Il comune non ripristina la strada, le famiglie di via Pensabene si autotassano

“Al comune interessa solo farci pagare le tasse e non garantire i servizi”

Monreale, 23 maggio – La strada frana ed i residenti di via Pansabene hanno “ben pensato” di autotassarsi e di provvedere da sé in assenza degli interventi che dovrebbero essere, di norma, a carico delle casse comunali.

La via Pensabene è una strada che si trova al km 11,600 della Strada Statale 186, nelle vicinanze della frazione di Pioppo. È una strada che durante gli ultimi anni è stata interessata da lenti movimenti franosi i quali, durante le forti piogge dell’ultimo inverno, hanno subito brusche accelerazioni che hanno causato l’inevitabile deformazione della sede stradale divenuta pericolosa per automobili, motociclisti e ciclisti.

La strada è interessata già da molti anni, circa una decina, da movimenti gravitativi ed i residenti hanno aspettato invano fino ad oggi un intervento del comune per il ripristino della carreggiata. “Anche quando si sono verificati dei nubifragi – affermano i residenti – è venuta in nostro aiuto solo la Protezione Civile comunale che ha tolto i detriti causati dal movimento franoso ma il comune non ha mai sistemato la strada. È la stessa situazione a cui si assiste in altre innumerevoli strade periferiche sparse per il territorio”. Gli anni passano e le condizioni della strada sono divenute sempre più critiche, così è stata avviata una raccolta tra le famiglie residenti e sono stati eseguiti i lavori di ripristino. Venti euro a famiglie e, sbracciandosi risparmiando così sui costi di manodopera, con circa 800 euro è stato possibile eseguire i lavori di sistemazione di via Pensabene.

“Ci siamo autotassati per dei lavori che dovrebbe garantire il comune di Monreale – continuano i residenti di via Pansabene – al comune però interessa solo farci pagare le tasse e non garantire i servizi”.

 

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