Oggi è 16/09/2019

Cronaca

Due giornate all’insegna della Legalità. Il Liceo monrealese lotta per non rimanere nel silenzio, per rendere onore ai Nostri Eroi

Un’esperienza emozionante e commovente è stata quella vissuta dai ragazzi del liceo scientifico monrealese, resa possibile della disponibilità del Dipartimento di Polizia e da quella dei docenti accompagnatori, A. Pinizzotto e M. P. Fedele.

Pubblicato il 3 aprile 2016

Due giornate all’insegna della Legalità. Il Liceo monrealese lotta per non rimanere nel silenzio, per rendere onore ai Nostri Eroi

Nelle giornate del 30-31 Marzo, gli studenti del quarto anno di liceo scientifico hanno preso parte al progetto “Se vuoi …”, organizzato da alcuni volontari del Dipartimento di Polizia di Palermo; il gruppo di studenti, riunitosi in luogo concordato, incontra due poliziotti che, gratuitamente, li accompagneranno a visitare luoghi simbolo della lotta contro la mafia, e ad ascoltare le testimonianze di vittime di mafia o di persone che danno voce a chi voce non ha più.

La prima tappa è Brancaccio, luogo della morte di Don Pino Puglisi; entrare nel vivo della vita di quest’uomo, attraverso il confronto con una sua ex-alunna e una persona a lui molto vicina, suscita grande ammirazione ma anche tanta rabbia. Sapere che un uomo semplice, disposto a fare il bene soprattutto per i giovani,viene ucciso perché inopportuno e ostacolo per degli animali feroci, crea negli studenti un forte sentimento; non è compassione, è un urlo muto, l’urlo di chi vorrebbe fare qualcosa ma è impotente. Parole forti e metaforiche quella dell’ex alunna, che definisce il suo maestro come un uomo dalle mani grandi per donare tantissimo alla gente, dai piedi grandi per arrivare da chiunque avesse bisogno di lui, dalle grandi orecchie disposte ad ascoltare; insegnante nella scuola e maestro di vita. Secondo l’altra testimonianza, Padre Pino Puglisi non parlava mai di mafia ma di legalità e prima delle parole usava l’esempio. Questi sono gli anni in cui il negazionismo non faceva altro che aumentare il fenomeno mafioso. La mafia non esiste ma Padre Puglisi la combatte.

Il secondo luogo è la sede di Addio Pizzo; qui i ragazzi vengono informati sulla storia dell’associazione, la quale da anni lotta contro i soprusi della mafia, e sulle dinamiche di estorsione del pizzo.

Una cosa stupisce gli studenti: non sono solo i grandi nomi conosciuti ad essere vittime; un semplice negoziante è protagonista di una storia fatta di ricatti, estorsioni, minacce di morte. Il racconto di quest’uomo arriva dritto al cuore delle persone che lo ascoltano; la sua voglia di costruire una piccola impresa per la sua famiglia si scontra con la crudeltà degli estorsori. Non è più libero, è un dipendente al servizio della mafia, prova tante volte a rifiutare un pagamento illegale ma vede la vita dei suoi affetti in pericolo. Un uomo umile, che, però, non si arrende e fa risplendere la sua dignità di uomo libero: un uomo che dice NO, e che vince la sua battaglia grazie ai suoi ideali e al sostegno delle forze dell’Ordine.

Queste vittime che veramente pochi conoscono, vittime di cui non si parla, sono uomini disprezzati da vivi e dimenticati da morti. Ma grazie alla forza d’animo di altri uomini, tornano anche loro ad avere una voce, a spezzare il silenzio.

A Cinisi si visitano i luoghi in cui trascorreva le sue giornate Peppino Impastato. Luoghi che adesso sono sede di associazioni, eventi, che hanno come scopo la continuazione di una battaglia che ancora non è terminata: la mafia esiste, e ha nuovi panni. Gli studenti ripercorrono i famosi Cento Passi e arrivano alla casa del mandante Tano Badalamenti.

Nella seconda giornata i ragazzi visitano la Caserma Aeronautica Militare e vengono informati circa le tecniche di salvataggio, vengono mostrati video sul cyber-bullismo e sulla mancata privacy causata dai social network.

Al Dipartimento di Polizia incontrano il reparto che si occupa della sicurezza del servizio pubblico; nonostante l’immagine comune di questi poliziotti sia negativa, anche per colpa dell’intervento mediatico, i ragazzi comprendono che lo scopo del servizio è quello di mantenere l’ordine e far rispettare tutte le norme di sicurezza.

