Oggi è 22/07/2018

ARTEria

ANTONINO NACCI, l’artista che si è espresso in “fuorigioco”

La rotta creativa di un marinaio nato alle falde del Monte Caputo

Pubblicato il 22 marzo 2015

ANTONINO NACCI, l’artista che si è espresso in “fuorigioco”

Monreale, 22 marzo – Alla fine degli anni ’60, a Monreale, chi praticava il calcio doveva farlo sul pericolosissimo campo della Ranteria (oggi ex campi da tennis) adagiato sul precipizio. Stefano, un mio giovane vicino di casa, dovette ringraziare il Padreterno se, essendo volato oltre il muretto di recinzione, perse soltanto l’uso di un braccio.

 In quel luogo Antonino Nacci (Monreale, 1938) coltivava la sua seconda passione: quella per il pallone. Ho assistito (con disinteresse per l’aspetto agonistico) a una partita nella quale Antonino, indossando una divisa giallo-rossa e con il bell’aspetto da credibile oriundo brasiliano, correva zigzagando con i suoi compagni in verso opposto a quello di altre divise, sulle quali prevaleva il verde. Mi divertivo (quasi da spettatore neo-futurista) a immaginare le forme che quei colori in corsa disegnavano e percepivo quelle “disegnate” da Tonino come le più belle, probabilmente perché ne conoscevo il talento d’artista. A lui, militante nel “campo” dell’arte, il calcio ha regalato un’intuizione fondamentale: l’importanza del “fuorigioco”.

 Negli anni ’60, a Monreale, per chi voleva coltivare il proprio talento artistico, il luogo di riferimento era uno soltanto: lo studio del Prof. Benedetto Messina che, come scriveva Albano Rossi, “si esprimeva con una maniera «antica», … troppo avvertito, consapevole e vigile sulle esigenze della pittura, per lasciarsi irretire dalla sua stessa apprezzabile «bravura».” Il primo impatto, perciò, con un’opera di Antonino Nacci, in occasione di una mostra organizzata in quegli anni dal “Centro studentesco”, animato da Don Gino Bommarito (oggi Sua Eccellenza, già Arcivescovo di Agrigento e di Catania), è stato un vero shock: come assistere a uno straordinario “fuorigioco”, appunto, oppure a un salto triplo combinato con un salto con l’asta!

 Mentre io e altri ci esercitavamo sui percorsi da imporre a matite e pennelli (nel tentativo di fare convivere la “fisica” con la creatività e l’ispirazione) rappresentando paesaggi e nature morte, Antonino Nacci (un po’ più adulto) aveva già percorso quella strada e imboccato traverse inesplorate, era uscito “fuori campo”. Le sue tele, allora, erano di iuta e i colori quelli delle scritte rinvenute sui sacchi e il nero del catrame; disegnava con il fil di ferro e incastonava frammenti colorati di ceramica e scaglie di legno.

Il suo talento da vero Artista è stato subito intercettato da Albano Rossi (il critico d’arte venuto a Palermo dal Nord con una visione dell’arte di respiro europeo) che nel 1965, in occasione di una personale alla galleria “El Harka” di Palermo, così scriveva: “… Talvolta questi innesti materici fanno sbocco nel quadro, ne sommuovono la trama del fondo e vi determinano musicali contrappunti: un continuum di musica visiva pura, intensa e serrata in una sua organicità introversa, commista all’occasionalità delle materie al flusso e riflusso del reale e la cui semanticità vale solo come documento della nostra vita di tutti i giorni. Questo credo sia il messaggio poetico, e morale, dell’opera di Nacci.”

 La Monreale di quegli anni, grazie all’operosa intesa tra il Prof. Pino Giacopelli e il critico Albano Rossi, riservava agli artisti diversa attenzione. Antonino Nacci allestì mostre personali, nella sua città e in spazi diversi, nel 1963, ‘64 e ’65. Dello stesso periodo la conquista di ambìti riconoscimenti, in occasione delle annuali rassegne del “Paesaggio monrealese”. Dal 1966 il naturale divenire della ricerca lo portò a puntare sul dettaglio e sul segno: dalla juta ricavava quadratini e da essi piccoli cerchi che tagliava in due parti, per poi riaccostarle incollandole sulla tela. Così come i residui esterni ai quali, magari a margine, non negava il nobile utilizzo. Nello stesso periodo i segni, a volte, scaturivano dai profondi tagli, che sembravano voler distruggere l’opera appena compiuta.

