Avviso di garanzia per l’Assessore Sandro Russo. Resistenza a pubblico ufficiale il capo d’imputazione

La denuncia presentata da un agente della Polizia Municipale

Monreale, 31 marzo – L’Assessore Sandro Russo del comune di Monreale ha ricevuto in questi giorni un avviso di garanzia. La Procura della Repubblica di Palermo ha aperto un fascicolo nei confronti dell’esponente del PD in seguito ad una denuncia presentata da un agente della Polizia Municipale di Monreale. Il reato contestato è di Resistenza a pubblico ufficiale. Un reato punibile anche con il carcere.
La vicenda risale ad alcune settimane fa, ed è l’epilogo di una serie di incomprensioni e malintesi tra l’assessore e alcuni agenti della Polizia Municipale di Monreale che avevano spinto l’ANAS a contestare al comune normanno, nella figura dell’assessore Russo, la collocazione non autorizzata di un rilevatore dei flussi di traffico sulla SP20, nei pressi di Giacalone, finalizzato a valutare la necessità di collocarvi un autovelox.
Sembra che, ed è questa la contestazione fatta al politico, la discussione chiarificatrice tra l’assessore e l’ex comandante dei vigili urbani, Mario Cusimano, abbia raggiunto un tono tale da indurre l’agente a sporgere formale denuncia presso il Comando dei Carabinieri di Monreale.

La gravità della denuncia, inoltrata alla Procura, ha trovato riscontro nella decisione del Pubblico Ministero di confermare il capo d’imputazione di resistenza a pubblico ufficiale.
Sarà adesso il GIP a decidere se archiviare il caso o rinviare a giudizio l’Assessore Sandro Russo.

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