“Noi, autorizzati a scaricare i rifiuti in mezzo alla strada”

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Monreale, 17 Marzo. Si è appena chiuso il consiglio comunale aperto al pubblico sulla questione rifiuti nel nostro comune.

Tanti gli interventi degli operai ex ATO Palermo 2, che hanno  chiarito la loro posizione di impiegati sospesi dal lavoro ma senza poter avere alcun ammortizzatore sociale.

In particolare, alcuni operai e nello specifico Roberto Greco, hanno reso delle dichiarazioni che chiariscono, dal loro punto di vista, la condizione di alcuni siti monrealesi spesso invasi dai rifiuti.

La situazione, in sintesi era questa: il mezzo compattatore partiva per caricare i rifiuti, e, dopo aver svolto il suo servizio, una volta pieno, veniva portato a deposito in attesa di avere l’autorizzazione per il conferimento in discarica.

Però, quando il mezzo era sul posto, al cambio turno, nuovi dipendenti, e qui Greco ha anche esplicitato nome e cognome degli interessati, portavano i rifiuti nel posto di raccolta di Poggio San Francesco, ove gli stessi venivano lasciati a terra.

Una volta lì, i rifiuti venivano raccolti da una ditta privata, chiamata allo scopo, con un “ragno” ed un autotreno noleggiati per svolgere il servizio.

Il formulario di carico e scarico dei rifiuti che la sera prima Greco aveva preparato, veniva annullato, sempre secondo il suo racconto. Ciò, sarebbe avvenuto per almeno 10 giorni consecutivi.

Non solo, ma il dipendente che ha rilasciato la dichiarazione, si è dimesso dall’incarico di caposquadra per non avere l’onere di scaricare i rifuti per strada.

I carabinieri presenti in aula hanno raccolto le dichiarazioni ed i documenti presentati dal dipendente alla presidenza del consiglio.

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