Monreale, il Consorzio Biviere è uno stipendificio, 8 consiglieri comunali non ci stanno

Il Presidente dell’Acquedotto Consortile Biviere ha ripristinato la sua indennità da 0 euro a 2.019,97euro al mese per poi ridurli del 20%

Monreale, 12 maggio – Filodiretto ne ha già parlato ampiamente dell’argomento Biviere, un argomento che farà parlare ancora per molto tempo soprattutto in seguito alle citiche mosse dalla Corte dei Conti nella prima relazione semestrale del piano di riequilibrio finanziario pluriennale che sarà oggetto, come anticipato ieri, di una discussione in Consiglio Comunale. Dalla relazione emergono diverse e preoccupanti criticità che riguardano il processo di risanamento e di ripristino degli equilibri finanziari dell’Ente comunale.

Nella relazione della Corte dei Conti viene esaminata, tra l’altro, anche la posizione debitoria nei confronti dell’Acquedotto Consortile Biviere che il Comune, a seguito di una transazione tra le due parti, ha interamente pagato in data 16/07/2015 versando un importo di € 225.000,00 a fronte di un debito originario di € 382.307,00.

Come già reso noto da Filodiretto, il Presidente dell’Acquedotto Consortile Biviere ha ripristinato la sua indennità da Presidente da € 0,00 ad € 2.019,97 al mese, ed i gettoni di presenza dei consiglieri dell’Assemblea del Consorzio da € 0,00 ad € 150,00 a seduta per un massimo di € 600,00 mensili per poi ridurre gli emolumenti del 20% da € 2.019,97 ad € 1.615,00, lasciando invariata quella dei Consiglieri del Consorzio, € 150,00 a seduta per un massimo di € 600,00 mensili.
La spesa annua complessiva per le far fronte alle indennità a carico dell’Ente ammonta a circa 60 mila euro che, in parte, contribuisce ad aumentare la spesa del Comune di Monreale.

Per tale regione i consiglieri Giuseppe Romanotto, Giuseppe La Corte, Angelo Venturella, Giuseppe Guzzo, Antonella Giuliano, Giorgio Rincione, Marco Intravaia e Fabio Costantini hanno presentato al Presidente Giuseppe Di Verde una mozione che, se accolta, impegnerebbe il sindaco Piero Capizzi a fare ripristinare, entro 30 giorni, la gratuità dell’incarico ricoperto dal Presidente e dai Consiglieri del Consorzio “Acquedotto Consortile Biviere” e a revocare le nomine in quota al Comune di Monreale decorsi 30 giorni dalla data di approvazione della deliberazione consiliare, in mancanza del ripristino della gratuità degli incarichi ricoperti dai componenti del Consorzio “Acquedotto Consortile Biviere”.

1 Commento
  1. Cittadino che paga le tasse scrive

    Ma questo Presidente non è stato nominato dal segretario del Partito Democratico?
    Perchè non gli chiede le dimissioni se non è daccordo a questa iniziativa?
    Ma il PD non combatteva gli sprechi della politica?

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