Antonella Giuliano invita Rossella Pica a prendere una posizione netta

Mi auguro che la pica metta sempre al primo posto l’interesse superiore dei cittadini

Riceviamo e pubblichiamo

Monreale, 4 giugno – “E’ con vero piacere che leggo, finalmente, una manifesta convergenza di intenti da parte di una rappresentante della compagine di maggioranza, quale è la collega consigliera Rossella Pica, sui problemi della frazione di Grisi’.

Quello che però, mi spiace costatare, è che la collega, forse per abitudine o forse perché troppo distratta dalle beghe interne al partito cui appartiene, non si tenga aggiornata sugli ordini del giorno già depositati, come già successo per la questione dei compensi al c.d.a. del consorzio Biviere e, piuttosto che sottoscrivere e dar forza ad un atto già costituito e protocollato, si appresti a fare un nuovo ordine del giorno fotocopia che, già solo per ragioni di ordine cronologico, probabilmente non verrà mai trattato.

È infatti del 12 gennaio l’ordine del giorno n. 2/16 con il quale il gruppo Cambiamo Monreale chiede la trattazione degli stessi argomenti esposti nell’articolo dalla Consigliera Pica.
Ciò che mi chiedo è, ad esempio, perché la consigliera, proprio stamattina, non fosse presente alla riunione avuta col sindaco presso la delegazione di Grisì nella quale è stata trattata approfonditamente, tra le altre problematiche, anche la questione de quo, e nella quale avrebbe potuto dare, proprio come rappresentante della maggioranza, sostegno concreto alle richieste dei cittadini.

Non vorremmo che, anche questa sia l’ennesima delle innumerevoli azioni giornalistiche portate avanti dalla collega che poi (come ad esempio la campagna sui fondi del parco eolico tanto sbandierata ma mai formalizzata in un atto istituzionalmente rilevante ai fini delibetativi, esattamente come per la questione campo sportivo o per la scuola… ), finiscono miseramente nel nulla, tanto da vederla spesso assente in Consiglio comunale proprio quando si trattano argomenti di interesse per la comunità di Grisi’, o che i problemi della frazione fossero ancora una volta usati come azione di rivalsa per le questioni interne al partito.

Mi auguro quindi che la collega Pica voglia smentirmi coi fatti, mettendo davvero in primo piano l’interesse della frazione e convergendo, sulle azioni già intraprese senza scendere in strumentali prese di posizione ma mettendo sempre al primo posto l’interesse superiore dei cittadini”.

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