“Area a rischio”. I carabinieri di Monreale incontrano gli studenti del “Guglielmo II”

0
Araba Fenice desk

Monreale 30 marzo – Oggi 30 marzo 2015 dalle ore 14.30 alle ore 17.00 presso la sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Guglielmo II” di Monreale gli alunni delle terze classi hanno incontrato il Capitano Di Giacomo e il Colonnello Solazzo della Compagnia dei Carabinieri di Monreale.

Erano presenti le docenti di lettere La Manna Patrizia, Li Manni Maria Luisa e Sciortino Francesca, le quali stanno lavorando con i loro ragazzi ad un progetto extra-curriculare denominato “Area a rischio” organizzato nell’ambito dell’educazione alla legalità.

La finalità principale di tale progetto è quella di promuovere la cultura della legalità in ogni studente ma scopo del progetto è anche quello di far conoscere agli allievi i cosidetti “Invisibili”, ovvero quegli uomini che sono stati vittime della mafia, che hanno lottato per sconfiggerla e che sono rimasti per certi aspetti “invisibili” alla società.

A conclusione del progetto è previsto l’allestimento di una mostra fotografica “Gli Invisibili” presso la Sala Novelli del Complesso Monumentale Guglielmo dal 4 maggio al 15 maggio.

All’incontro di oggi pomeriggio il Capitano e il Colonnello della Compagnia dei Carabinieri di Monreale hanno tenuto una lezione sulla vita del Capitano Emanuele Basile e del Capitano Mario D’Aleo.

Emanuele Basile ucciso da Cosa Nostra il 4 maggio 1980 con tre colpi di pistola alle spalle mentre teneva in braccio la figlioletta di appena quattro anni.

Mario D’Aleo, invece, assassinato il 13 giugno 1983 a soli 29 anni.

I due giovani capitani, che hanno sacrificato la loro vita in difesa dello Stato, uccisi per avere indagato sulle famiglie malavitose di San Giuseppe Jato e Altofonte, furono insigniti della Medaglia d’Oro al valor civile “alla memoria” perchè avevano operato in zona ad alto indice di criminalità nello svolgere azione di contrasto alle minacciose organizzazioni mafiose della zona.

Durante l’incontro agli alunni è stato dato spazio per poter rivolgere alcune domande, alle quali il Colonnello ha risposto fugando ogni dubbio o perplessità.

In conclusione, per mantenere viva nel tempo la memoria di questo costruttivo incontro, il Colonnello Solazzo ha distribuito penne, matite e gadget dell’Arma dei Carabinieri lasciando i ragazzi con un sorriso, segno evidente del successo riscosso.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com