 In quegli anni, per esigenze connesse all’insegnamento nell’istruzione artistica, si trasferì a Sciacca dove entrò a far parte del gruppo degli artisti emergenti e politicamente impegnati, come testimonia la preziosa nota di Leonardo Sciascia del 1968, scritta per il catalogo della mostra “Giovani pittori di Sciacca”, che in parte trascrivo: […] “È una mostra, insomma, che si costituisce al di qua del giudizio: una rassegna non competitiva dei giovani pittori saccensi più o meno dotati, più o meno ricchi di esperienza, ma certamente tutti di buona fede nel loro lavoro, carichi di fervore e di passione. Perché non bisogna dimenticare che siamo in una delle zone più depresse d’Italia, delle più “difficili” socialmente, politicamente, umanamente; e quasi dentro quella Valle del Belice in cui migliaia di persone vivono, ormai da un anno, in condizioni indegne di un popolo che si dice civile, di uno Stato che si dice democratico.”

 Nella nuova città di residenza, ricca di fermenti culturali e patria della ceramica d’arte, Nacci trovò il definitivo connotarsi del proprio linguaggio espressivo. La sabbia del litorale saccense era divenuta materia prima per i suoi attraenti impasti cromatici. La pittura assumeva lo spessore necessario per accogliere fantastici ed essenziali graffiti: figure umane, donne a quattro gambe, barche, case, volatili, scarafaggi, cavalieri su destrieri allungati come lombrichi, pesci, lucertole filiformi, etc. Una sorta di scrittura ideografica inventata da Antonino Nacci alla maniera dei popoli più antichi o, forse, ritrovata (a frammenti) tra i granelli di quella sabbia resa umida dalle acque che bagnano tutti i Paesi del Mediterraneo.

 Con quel singolare alfabeto, più o meno arricchito da funzionali inserti geometrici, e con il variare cromatico degli impasti (dettato dal modo di avvertire le circostanze) Antonino Nacci ha “scritto” le sue singolari visioni, fino alle ultime, quelle che raccontano la percezione dell’approssimarsi del tramonto.

 Un corso abilitante relativo alla comune materia d’insegnamento, svoltosi nei primi anni ’70, ci offrì occasioni per frequenti incontri: durante il lavoro di gruppo si parlava di didattica delle discipline geometriche all’epoca del “Bauhaus”, nei momenti di pausa mi aggiornava sul suo lavoro d’artista e su certe esperienze da marinaio, nato alle falde del Monte Caputo.

 Ero presente, nel marzo 2012, all’inaugurazione della splendida mostra “Antonino Nacci – Antologica di opere dal 1962 al 1989”, tenutasi a Palermo a Palazzo Sant’Elia per volere della Regione Sicilia, della Provincia di Palermo, del Comune di Sciacca e, anche, del Comune di Monreale. Di quell’evento rimane il ricco e prestigioso catalogo curato da Nicolò D’Alessandro, nel quale così si conclude la nota biografica redatta dal figlio dell’artista, Andrea: “Il racconto, ahimè, volge al termine. Ci rimane da porci una domanda che purtroppo non troverà risposta: cosa sarebbe stato dopo? Antonino Nacci muore a Sciacca nel luglio del 1989. Aveva cinquant’anni.

 L’avvocato Filippo Di Matteo, allora Sindaco di Monreale, durante l’intervento inaugurale assumeva l’impegno di adoperarsi affinché la stessa mostra fosse trasferita nella nostra Città. Quel ciclo amministrativo si è concluso e l’impegno è purtroppo svanito: mi rivolgo da qui, ancora una volta, alla nuova Amministrazione per chiedere che quel progetto sia al più presto realizzato. Ha ragione Andrea, non sapremo mai “cosa sarebbe stato dopo”; anche i suoi concittadini, però, reclamano il diritto di conoscere lo straordinario racconto che Antonino Nacci aveva scritto prima, fino all’estate del 1989 .