Altra storia toccante è quella della figlia di un proprietario di hotel, la quale narra la vicenda che ha portato all’omicidio del proprio padre, un piccolo pesce in un mare pieno di squali: due mafiosi richiedono una stanza in questo hotel, poiché è situato vicino al luogo dove si dovrà compiere un attentato. Il proprietario si rende conto di ciò che sta accadendo e chiama la Polizia. L’attentato non avviene, la Polizia interviene in tempo e il mandante viene arrestato. Pochi giorni dopo, il padre della ragazza, un eroe spesso dimenticato, viene ucciso perché non aveva tenuto bocca,orecchie ed occhi chiusi, perché aveva dato voce alla Legalità.

Ultime due tappe sono il luogo dove il 19 Luglio 1992 avvenne l’uccisione di Paolo Borsellino e della sua scorta, e il monumento dedicato a Falcone, assassinato il 18 Maggio 1992. Nel primo posto i ragazzi hanno ascoltato la cruenta descrizione dell’esplosione: pezzi di corpo sparsi per la strada, arrivati fino ai balconi del quarto piano, fiamme e un lacerante silenzio dopo un’esplosione che ancora fa sentire la sua eco. Arrivati al monumento , prende la parola una persona che fino a quel momento era rimasta in silenzio e racconta una sorprendente verità: l’uomo era parte della scorta.  Sapeva di rischiare la sua vita, ma avrebbe affrontato la morte  per un uomo che si batteva per la Legge, piuttosto che stare dalla parte della mafia.

Queste due giornate sono state preziose per gli studenti, momenti di unione e di commozione hanno acceso nel gruppo una domanda: chi vogliamo essere? Per cosa vogliamo lottare? Ascoltare queste testimonianze, sentire voci tremanti e sofferenti che hanno smesso di star mute, è stata un’occasione preziosa che non sarebbe stata possibile se non con il contributo e la dedizione degli amici poliziotti. Lottare per il proprio futuro, per una società libera da questi mostri, rendere onore ad ogni singolo angelo, ad ogni singolo eroe che combatte o che ha combattuto per sconfiggere la mafia, è possibile. Ed è possibile grazie ,anche e soprattutto, a questi eventi, che sono a disposizione della comunità, grazie alla gente che crede che non tutto sia perduto.

SE VUOI…   un percorso che si veste della logica del proporre senza imporre, perché solo l’esercizio libero dell’amore può cambiare il cuore dell’uomo”

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • Incidente nella notte, auto si ribalta in via Antonio Veneziano

    Cronaca

    MONREALE - Ancora un incidente, nella notte una Smart si è ribaltata dopo aver urtato un'altra vettura. Alla guida una donna che fortunatamente ha riportato solo qualche graffio. La donna di circa 30 ..

    Continua a Leggere

  • Nelle vie Pio la Torre e Salvatore Candido “Letture erranti di Antonio Veneziano”

    Cronaca

    [gallery ids="117434,117433,117435,117432,117431,117429,117428,117427,117426"] MONREALE - Dopo il successo di "Monreale Food e Feast" che ha riempito le vie di Monreale, da via Pietro Novelli alle piazze principali, continuano gli eventi inser..

    Continua a Leggere

  • A Casa Cultura presentato il libro di Ester Rizzo “Le Ricamatrici”

    Cronaca

    MONREALE - Nella splendida cornice di Casa Cultura Santa Caterina ieri pomeriggio é stato presentato il libro di Ester Rizzo “Le Ricamatrici”.  L’evento culturale fa parte del calendario dell’estate monrealese ed è  stato..

    Continua a Leggere

  • Monreale, oggi ancora Food Feast e il concerto dell’orchestra Sinfonica Siciliana

    Cronaca

    MONREALE - Anche ieri ha fatto registrare il tutto esaurito il "Monreale Food Fest", la kermesse gastronomica che ha portato in città, per tre giorni, il migliore cibo da strada siciliano e monrealese.

    Anche ieri un fiume di visitatori ha preso d'assalto gli stand ..

    Continua a Leggere

  • Zona traffico limitato, fioccano le multe in piazza Guglielmo

    Cronaca

    MONREALE- Pizzicati mentre transitavano con l'auto da piazza Guglielmo, per i trasgressori sono fioccate le multe. Al varco gli automobilisti sono stati fermati dai Carabinieri che hanno elevato una decina di contravvenzioni. Questa ..

