AlmavivA, stop ai licenziamenti. Salvi tremila posti di lavoro

Dopo ore ed ore di trattative febbrili arriva lo stop alle procedure di licenziamento

Roma, 31 maggio – Arriva quasi inaspettatamente una buona notizia per tutti i lavoratori del call center AlmavivA Cantact. Dopo ore ed ore di trattative febbrili arriva lo stop alle procedure di licenziamento. L’annuncio è stato fatto dal ministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova, che ha condotto il negoziato, e su Twitter, ha scritto: “Salvi tremila posti di lavoro”.

Sono stati subito ritirati i licenziamenti per i 2.988 dipendenti, di cui 1.670 solo a Palermo, che sarebbero dovuti scattare il 5 giugno, ultimo giorno della procedura di mobilità. I prossimi 18 mesi saranno coperti dagli ammortizzatori sociali. Alla notizia della fine della trattativa i sindacati di categoria hanno annunciato il ritiro dello sciopero che era stato indetto per oggi. Stanotte un gruppo di persone di Almaviva si era incatenata a piazza Pretoria.

“Abbiamo raggiunto un punto di incontro all’insegna della continuità con l’accordo di dicembre 2015, i lavoratori , infatti, non hanno subito ulteriori danni economici né un peggioramento delle flessibilità , e hanno ottenuto un accordo di salvaguardia che copre un periodo di 18 mesi con opzione su altri 18, si tratta chiaramente di un primo passo che ha salvato 1670 posti di lavoro a Palermo, che deve servire ora a rilanciare il settore con interventi strutturali”. Commentano cosi la sigla avvenuta stamani dell’accordo che salva i 1670 posti di lavoro di Almaviva Contact a Palermo, quasi 3 mila in tutto, Francesco Assisi segretario Fistel Cisl Palermo Trapani ed Eliana Puma Rsu Fistel Cisl, alla fine della lunga trattativa al Ministero del Lavoro fra azienda parti sociali e governo, durata tutta la notte, a cinque giorni dai licenziamenti.

Nell’accordo si prevede anche un impegno da parte della dirigenza del call center AlmavivA di non abbandonare la sede palermitana di via Marcellini e di “ridurre gradualmente il ricorso alle misure del sostegno al reddito attraverso l’incremento dei volumi di lavoro”.

“Siamo molto soddisfatti per l’accordo siglato al Mise di revoca del 3000 licenziamenti di Almaviva e l’utilizzo degli ammortizzatori sociali nei siti di Roma, Palermo e Napoli. Anche questa volta il sindacato ha saputo fare il proprio mestiere, scongiurando i licenziamenti che avrebbero messo in ginocchio migliaia di famiglie soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno”. Lo dichiarano in una nota congiunta la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan ed il Segretario Generale della Fistel Cisl, Vito Vitale.

“Dopo una lunga trattativa – afferma Davide Faraone – accordo  firmato. Ottimo risultato per i lavoratori. Grazie a Teresa Bellanova per il suo impegno”

 

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