 RETTIFICA. Nella nota pubblicata domenica scorsa, a proposito del parziale e apprezzabile riassetto di un settore della Galleria Civica dedicato ai “Tesori dell’Arte” e ad alcuni pittori monrealesi, ho fatto dei nomi (annotati sotto dettatura durante la breve visita). Già lunedì chi mi aveva dettato i nomi mi contattava chiedendo che a quelli ne fossero aggiunti altri. Un altro dipendente (da me graziato in occasione di una sua recente esibizione da vero asso del protagonismo) pur essendo in possesso del mio numero telefonico si è rivolto direttamente al Direttore di questa testata per protestare. L’ho contatto (essendosi il mio buonumore protratto oltre la giornata festiva) e mi ha detto che “il danno ormai era fatto” poiché avevo attribuito merito a chi non lo aveva, negandolo ai veri aventi diritto. Per rimediare, quindi, ritiro quei nomi e ridistribuisco, equamente, tra tutti i dipendenti della Galleria civica quei modesti elogi. Non mi astengo però dall’augurare a tutti buon lavoro perché, per voltare pagina, c’è tanto da fare. Se quel luogo ha funzionato male, se è stato teatro di tante discutibili iniziative, se non riesce ad attrarre visitatori, anche la colpa è di tutti.

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • Altofonte, Festa di Sant’Anna. Lunedì la Notte Bianca

    ARTEria

    Continua a Leggere

  • Malta. Alla “The Chamber Of Fashion” sfilano le modelle della Vanity Models Management del monrealese Francesco Pampa (LE FOTO)

    ARTEria

    [gallery ids="71484,71485,71486,71487,71488,71489,71490,71491,71492"] Malta 22 luglio 2018 - Si è svolto giovedì 19 luglio nella stupenda cornice di Palazzo Verdala a Malta, "The Chamber Of Fashion", una serata internazionale della cultura attraverso la moda.  Tra le tante modelle hanno..

    Continua a Leggere

  • “Estate…Pirandello mio ti conosco”. Da lunedì a Casa Cultura Santa Caterina alcune opere dello scrittore siciliano

    ARTEria

    [gallery ids="71474,71475,71477,71478"] Monreale, 22 luglio 2018 - Anche durante l’estate Casa Cultura Santa Caterina continua con la sua offerta culturale alla città. Lunedì 23 luglio 2018 verrà inaugurata una piccola esposizione sulle opere di Pirandello (dopo quella su Ignazio Buttit..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Parte l’incendio per i botti della festa del quartiere Carmine

    ARTEria

    Monreale, 22 luglio 2018 - I fuochi d'artificio si trasformano in un incendio. Tutto avviene quando già alle 7 del mattino la temperatura segna già 30 gradi e mentre soffia il vento di scirocco. Stamattina Monreale è stata svegliata dall'alborata per i festeggiamenti in onore della Madonna del..

    Continua a Leggere

  • Monreale, incendio minaccia villette a Giacalone. Sul posto i Forestali con pochi mezzi

    ARTEria

    Monreale, 21 luglio 2018 - Questo pomeriggio a Monreale un grosso incendio ha minacciato diverse abitazioni, a peggiorare la situazione è stato non solo il vento che ha alimentato le fiamme ma anche la grave carenza di mezzi in dotazione alle squadre antincendio. Il rogo si è sviluppato in loca..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Applausi per il concerto di Silvia Vaglica e Stephen Vaglica (LE IMMAGINI)

    ARTEria

    [gallery ids="71429,71430,71431,71432,71433,71434,71435,71436,71437,71438,71439,71440,71441,71442,71443,71444,71445,71446,71447"] Monreale, 21 luglio 2018 - Un caloroso pubblico ha assistito ieri sera all’interno del duomo di Monreale al concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana nel duomo d..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Il belvedere riaperto a cittadini e visitatori. Oggi l’inaugurazione (LE FOTO)

    ARTEria

    [gallery ids="71407,71408,71409,71410,71411,71412,71413"] Monreale, 21 luglio 2018 - Dopo circa sette anni è stato ufficialmente riaperto questa mattina il belvedere della villa di Monreale. Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione di tanti volontari che nel corso degli ultimi mesi ..

    Continua a Leggere

  • Vuoi visitare il Chiostro di Monreale? Devi pagare un sovrapprezzo per la mostra di Jan Fabre. Lo stop della Regione

    ARTEria

    Monreale, 21 luglio 2018 - I visitatori del Chiostro di Monreale obbligati a pagare un supplemento anche se non interessati a una mostra allestita al suo interno. La Regione stoppa il provvedimento dopo che all'interno del monumento monrealese si è è registrato un brusco calo di accessi. Le polemi..