    Continua a Leggere

  • “Intrecci di filo”, la mostra di artigianato dell’associazione CreArt al circolo di cultura Italia

    Cronaca

    [gallery ids="117381,117382,117383,117384"] MONREALE - Il circolo di cultura Italia ospita da ieri la mostra di artigianato "Intrecci di filo", organizzata dall'associazione "CreArt Eventi" di Monreale e dal presidente del circolo Claudio Burgio. "Un'opera ..

    Continua a Leggere

  • Da via Pio La Torre rimossi due vasi ornamentali e spostati in via Roma. Pupella: “Stiamo riorganizzando l’arredo urbano”

    Cronaca

    MONREALE - Giovedì mattina alcuni operai hanno spostato due va..

    Continua a Leggere

  • Bonus prima casa anche su più unità, la sentenza della Cassazione

    Cronaca

    Un recente intervento della Cassazione (Ordinanza n. 17015/2019), a seguito di un ricorso da parte di un contribuente avverso la Commissione Tributaria regionale del Piemonte, interviene nel merito dell’


  • Grisì, l’amministrazione si attiva per richiedere lo stato di calamità. Arcidiacono: “La settimana prossima farò richiesta alla Regione”

    Cronaca

    MONREALE - Dopo l'inondazione delle strade di Grisì, risalente a qualche giorno fa, è diventata ancora più evidente la necessità di interventi urgenti per evitare che disagi di questo tipo si ripresentino nuovamente. In seguito alle forti piogge, infatti, l'a..


  • Russo a Intravaia: “Non mi interessa la caciara di chi è sempre dalla parte del potere”

    Cronaca

    MONREALE- "Ho letto con sincero divertimento (e non nascondo, con qualche punta di rabbia) l’


  • La mafia impone i frutti di mare ai locali di Mondello e Sferracavallo, tre arresti

    Cronaca

    La Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di musura cautelare in carcere nei confronti di tre persone, tra cui due ritenute vicine alla famiglia mafiosa di Tommaso Natale


  • Corleone, una serata medievale conclude le manifestazioni estive

    Cronaca

    [gallery ids="117341,117342,117343,117344,117340"] CORLEONE - Un tuffo nel passato, tra dame e cavalieri, sbandieratori, musici e falconieri. I..


  • Le vie dei tesori, dal 4 ottobre al 3 novembre a Palermo

    Cronaca

    PALERMO - Le vie dei tesori, uno dei più grandi festival dedicati alla scoperta del pat..


  • Salvo Intravaia (Diventerà Bellissima): “Tonino Russo? Non ha mosso un dito durante gli anni in cui al governo c’era il Pd. Ora si scopre Deus ex machina”

    Cronaca

    MONREALE - “Gli "ex", certo, hanno il diritto di esprimere la loro opinione come tutti gli altri cittadini, tenendo conto, però, che da non ex non sono riusciti a realizzare quello di cui adesso accusano gli altri, con una pes..


  • Un successo “Monreale Food Fest”, fiumi di gente per la prima serata: oggi e domani si replica

    Cronaca

    [gallery ids="117326,117327,117328,117329,117330,117331,117332"] MONREALE - Il cibo mette tutti d'accordo. È stato un successo l'esordio di “Monreale Food Fest” che ha fatto riversare in centro migliaia di visitatori.  "Monreale Food Fest" ieri ha visto protagoniste le migliori speci..


  • Bando da 400 milioni per strade e beni pubblici. Arcidiacono: “Non possiamo partecipare senza approvazione del rendiconto di gestione”

    Cronaca

    MONREALE - È arrivata velocemente la risposta alla considerazione fatta oggi..


  • Gambino a Sanfratello: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, non sulla sterile polemica e sulle inutili contrapposizioni”

    Cronaca

    MONREALE - “Solo ieri, in riferimento ad altra polemica, il sindaco Alberto Arcidiacono aveva sottolineato come la nostra amministrazione sia sostenuta da una coalizione fatta di tante sensibilità, competenze e relazioni politico-istituzionali..


  • Messa in sicurezza strade e beni pubblici, bando da 400 milioni di euro. Costantini: “Spero che il Comune si sia attivato”

    Cronaca

    MONREALE - Sono 400 i milioni di euro destinati ai comuni che possono richiederli per effettuare interventi di messa in sicurezza su strade, scuole, altre strutture di proprietà comunale, ponti e..