti del comune. Un’operazione di risanamento dei conti dell’ente portata come fiore all’occhiello della sua gestione amministrativa dal sindaco di Monreale, Piero Capizzi, e da lui sbandierato in tutti i consessi ..


  • Discipline in lingua straniera, laboratori, buone prassi innovative. É l’Open Day del Pietro Novelli

    ARTEria

    Monreale, 14 gennaio 2018 - Anche quest'anno la D.D. "P. Novelli" apre le sue porte alle famiglie, ai bambini, al territorio per far conoscere i dettagli della sua organizzazione didattica: attività laboratoriali curriculari, buone prassi innovative, sperimentazioni inclusive.


  • Monreale. Sfratto al Circolo Italia. Burgio: “Posizione del Sindaco denigratoria e offensiva”

    ARTEria

    Monreale, 14 gennaio 2018 - Claudio Burgio è il commissario pro tempore dell’associazione culturale “Circolo Italia”, che ha ricevuto dal comune l’ordinanza di sfratto dai locali di Piazza Vittorio Emanuele 2,4 e 6. Al circolo culturale viene richiesto anche il pagamento di €24.734,35 pi..


  • Quadrante: “Il PD responsabile, abbiamo consentito l’approvazione del “Salva Napoli”. Gestione del Sindaco approssimativa”

    ARTEria

    Monreale, 14 gennaio 2018 - Sull'adesione alla procedura di salvataggio dal dissesto finanziario (cosiddetto "Salva Napoli") da parte del comune di Monreale, portata in aula venerdì scorso, il PD si è astenuto, con la sola eccezione del consigliere Ignazio Davì che, divergendo dalla posizione del..


  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
    Acquapark Monreale