    Continua a Leggere

  • “Non portate i vostri rifiuti a Palermo”. Orlando scrive anche a Monreale

    ARTEria

    Palermo  21 luglio 2018 - Il Sindaco Leoluca Orlando ha scritto una lettera, indirizzata ai sindaci dei Comuni limitrofi alla Città di Palermo e per conoscenza al Presidente della Regione siciliana e commissario ai rifiuti, al Prefetto di Palermo, all’Assessore Regionale ai Rifiuti ed al Dir..

    Continua a Leggere

  • Declassamento dell’ospedale di Corleone. Sindaci, sindacati e movimenti preoccupati

    ARTEria

    Corleone, 21 luglio 2018 - Il corleonese dice No al taglio all’Ospedale dei Bianchi di Corleone.  La Commissione Straordinaria del Comune di Corleone, i Sindaci di Bisacquino, Campofiorito, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Giuliana, Marineo, Prizzi, Roccamena, i rappresentanti sindacal..

    Continua a Leggere

  • Cementificazione e consumo suolo, in Sicilia è allarme 

    ARTEria

    20 luglio 2018 - Continua la cementificazione in tutta Italia, e per la Sicilia si rinnova il rischio di dissesto idrogeologico a causa dell’erosione del terreno: la conferma arriva dall’ultimo rapporto Ispra, che evidenzia come un quarto del suolo naturale perduto a li..

    Continua a Leggere

  • Belvedere di Monreale, per domani prevista l’apertura alle 10,00

    ARTEria

    Monreale, 20 luglio 2018 - Dopo l’input dato dal sopralluogo e dalla conseguenziale relazione tecnica redatta dal Prof. Giuseppe Schicchi e dal Prof. Manlio speciale, rispettivamente Direttore e Curatore dell’Orto Botanico di Palermo, dopo aver aperto e ridato ai visitatori circa 40 m. di affacc..

    Continua a Leggere

  • Un impianto di gestione di rifiuti pericolosi scoperto a Palermo. Legami con il mercato nero dei metalli

    ARTEria

    [gallery ids="71299,71300"]

    I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e forestale del Centro Anticrimine Natura di Palermo, supportati dai colleghi della Compagnia Carabinieri di San Lorenzo, hanno sequestrato – all’interno di un p..

    Continua a Leggere

  • XXXI Festival Organistico San Martino delle Scale. Sabato 21 luglio iniziano i concerti

    ARTEria

    Monreale, 12 luglio 2018 - Il XXXI Festival Organistico di San Martino delle Scale, come tradizione, avrà inizio il giorno precedente la festa “esterna” di San Benedetto, che quest’anno coincide con sabato 21 luglio; anche quest’anno il programma avrà protagonista lo storico “organetto L..

    Continua a Leggere

  • La legalità non ha età

    ARTEria

    [gallery ids="71281,71279,71278,71277,71276,71275,71274,71269,71268,71267,71266,71264,71263,71262,71260,71259"] Palermo, 20 luglio 2018 - La manifestazione "Coloriamo via d'Amelio", che da ormai diversi anni ha luogo a Palermo giorno 19 Luglio per commemorare l'anniversario di morte di Paolo Bors..

    Continua a Leggere

  • Stephen e Silvia Vaglica con l’Orchestra Sinfonica in concerto al Duomo di Monreale

    ARTEria

    Monreale, 20 luglio 2018 - Arriva dall’America anche se ha origini monrealesi e viene a realizzare un suo grande desiderio, quello di esibirsi al Duomo di Monreale, uno dei siti più belli del mondo inserito nel patrimonio dell’Unesco. Questa sera, alle ore 21,00, Stephen Vaglica, uno dei musici..

    Continua a Leggere

  • Monreale, scatta la tagliola sui rifiuti. Telecamere nascoste, vigili e carabinieri contro gli incivili

    ARTEria

    Monreale, 19 luglio 2018 - Coloro che continuano a perseverare con il conferimento selvaggio di rifiuti indifferenziati nel territorio saranno beccati dalle telecamere nascoste disseminate nel territorio. Le immagini saranno trasmesse al comando dei vigili urbani che faranno scattare sanzioni salati..

    Continua a Leggere

  • RESPINTO L’APPELLO DEI PRECARI DEL COMUNE, confermata la sentenza di primo grado

    ARTEria

    Monreale, 19 luglio 2018 - Nell’udienza che si è tenuta stamani al Tribunale di Palermo, la Corte d’Appello ha pienamente confermato la sentenza di primo grado: dunque, è stato ancora una volta respinto il ricorso presentato nel 2013 da un folto gruppo di dipendenti precari del C..

    Continua a Leggere

  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com