Monreale. Parco giochi dell’antivilla. Permangono le barriere architettoniche

Servirebbe qualche piccolo accorgimento per migliorare la sicurezza del luogo

Monreale, 30 giugno – Bella e giovane è l’area ludica pensata e realizzata dal Comune, meno di un anno fa, nell’Antivilla di Monreale. Recentemente, il parco giochi ha subito il disprezzo di quelli che sono alcuni dei suoi principali frequentatori, ragazzi che hanno deciso di danneggiare le giostre per i più piccoli. Evidentemente bisogna ancora lavorare sulla cura e il rispetto delle opere messe a disposizione della cittadinanza. Purtroppo, questa non è l’unica deturpazione che è avvenuta nel luogo, rotti da diversi mesi sono i faretti disposti attorno allo spazio, diventando, così, un pericolo per chi gioca con spensieratezza.

L’area ludica dispone di altalene, scivoli, casette con pareti colorate e giostre, probabilmente rinviati sono gli aspetti della sicurezza del luogo e dell’accessibilità per i portatori di handicap. Tutti siamo stati piccini e sappiamo bene che quando si è piccoli i pericoli non esistono, invece gli occhi attenti dei più grandi si accorgono e ne vedono parecchi. A rendere sicura l’area sarebbe l’apporto della recinzione anticaduta, accessorio fondamentale visto che la zona è in rialzo rispetto al suolo.

Inoltre, la realizzazione di uno scivolo renderebbe l’area accessibile alle persone invalide, rendendo adattabile e visitabile il parco giochi a tutti. Abbattendo così quelle famose barriere architettoniche, per cui la normativa già dal 1986 ne ha regolamentato le costruzioni pubbliche. Anche la legge quadro sull’handicap (legge n.104/92) prevede che siano dichiarate inagibili e inabitabili le opere realizzate in edifici pubblici o aperti al pubblico in modo tale da compromettere l’accessibilità ai disabili. Oltretutto la norma prevede che sia riservata una quota di fondi per opere nell’edilizia residenziale pubblica e che siano adeguati i regolamenti edilizi comunali alle norme vigenti.

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